Citazioni olimpiche

"Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono."

ARISTOTELE

"I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre."

USAIN BOLT

"L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo."

CANDIDO CANNAVO'
Visualizzazione post con etichetta vittoria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vittoria. Mostra tutti i post

lunedì 25 maggio 2015

Cuore di capitano, di Vale Tirozzi

CUORE DI CAPITANO

di VALENTINA TIROZZI  (dalla sua pagina ufficiale https://www.facebook.com/pages/Valentina-Tirozzi)

21 MAGGIO 2015


"Ultima sera a Casalmaggiore, almeno per ora. 
Seduta sul divano con di fronte una parete vuota, in una casa vuota, la mente parte...parte per un viaggio meraviglioso che immediatamente mi riporta allo scorso Agosto: l'arrivo, i bagagli, la città; l'incontro con le compagne, il mare, il ritiro...le BELLE SENSAZIONI! Piano piano la squadra si completa e allora via con gli allenamenti. ..allenamenti allenamenti, tanti allenamenti; ma anche tante risate, tanta allegria, tanti sguardi complici e sorrisi sinceri.....ancora allenamenti, tornei, i primi meccanismi che si consolidano sempre più. 
Finalmente via al Campionato...e allora partite su partite, e vittorie su vittorie!! Lo so, c' è stata ovviamente anche qualche sconfitta, ma ogni partita nei miei ricordi è una grande e intensa battaglia e in fondo il risultato poco importa!

Vale con la medaglia e il premio di MVP della finale
Saluti anticipati, quarti di finale di Coppa Italia.....la delusione dell'eliminazione; deluso crolla anche il Palazzetto, tutto in una settimana! Sbandamento! ...La forza del gruppo, le amiche, la volontà, il lavoro di tanti angeli custodi, l'accoglienza di un territorio, dapprima calda ma poi addirittura infuocata,e le nuove vittorie. 
L'entusiasmo, il sostegno, l'allegria, il cuore, l'anima.....le vittorie..... la grinta, gli "occhi della tigre sempre presenti", vittorie, vittorie e il secondo posto il regular season.Gli abbracci sinceri, l'orgoglio di appartenere realmente a QUALCOSA, i brividi....
"Ma si brave, siete state proprio la SORPRESA del campionato", "avete fatto già tanto, ora vediamo quanto durate": LA RABBIA, LA VOGLIA DI DIMOSTRARE ANCORA UNA VOLTA, i play off!:.......i quarti, intensi e rivelatori.....le semifinali, difficilissime, piene di emozioni contrastanti, i cazziatoni, le cene e i film tutte insieme..LA REAZIONE: consapevezza, gruppo e grande pallavolo! "POOOMI' POOOMI' POOOMI'"risuona nelle orecchie, ce l'abbiamo fatta! E allora grande festa tutti insieme! Regali, foto, baci messaggi e bellissime parole.

Foto: Cucchetti/Get Sport Media
Poi finalmente ci siamo!!! LE FINALI, IL SOGNO!...l'intero campionato giocato in pochi giorni.
NOI, povera vittima sacrificale -
Loro, corazzata insormontabile....O FORSE NO? Gara1-2-3-4....5..a Novara. Una enorme macchia rosa non smette di cantare e ci porta in alto, sempre più in alto, fino all'ultimo attacco un po' fortunoso, che cadendo lentamente dall'altra parte della rete ferma il tempo per un attimo, giusto quel tanto che serve per capire, per realizzare..........quell'incontro di sguardi scintillanti che sembrano dire: "ce l'abbiamo fatta, abbiamo vinto, porca miseria abbiamo vinto, abbiamo vinto.....SIAMO CAMPIONI D'ITALIAAAAAAAA"!!!!!!!!!!!! GIOIA,incontenibile, immensa e pura gioia!!! In un attimo eccoci sul palco più sognato della Pallavolo italiana, tra i coriandoli, la musica, le medaglie, i premi; piango e non capisco più nulla....mi giro e mi perdo nell'abbraccio più bello e allargato,quello della mia Squadra un gioiello, custodito per sempre in fondo al cuore!!!! 

Foto: Fagnani /Get Sport Media
Ma ecco la Coppaaaaaaaaaa!!!! 
Gli occhi di mia madre; l'orgoglio e l'amore di(e per) mio padre; gli abbracci emozionati con Marco..l'agitazione di Andrea, mia instancabile roccia, che ora, stremato e felice mi stringe forte a sé. .la GIOIA! Ancora abbracci baci dediche, canti balli brindisi, risate lacrime brividi....... e una notte MEMORABILE in un TERRITORIO che non vuole andare a dormire, e non aspetta altro che vivere con noi questo meraviglioso sogno ad occhi aperti!.

