Citazioni olimpiche

"Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono."

ARISTOTELE

"I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre."

USAIN BOLT

"L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo."

CANDIDO CANNAVO'
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martedì 19 agosto 2014

Europei di nuoto: le medaglie italiane di domenica

Il nuoto in vasca è iniziato ieri e ha già portato soddisfazioni all'Italia, ma non posso non citare le splendide tre medaglie conquistate dagli azzurri nell'ultima giornata del nuoto in acque libere e del sincronizzato.

ORO 

25 km FONDO

MARTINA GRIMALDI

Epa
Epa

BRONZO

25 km FONDO

EDOARDO STOCHINO

Stochino si gode il bronzo. Ap
Ap
Due medaglie per due italiani. Chiude alla grande il fondo

BRONZO

NUOTO SINCRONIZZATO - COMBO LIBERO

90.3333


32nd LEN European Championships
FIN P.Mesiano-e-G.Scala-Deepbluemedia.eu_

Bozo, Callegari, Cattaneo, Cerruti, Deidda, Ferro, Flamini, Perrupato, Schiesaro, Sgarzi, Pezone, Sala





giovedì 14 agosto 2014

Europei nuoto: prima medaglia per l'Italia

Gli Europei di nuoto veri e propri inizieranno lunedì prossimo, ma le competizioni in acque libere sono già iniziate a Berlino. 
Ieri è stato il turno della 10 km femminile che ha riversato all'Italia una medaglia di bronzo inaspettata e per questo ancor più bella. Questo perché ad arrivare sul terzo gradino del podio è stata la più giovane atleta della spedizione azzurra, Aurora Ponselé, 22enne pesarese allenata a Roma da Emanuele Sacchi. Una fondista che gareggerà anche in piscina, dove è iscritta ai 400, 800 e 1500 sl. 
La marchigiana ha condotto la gara dall'inizio imponendo il proprio ritmo anche se forse alla fine ha pagato un pò proprio questa scelta. Fino all'ottavo km, infatti, è stata in testa per poi essere raggiunta da un gruppetto di avversarie, tra cui le connazionali Bruni e Grimaldi. Gli ultimi 800m sono stati caratterizzati da un ritmo serrato e da grandi battaglie. Alla fine l'ha spuntata l'olandese Van Rouwendaal.
 Un bronzo comunque di prestigio, complimenti Aurora!

BRONZO

10 km FEMMINILI

Europei di Nuoto - 10 km fondo: bronzo per Aurora Ponselé


AURORA PONSELE'

domenica 8 giugno 2014

Lupo-Nicolai campioni d'Europa!

ED E' ORO!


ED E' STORIA!

Paolo Nicolai e Daniele Lupo hanno scritto per l'ennesima volta una bella pagina di storia del beach volley italiano. Battendo in finale la coppia lettone composta da Smedins- Samoilovs hanno conquistato il titolo europeo, prima volta per una coppia di beachers al maschile.

La partita è stata emozionante, soprattutto nel terzo e decisivo set.

Il primo parziale se lo aggiudica la coppia azzurra per 21-19: i due atleti sono riusciti a mantenere fino alla fine un break point di vantaggio e a chiudere il primo set a proprio favore.

Il secondo set è stata tutta a trazione lettone: gli avversari dei due italiani se lo sono aggiudicato per 21-14.

Ma la vera sfida inizia nel tie-break. All'inizio i lettoni sembrano essere più in palla rispetto a Lupo-Nicolai e quando si arriva al 13-11 per loro il finale sembra già essere stato scritto. 
La realtà si dimostra essere ben diversa dalle aspettative e grazie ai muri di Nicolai e alle difese di Lupo i due azzurri riescono a ribaltare la situazione e a vincere l'oro sul 17-15.

Il pubblico sardo esplode di gioia: 

L'ITALIA E' SUL GRADINO PIU' ALTO DEL PODIO!


 Siamo "solo" nel 2014, la strada verso Rio è ancora lunga, ma le premesse sono davvero ottime.

Mi ha colpito in particolare la prestazione di Lupo. Ricordo che due anni fa alle Olimpiadi di Londra era considerato l'anello debole della coppia, colui che commetteva errori troppo gravi e che con questo penalizzava il compagno. Beh, oggi ha dimostrato ancor di più come sia cresciuto e come ora vada a formare una coppia perfetta con l'abruzzese: l'uno in difesa, l'altro a muro hanno sfornato una grande prestazione.

E un applauso anche per l'entusiasmo crescente che questi due sono riusciti a far nascere e sviluppare attorno ad una disciplina quasi per niente considerata in Italia fino a poco tempo fa e relegata a mero passatempo da spiaggia. 

Chi crede che il beach volley non sia un vero sport dovrebbe assolutamente vedere questa partita, o perlomeno l'ultimo set. 

SPETTACOLO PURO!