Foto: Cucchetti/ Get Sport Media
................ma, aspetta un attimo.....dove sono????!!????- Con gli occhi ancora pieni di immagini straordinarie mi ritrovo qui, sul divano, e realizzo quanto sono stata fortunata quest'anno e quale grande onore mi è stato concesso. Per questo mi preme davvero tanto rivolgermi a voi, tutti voi, che avete trasformato una stagione già bellissima in una stagione MAGICA ED INDIMENTICABILE con l'affetto, la stima, il sostegno e l'entusiasmo che ci avete dedicato, e di cui avete riempito l'aria in questi ultimi mesi, e vi ringrazio dal profondo del cuore!
Porteremo questi splendidi ricordi dentro di noi ovunque e per sempre.
Detto questo direi che posso smetterla di scrivere e salutarvi calorosamente, sperando che sia un Arrivederci! 
Buonanotte....e sempre ‪#‎ForzaPomì‬"

Il saluto di Bianchini e una riflessione amara

Foto: Fagnani/ Get Sport Media

Bianchini in battuta, fondamentale in cui eccelle
Partiamo direttamente dalle parole di Marika Bianchini, il secondo opposto della Pomì campione d'Italia. Dopo i festeggiamenti per la vittoria la toscana ha voluto salutare così Casalmaggiore e l'Italia:


"Come tutte le storie, anche le più belle, ad un inizio purtroppo corrisponde sempre una fine..
Esso però è stato un lieto fine coronato con un sogno, ovvero con la vittoria scudetto..
Se penso a quando la scorsa estate scelsi Casalmaggiore, mi viene in mente la delusione della finale persa contro Piacenza, il dubbio se un'occasione del genere mi sarebbe ricapitata, e soprattutto se fossi riuscita a mettermi in mostra...
L'annata è stata intensa dal cambio di palazzetto, dal cambio di ruolo a metà anno, dal ritrovarsi una settima ipotetica ad essere la settima che doveva non far rimpiangere un giocatrice come Serena Ortolani...
Siccome la perfezione non esiste, avrò sicuramente da migliorare, ma penso che la mia avventura sia stata comunque positiva...
Tutto ciò grazie alle mie compagne ( che sono state fantastiche e mi hanno aiutato a crescere dal punto di vista umano ), a Davide e a tutto il suo staff e alla società della Pomi che mi hanno dato fiducia e mi hanno sempre aiutata...
Non per ultimo e meno importanti i nostri tifosi ( Viadana, Casalmaggiore e Cremona ed extra ) che nel corso dell'anno sono sempre cresciuti sia numericamente che calorosamente, i quali ci hanno accompagnato in ogni partita, che ci hanno aiutato nella remuntada contro Conegliano e che ci hanno creduto in tutta la serie contro Novara...
Questo non lo dimenticherò mai, la Pomi resterà una parte di me, però adesso è arrivato il momento di provare definitivamente a giocarmi le mie carte,vado a Cannes, in Francia, un club che mi ha voluto fortemente garantendomi di giocare da protagonista la Champions League, chissà magari già per il prossimo anno, pronta per tornare in Italia a giocarmi le mie chance da titolare...
È una scelta ardua, però sembra soprattutto in Italia che la mia altezza sia un problema e per questo dovrò conquistare ancora una volta la fiducia di tutti con i fatti.
Spero non sia un addio ma un arrivederci cara Pomi perché io mi sono veramente trovata bene qui...
Vi penserò e mi unirò sempre insieme a voi, quando canterete che i campioni dell'Italia siamo noi.."


Parole bellissime, con dei ringraziamenti sinceri a Casalmaggiore, la voglia di dimostrare il proprio valore all'estero, ma anche con una nota negativa. In primis bisogna notare che se Marika ha deciso di andare a Cannes è perché là giocherà titolare, cosa che invece in Italia a quanto pare non le era garantita. E sembra strano visto quanto ha dimostrato con la Pomì, risultando decisiva quasi in ogni partita in cui è entrata, spesso tirando bordate imprendibili anche a freddo, in primis in battuta. E bisogna ricordare che ha solamente 21 anni e che questo era il suo secondo anno in A1. 
Ma la cosa che mi ha davvero fatta imbestialire è il fatto che la sua altezza sia vista come un problema ?è alta "appena" 178 cm).
In Italia ci siamo già passati con Lucia Bosetti, che ora è la numero 1, ma ancora i dirigenti o gli addetti ai lavori non hanno capito che se una ragazza ha una grande elevazione e un grandissimo talento si può sopperire alla mancanza di centimetri e, anzi, si può essere addirittura più brava di una stangona. 
Quindi, non posso far altro che dirle in bocca al lupo per questa sua nuova avventura, dato che Marika oltre ad essere una bravissima giocatrice è anche una splendida persona. 
Marika, fai vedere a chi non crede in te di cosa sei capace, mostra chi non ti giudica all'altezza il tuo talento e la tua grinta. Vai Marika! Io, e credo moltissimi altri tifosi da ogni parte d'Italia, ti auguro di vivere una stagione stupenda e da protagonista per poi pote riconquistare la maglia della Nazionale.

Bisous

Foto: Cucchetti/ Get Sport Media

Marika con lo scudetto e la medaglia

sabato 4 aprile 2015

Grande Busto: è finale di Champions!

CHAMPIONS LEAGUE FEMMINILE

FINAL FOUR

Prima semifinale: 

POLICE (POL) 0-3 BUSTO ARSIZIO 

(21-25, 25-27, 21-25)

Foto: Cucchetti/ Get Sport Media
Grandissima vittoria quella della Unendo Yamamay Busto Arsizio a Stettino, in Polonia, dove è in corso la Final Four di Champions League femminile. Le ragazze di coach Carlo Parisi si sono imposte con un perentorio 3-0 nella prima semifinale che le vedeva opposte alla formazione di casa, il Chemik Police, allenato dall'italiano Beppe Cuccarini.
Un risultato inaspettato, in cui molti tifosi della Unendo e non solo speravano, ma che non sembrava poter essere raggiungibile e invece le farfalle hanno dimostrato di poter aspirare ad un posto concreto nell'élite del volley europeo. 
Grande prestazione collettiva con una buona Diouf, che si è fatta trovare pronta nei momenti decisivi, una ricezione positiva capitanata dal duo Marcon/Leonardi, una splendida Lyubushkina soprattutto a muro e un'ottima Havelkova.
La chiave della partita probabilmente è stata la parte finale del secondo set, quando le polacche hanno avuto due set ball per impattare, ma la squadra italiana è riuscita a ribaltare il risultato per poi chiudere il discorso definitivamente al terzo set.
Domani, alle 18:00 in diretta su GazzettaTv, le bustocche affronteranno la vincente del derby turco VakifBank-Eczacibasi.

L'urlo di Pisani, come sempre la più grintosa delle sue, e Leonardi
Foto: Cucchetti/Get Sport Media
Piccola curiosità: le quattro squadre arrivate in semifinale sono tutte allenate da coach italiani. Oltre a Parisi (Busto Arsizio) e a Cuccarini (Police) sono presenti Guidetti (VakifBank) e Caprara (Eczacibasi).
Un en plein del genere si era già visto nella Final Four 2012/2013 dove, oltre ai già citati Parisi e Guidetti, c'erano anche Barbolini (Galatasaray Istanbul) e Abbondanza (Rabita Baku).

Parisi, Caprara, Cuccarini e Guidetti, poker italiani - foto ©  Tarantini, rip.vietata
I 4 allenatori italiani in Final Four
Foto: Daniela Tarantini

giovedì 2 aprile 2015

La Champions maschile allo Zenit Kazan

CHAMPIONS LEAGUE MASCHILE 2015

VINCITORE:

ZENIT KAZAN (Russia)

LightBox Active Image
Foto: cev.lu
La Champions League 2015 è stata vinta dallo Zenit Kazan, squadra russa data per favorita da tutti alla viglia della Final Four di Berlino.

In finale il team russo ha battuto con un perentorio 3-0 l'Asseco Resovia, mentre la finalina per l'ultimo gradino sul podio ha visto trionfare i padroni di casa del Berlin Recycling Volleys  sullo Skra Belchatow, la grande delusa di questo weekend di volley.

FINALE 1°-2° POSTO

Zenit KAZAN - Asseco Resovia RZESZOW 

3-0 (25-22, 25-23, 25-21)

LightBox Active Image
Foto: cev.lu

Solita grande prestazione di Leon che trascina i suoi con 18 punti (ben 6 ace), seguito dalla bella performance di Anderson (65% in attacco per lui, entrato a metà primo set) che si riscatta dalla semifinale in ombra del giorno prima e che chiude con 13 punti.

Il Resovia paga la giornata negativa di tutto il reparto attaccanti di posto 4, incapaci di mettere a segno punti decisivi.

FINALE 3°-4° POSTO

BERLIN Recycling Volleys - PGE Skra BELCHATOW 

3-2 (25-21, 19-25, 25-20, 26-28, 23-21)

LightBox Active Image
Foto: cev.lu
Da segnalare il punto finale messo a segno dal nostro Cico De Marchi che, inserito nel terzo set al posto di Kromm, chiude con un bel 59% in attacco condito da due muri e l'ace decisivo.

PREMI INDIVIDUALI

Premio Fair play

Touzinsky (Berlino)


Miglior libero

Salparov (Kazan)


1° Miglior centrale

Nowakowski (Resovia)


2° Miglior centrale

Bontje (Berlino)


1° Miglior schiacciatore

Leon (Kazan)

LightBox Active Image
Foto: cev.lu

2° Miglior schiacciatore

Conte (Belchatow)


Miglior opposto

Mikhaylov (Kazan)


Miglior palleggiatore

Drzyzga (Resovia)


MVP

Leon (Kazan)

LightBox Active Image
Foto: cev.lu


lunedì 12 gennaio 2015

La Coppa Italia di Modena.....in numeri!

1: il CAPITANO, il palleggiatore più forte al mondo probabilmente, capace di alzate ai limiti della realtà, con un carisma e una voglia di vincere contagiosa. E' uno spettacolo vederlo giocare per gli amanti del volley ed è un vero incubo per il muro avversario. Un leader dentro e fuori dal campo. Semplicemente BRUNINHO.

Bruninho
Giuliani/Get Sport Media
4: PETRIC. In Umbria qualcuno si starà di certo mangiando le mani vedendo le sue prestazioni in campo. Solido in tutti i fondamentali, è stato determinante in diversi frangenti. Insieme al francese va a formare una delle coppie di posti 4 più forti d'Italia.

L'esultanza di Petric
Giuliani/ Get Sport Media
7: ROSSINI. Il libero della Nazionale che, però, finora è stato protagonista di prestazioni altalenanti. In ottica Italia speriamo torni a performance maggiori, ma nel successo dei gialli c'è anche la sua firma.

Totò Rossini
Giuliani/Get Sport Media
9: NGAPETH. Semplicemente il FENOMENO, genio e sregolatezza. Capace di punti strabilianti, come quello in semifinale contro Treia spalle alla rete, vera punta di diamante della squadra sapientemente orchestrata da Bruno. Non ci sono parole per descrivere la sua bravura tecnica, la sua potenza e la sua imprevedibilità. A Bologna ha retto bene anche in ricezione, dove è stato spesso preso di mira, e se l'è cavata egregiamente anche in difesa. Sembra quasi che più la situazione sia difficile più lui si trovi a suo agio. Niente è impossibile......per Ngapeth!

Ngapeth, MVP della Final Four
Giuliani/Get Sport Media
11/12: PIANO/VERHEES, la coppia di centrali titolare. Entrambi protagonisti di un avvio di stagione non al massimo per il semplice motivo che Bruno preferisce spesso affidarsi ai posti quattro, sempre al massimo dell'efficienza, che ai posti 3. Nella Final Four si sono comunque comportati bene e hanno dato un contributo importante.
Ma 11 anche per la data che i tifosi modenesi da oggi non dimenticheranno: 11 Gennaio 2015, il ritorno alla vittoria dopo tanto tempo.

13: gli anni che hanno atteso in Emilia per tornare a vincere qualcosa di importante. Nel 2002, infatti, i canarini vinsero lo scudetto con un certo LORENZETTI in panchina, lo stesso coach che ha messo la propria firma sulla Coppa Italia.

Angelo Lorenzetti
Giuliani/Get Sport Media
14: YUKI ISHIKAWA. Non entrato in finale, ma in semifinale è stato chiamato in causa anche lui. Dicono che sia un vero fenomeno, vedremo col tempo se i fatti gli daranno ragione. Per ora quando è entrato non ha di certo sfigurato.

Giuliani/Get Sport Media
16: UROS KOVACEVIC, l'assente di lusso. Costretto in tribuna sia in semifinale che in finale a causa di problemi alla schiena, si è fiondato in campo non appena Lanza ha sbagliato l'ultima battuta decisiva per festeggiare con i compagni. Non ha partecipato alla Final Four, ma questa vittoria è anche sua. Lorenzetti dall'inizio dell'anno ha puntato sulla rotazione dei tre attaccanti di posto 4, tutti di altissimo livello, e questa è una delle tante armi in più di Modena.

Uros Kovacevic con una fan
Giuliani/Get Sport Media
17 : sono gli anni che la città di Modena ha dovuto attendere per tornare a vincere la Coppa Italia.
17 come il numero dell'opposto titolare, LUCA VETTORI: ancora non è riuscito a trovare una certa stabilità nelle sue prestazioni, ma in questa Final Four è saltato all'occhio come la sua intesa con Bruno si sia affinata. La sensazione è che ne vedremo delle belle da qui alla fine della stagione.

Vettori in battuta
Giuliani/Get Sport Media

MODENA VOLLEY

VINCITORE DELLA COPPA ITALIA 2015

Foto di gruppo
Giuliani/Get Sport Media

sabato 11 ottobre 2014

Brasile 0-3 USA nella prima semifinale mondiale

Il Brasile che perde 3-0 già fa notizia da sè, ma se addirittura la squadra di Zè Roberto perde con un punteggio simile in una semifinale mondiale diventa una news sconvolgente. Le verdeoro sono state capace di esprimere il loro gioco fluido e perfetto soltanto nel secondo set, per il resto gli Stati Uniti sono stati capaci di imporre il loro ritmo per tutta la durata del match. Una supremazia che è diventata quasi imbarazzante nell'ultimo set.

Foto: Cucchetti / Get Sport Media
Il Brasile perde l'ennesima occasione per conquistare il Mondiale, l'unico trofeo che manca in bacheca oltre alla Coppa del Mondo, mentre gli Stati Uniti tornano in finale di nuovo dopo il 2002, anno in cui furono sconfitti dall'Italia.

Speriamo in un remake di quella partita e ricordate sempre: FORZA AZZURRE!!!

PRIMA SEMIFINALE MONDIALE

BRASILE 0-3 USA

(18-25, 27-29, 20-25)


Foto: Cucchetti / Get Sport Media

Alle 20:45 Cina-Italia, semifinale mondiale

Cresce la febbre del volley. Cresce l'attesa per questa Nazionale capace di stupire tutti e di sovvertire i favori del pronostico che la indicavano come una squadra che non poteva andare più avanti della seconda fase. Nessuno avrebbe scommesso un mese fa su questo team rivoluzionato da Bonitta anche e soprattutto per colpa degli infortuni che hanno colpito la stella della squadra Lucia Bosetti e la palleggiatrice titolare Francesca Ferretti, senza dimenticare la rinuncia della Aguero. 

E invece l'Italia, questa sera alle 20:45, sfiderà la Cina, già battuta a Bari nella seconda fase del Mondiale, per conquistare l'accesso alla finalissima di domani. E ci arriva dopo aver battuto con un sonoro 3-0 gli USA, indicata come una delle squadre più in forma del torneo, e la Russia, bicampionessa mondiale in carica.

Foto: Giuliani / Get Sport Media

1.636.000 persone hanno seguito Piccinini & co. ieri sera e questa sera IN DIRETTA SU RAI DUE si prospettano tantissimi altri telespettatori in più.

L'Italia sta scoprendo la pallavolo, l'Italia sostiene queste ragazze che stanno stupendo il mondo intero.

Foto: Corallo / Get Sport Media

ORE 20:45

DIRETTA RAI 2

SEMIFINALE MONDIALE

ITALIA - CINA


Foto: Cucchetti / Get Sport Media

TWITTATE PER LE AZZURRE CON GLI HASHTAG:

#conleazzurre

#teamItaly

#FIVBWomensWCH

#volleymondiali14

Foto: Corallo / Get Sport Media

martedì 23 settembre 2014

Italia vincente all'esordio contro la Tunisia

Foto: Fabio Cucchetti/Get Sport Media

ITALIA 3-0 TUNISIA


(25-11, 25-13, 25-8)

L'Italia ottiene i primi tre punti di questo Mondiale casalingo e non poteva essere altrimenti, data la caratura dell'avversario, la Tunisia. 
Pochi commenti da fare su una partita durata poco più di un'ora contro una squadra a dir poco modesta. Bonitta ne ha approfittato per dar spazio un pò a tutte le giocatrici che non saranno titolari nei match importanti, come Bosetti e Folie.
Il sestetto iniziale vedeva Ferretti in diagonale con Centoni, capitan Piccinini e Del Core in banda, Arrighetti e Chirichella al centro e De Gennaro libero.
Gara ovviamente a senso unico dove è comunque piaciuto l'atteggiamento delle ragazze, la cura adottata nelle coperture e alcune spiccate individualità, come quella di Cristina Chirichella, che ha chiuso il match.

Italia sostenuta da una buona cornice di pubblico: emozionante l'inno di Mameli cantato da tutto il Pala Lottomatica.

Domani alle 20 seconda sfida contro la Croazia di Fabris e Poljak che oggi ha battuto l'Argentina per 3-1.

Foto: Fabio Cucchetti/Get Sport Media



lunedì 22 settembre 2014

Polonia campione del mondo!


La Polonia è riuscita nell'impresa storica di vincere il Mondiale di volley maschile in casa, 40 anni dopo la prima e fino a ieri unica affermazione.
I ragazzi di Antiga hanno perso nettamente il primo set, ma sono riusciti a cambiare rotta nel secondo parziale che hanno vinto per 25-22 dopo aver subìto a metà set la rimonta del Brasile.
Il terzo è stato caratterizzato da un grande equilibrio con una maratona punto a punti avvincente. Chiude la Polonia sul 25-23 dopo un attacco di Mika e un attacco di Lucarelli che colpisce l'asta.
Il quarto parziale è stata una vera e propria impresa per la Polonia. Sul 20-17 per il Brasile sembra chiaro ormai un epilogo al tie break, ma quando Winiarski mette a segno l'attacco della parità sul 21-21 il pubblico inizia a crederci e con esso anche la squadra. Il Brasile invece si scioglie come neve al sole, commette pasticci su pasticci e deve arrendersi ai padroni di casa: 25-22, la Polonia è campione del mondo. 
Per il Brasile sfumata la possibilità di scrivere la storia conquistando quattro Mondiali consecutivi, traguardo che nessuna squadra finora è mai riuscita a raggiungere.

Decisivo in quest'ultima sfida Mika, autore di 22 punti, che con il 56% in attacco e una solida ricezione (è stato preso di mira dai battitori brasiliani per lunghi frangenti) ha trascinato la sua squadra alla vittoria.
Non in splendida forma, invece, Wlazly, che chiude un Mondiale giocato comunque ad altissimi livelli e pone fine alla sua lunga carriera in Nazionale.


Foto: FIVB

sabato 23 agosto 2014

Cagnotto-Dallapè: 6° oro europeo consecutivo

Immense le nostre azzurre nella gara del trampolino 3 metri sincro. 

TANIA CAGNOTTO

FRANCESCA DALLAPE'

CAMPIONESSE EUROPEE PER LA SESTA VOLTA CONSECUTIVA

328.50 punti

ANSA

Pellegrini d'oro nei 200 sl!

FEDERICA PELLEGRINI

ORO 200 sl femminili

1'56"01

Grazie a questa vittoria, l’araba fenice torna a splendere su Berlino dopo l’oro nella staffetta. AFP
Afp
C'è solo una DIVINA!!!!!!

Mai nessuna come lei: tripletta nei 200 stile agli Europei.

mercoledì 20 agosto 2014

Paltrinieri e Detti: il duo meraviglia dei 1500 sl

Che spettacolo! 

La gara dei 1500 sl è stata ricca di emozioni per l'Italia. Gregorio Paltrinieri, già bronzo mondiale a Barcellona lo scorso anno e campione europeo nel 2012, si è confermato sul gradino più alto del podio con una prestazione spettacolare. 
14'39''33 il tempo fatto registrare dall'azzurro di Carpi che sancisce anche il nuovo record europeo andando a scalzare il 14'43"21 di Yuri Prilukov sancito a Pechino, quando ancora si usava il costume gommato.

Gregorio ha attaccato sin dalla partenza impostando la gara ad un ritmo impressionante e non ha avuto nessun cedimento improvviso nel finale, seppur abbia dichiarato che dopo i 1200 m non si sentisse più le braccia. Una performance strepitosa che avvicina notevolmente l'inarrivabile, per ora, Sun Yang, il detentore del record mondiale.

{}

{}


La superba prova di Paltrinieri viene condita da un altrettanto splendido bronzo del suo compagno di allenamenti e amico Gabriele Detti: 14'52"53 il tempo che gli ha permesso di salire sul podio alle spalle di Joensen, atleta delle Far Oer.


{}

Foto prese dal sito Repubblica.it

Immensa Tania Cagnotto: 20° medaglia europea!

(LaPresse)
LaPresse
Immensa Tania Cagnotto. Sono passati 12 anni dalla prima medaglia europea e oggi si è confermata per l'ennesima volta sul gradino più alto del podio nel trampolino 1 mt.
La vittoria è stata sofferta, dopo un quarto tuffo che le ha complicato il cammino verso l'oro, ma con un ultimo tuffo da vera campionessa ha sbaragliato la concorrenza. 289,30 il punteggio finale che le ha permesso di superare la russa Ilinykh e la tedesca Punzel.

Con questo oro Tania diventa la tuffatrice ad aver vinto in assoluto più medaglie agli Europei: sono ben 20 quelle conquistate dalla bolzanina a partire dal 2002. Superato il tedesco Hausding che con l'oro di ieri nella stessa gara maschile l'aveva raggiunta a quota 19 (ma visto che entrambi parteciperanno ad altre gare in questa edizione c'è da scommettere che questo record verrà battuto altre volte).
Berlino, campionati europei di nuoto e di tuffi: Tania Cagnotto conquista la medaglia d’oro dal trampolino da un metro (LaPresse)
LaPresse

Amaro in bocca per l'altra azzurra in gara, Maria Marconi. Dopo essere stata sempre al secondo posto in classifica generale negli ultimi due tuffi è stata ripresa e superata dalla russa e dalla tedesca dovendosi quindi accontentare dell'ennesima medaglia di legno della sua carriera. Tanto il rammarico, ma resta comunque una buona gara quella condotta dalla romana.

martedì 19 agosto 2014

Anche i campioni del mondo giocano a beach

Il Bayern Monaco tra un allenamento e l'altro trova il tempo per divertirsi giocando a beach volley.
In un video postato sul canale ufficiale della squadra bavarese si possono notare alcuni atleti di punta del team tedesco improvvisare una partita sulla sabbia. Se la cavano sicuramente meglio con i piedi, ma non sono male neanche a pallavolo. 
Un particolare che non si può non notare sono i calzini che tutti indossano. Niente di strano per un popolo che li indossa spesso anche con i sandali! :D

Beach volleyball with Müller, Lewandowski and co.



Thomas Müller, Philipp Lahm and Holger Badstuber played beach volleyball against Robert Lewandowski, David Alaba and fitness coach Andreas Kornmayer.

Questo invece il video di tz.de in cui viene anche detto che Müller ha guidato il suo team alla vittoria:


Europei di nuoto: le medaglie italiane di domenica

Il nuoto in vasca è iniziato ieri e ha già portato soddisfazioni all'Italia, ma non posso non citare le splendide tre medaglie conquistate dagli azzurri nell'ultima giornata del nuoto in acque libere e del sincronizzato.

ORO 

25 km FONDO

MARTINA GRIMALDI

Epa
Epa

BRONZO

25 km FONDO

EDOARDO STOCHINO

Stochino si gode il bronzo. Ap
Ap
Due medaglie per due italiani. Chiude alla grande il fondo

BRONZO

NUOTO SINCRONIZZATO - COMBO LIBERO

90.3333


32nd LEN European Championships
FIN P.Mesiano-e-G.Scala-Deepbluemedia.eu_

Bozo, Callegari, Cattaneo, Cerruti, Deidda, Ferro, Flamini, Perrupato, Schiesaro, Sgarzi, Pezone, Sala





Europei di atletica: 3 medaglie in tutto per l'Italia

C'è voluto per ritrovare fiato. Un giorno memorabile. Epa
Reuters
Dell'oro di Libania Grenot nei 400 m e dell'argento di Valeria Straneo nella maratona femminile abbiamo già parlato. Ma non ho dedicato alcun post ad un'altra vittoria stupenda arrivata nella giornata conclusiva dei campionati europei di atletica. 
Daniele Meucci, 28enne, ha conquistato un magnifico oro nella maratona maschile.
L'atleta, alla sua prima vera maratona, ha portato a casa la medaglia del metallo più pregiato. Una gara preparata in maniera meticolosa, studiando ogni minimo particolare e questa preparazione ha dato i suoi frutti. Meucci, che aveva già conquistato nei 10000 m un bronzo nel 2010 e un argento nel 2012, ha fermato il tempo a 2h11:08.

Un oro che bisogna vedere anche in prospettiva Rio 2016, visto che Daniele arriverà a quell'appuntamento a 30 anni, dunque ad un'età ideale, e con sicuramente più esperienza e maturità su questa distanza.

COMPLIMENTI MEUCCI!

Oro! Daniele Meucci vince la maratona d Zurigo! Afp
Afp
La spedizione azzurra chiude al nono posto nel medagliere complessivo con due ori e un argento. Un bottino sufficiente, ma nonostante questo ci sono state molte ombre e risultati negativi che spingono ad un'accurata riflessione da parte della Federazione.

sabato 16 agosto 2014

Sorelle d'Italia

ORO

LIBANIA GRENOT 

400 M FEMMINILI

OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images

ARGENTO

VALERIA STRANEO

MARATONA FEMMINILE

Atletica, Europei: medaglia d'argento per la Straneo nella maratona
Ansa

venerdì 25 luglio 2014

Gli Stati Uniti vincono la World League

Ammettiamolo: prima dell'inizio della Final Six di World League a Firenze chi avrebbe scommesso sugli Stati Uniti? La maggior parte delle persone pronosticava una vittoria per il Brasile o la Russia o magari, perché no, anche per i nostri azzurri. Dopo la prima partita che ha visto opporsi gli USA e l'Italia i sostenitori di una vittoria azzurra sono aumentati: per una volta sembrava possibile arrivare all'oro. E invece......
La Russia non si è qualificata neanche per la semifinale (con le ipotesi peraltro anche abbastanza fondate di una sconfitta voluta dai brasiliani contro gli iraniani proprio per sbattere fuori i campioni olimpici in carica), l'Italia ha ceduto di schianto al Brasile con un imbarazzante primo set perso a 11 e gli Stati Uniti si sono imposti con facilità contro l'Iran.

FINALE

USA 3-1 BRASILE



GLI STATI UNITI VINCONO LA WORLD LEAGUE PER LA SECONDA VOLTA NELLA LORO STORIA


Primo set spettacolare, chiuso 31-29 a favore degli americani. Il Brasile non molla e si aggiudica il secondo parziale. I verdeoro sembrano poter conquistare la partita, ma gli Stati Uniti mostrano un gioco brillante e capitanati da un Sander in stato di grazia e da un Lee capace di stampare ben 7 muri riescono a chiudere il match con un attacco di Anderson. 

Dal punto di vista del gioco il match ha proposto azioni lunghe ed emozionanti, muri e schiacciate davvero impressionanti. Il mio 10+ va al muro ad una mano di Holt su Lucas.
Per godervi tutte le azioni migliori della finale cliccate qui sotto:


Gli Stati Uniti avevano mostrato un buon gioco anche nella fase a gironi, eliminando Bulgaria e Serbia, ma non sembravano avere grandi chance per la vittoria. La prima sonora sconfitta inflitta dall'Italia in apertura aveva nutrito ancor più dubbi, ma gli americani sono poi riusciti a ritrovasi contro l'Australia e soprattutto contro l'Iran. 
Sicuramente le prestazioni di Taylor Sender, 22enne neo acquisto di Verona, hanno dato una marcia in più a tutta la squadra, ma possiamo dire che il sestetto in generale è di altissimo livello. Da sottolineare il talento al palleggio classe 1993, Christenson, che ha mostrato di saper guidare al meglio i suoi attaccanti. Eccellenti le prove dei due centrali, Lee e Holt. Anderson, ormai utilizzato sempre come opposto, ha mostrato di sapersi calare perfettamente in questo ruolo e ha contribuito al successo del team. Il libero Shoji è riuscito a contenere bene le battute dei brasiliani e i loro attacchi.
Insomma, una squadra che rappresenta un bel mix tra giovani e giocatori più esperti e che si candida a recitare un ruolo da protagonista ai Mondiali.


Capitolo Italia. C'è chi è felicissimo di questa medaglia e ne va fiero, d'altronde è pur sempre un bronzo che ci conferma il valore altissimo della squadra, ma non riesco a vedere il bicchiere mezzo pieno.
Per me è davvero grave il fatto che riusciamo sempre ad arrivare alle fasi finali delle competizioni importanti, ma che stecchiamo sempre la partita decisiva. Non è tanto una questione di fisicità o tecnica, i giocatori validi li abbiamo, ma mentalmente non riusciamo mai ad entrare bene in partita. 
Più che un bronzo che vale oro è un bronzo che vale poco per me.


Spero di essere smentita dagli azzurri ai prossimi mondiali in Polonia. Dopo 3 anni in cui abbiamo collezionato solo argenti e bronzi un oro mondiale sarebbe il giusto coronamento di un percorso sin qui davvero importante e ricco di soddisfazioni, ma che non ci ha mai regalato una vittoria completa.
I mezzi li abbiamo, i giocatori anche, bisogna solo cambiare atteggiamento nelle partite chiave e ce la possiamo fare.
In ogni caso, sempre forza azzurri!

Foto: FIVB