Foto: Cev/Eventolive

venerdì 27 settembre 2013

Italia-Bulgaria per un posto in finale

Fonte: federvolley.it


Copenhagen. Vigilia di semifinali per la Nazionale Italiana Maschile che domani scendera' in campo (ore 18 diretta RaiSport 1) contro la Bulgaria in una gara diventata ormai un classico della storia recente della pallavolo internazionale (Finale per il bronzo ai Giochi Olimpici di Londra e nella Final Six di World League del luglio scorso). Il gruppo azzurro dopo la seduta in palestra di stamane questa sera alle ore 20 si allenera' nel Parken Stadium, lo stadio di calcio della capitale che per l’occasione sarà trasformato in un arena che avrà una capacità di 6mila posti, ma in grado di arrivare fino a 13.500 in caso di ulteriori richieste. Per l’Italia di Mauro Berruto si tratta della seconda semifinale consecutiva nella rassegna continentale dopo quella disputata e vinta a Vienna due anni fa contro la Polonia, quando poi la sua corsa venne fermata nella finalissima dalla Serbia che domani affronterà invece i campioni olimpici e della Russia. 


Dunque nelle semifinali si affronteranno quattro delle cinque formazioni europee che occupano le prime posizioni del ranking mondiale (Russia 2a, Italia 3a, Serbia 7a, Bulgaria 9a; manca la Polonia attualmente 4a), in sostanza l’élite della pallavolo del Vecchio Continente. Dall’altra parte della rete l’Italia si ritroverà di fronte la Bulgaria che rispetto alla formazione affrontata nella Final Six di Mar del Plata si è presentata in Danimarca con due novità: i centrali Todorov e Nikolov e che ha in Tsvetan Sokolov una macchina da punti che in questa manifestazione sta davvero facendo la differenza (131 in totale, best scorer della manifestazione). Gli uomini di Placì, dopo aver chiuso al terzo posto la pool D giocata a Gdynia alle spalle di Germania e Russia, hanno eliminato la Polonia nei play off  (davanti ai 6mila spettatori di Gdansk) e la Germania nei quarti di finale.

PROGRAMMA SEMIFINALI  

Domani a Copenaghen:

Serbia- Russia  (ore 15) 

 Italia-Bulgaria (ore 18)

mercoledì 25 settembre 2013

Italia vs Finlandia: chi la spunterà?

Il momento della verità sta per arrivare: alle 17.00 (diretta RaiSport 1) gli azzurri affronteranno la Finlandia per una sfida da dentro o fuori. Chi vince accede alle semifinali, e quindi alle partite che contano per lottare per una medaglia. Chi perde, invece, torna a casa con un piazzamento negativo e tanti rimpianti. Il quarto di finale è da sempre la linea sottile che separa la gloria dall'amarezza (chiedere alle azzurre del volley, ne sanno qualcosa in ambito olimpico). L'Italia ci arriva con tutta la rosa a disposizione (eccezion fatta per capitan Savani), un Vettori in grande spolvero e una squadra che ha tanta voglia di dare il meglio di sè per centrare l'obiettivo minimo delle semifinali. Nella partita con l'Olanda gli azzurri non hanno mostrato un altissimo livello di gioco, soprattutto in alcuni frangenti della partita, e la Finlandia è una formazione da non sottovalutare. Nel suo roster figurano diversi giocatori che hanno militato nella nostra serie A per molti anni, come Esko, Matti Oivanen, Shumov (per la formazione completa: http://www.volleyball.it/camp_organico.asp?pf=139&f=1606&s=8641).


Ma come si stanno preparando gli azzurri per questa importante sfida? Non vi resta che guardare il video qui sotto per scoprirlo! ;)




PROGRAMMA QUARTI DI FINALE

Aarhus - Ore 17.00 Finlandia - Italia e ore 20.00 Belgio - Serbia
Danzica - Ore 17.00 Francia - Russia e ore 20.00 Germania - Bulgaria

martedì 24 settembre 2013

Italia 3-1 Olanda, aggiornamenti live

ITALIA 2 - 1 OLANDA

Aggiornamenti quarto set


Pronti via e l'Italia si porta subito sul 6-0. Al primo time out tecnico il punteggio è di 8-3, ma l'Olanda è un diesel e con un buon lavoro in battuta e a muro recupera lo svantaggio arrivando a meno uno (11-10). Il time out chiesto da Berruto non serve a smuovere l'Italia che subisce un altro ace. Zaytsev compie un miracolo su una palla complicata per poi murare Ter Horst (14-12), ma gli Orange pareggiano subito i conti. Al secondo stop l'Italia arriva con due punti di vantaggio, che incrementano subito (19-16). Kpvar (subentrato a Parodi) subisce un ace, ma nell'azione successiva Vettori firma un lungo linea strepitoso. Maan spedisce out l'attacco e Benne è costretto a interrompere il gioco sul 21-16. Overbreeke pesta la linea dei tre metri e ci regala il 23-18 e un altro errore dell'Olanda ci regala il match ball. E' Vettori a chiudere i conti sul 25-18.

Italia 2-1 Olanda, aggiornamenti live

ITALIA 2 - 1 OLANDA

Aggiornamenti terzo set

Il terzo set si apre nel segno degli Orange che arrivano sul 5-3. Un paio di errori italiani e un ace di Aziz portano l'Olanda sull'8-5. Due errori consecutivi al servizio e un muro di Vettori su Rauwerdink permettono all'Italia di avvicinarsi (8-9), che poi pareggia i conti con Beretta a muro. Una battuta imprendibile di Vettori porta gli azzurri avanti, ma gli olandesi pareggiano murando proprio l'opposto di Piacenza. Klapwijk fa punto in battuta, ma viene prontamente murato nell'azione successiva (12-12). Il quarto muro della partita messo a segno da Birarelli e un errore di Aziz permettono all'Italia di guadagnare il primo break, che riesce a mantenere fino al secondo time out tecnico (16-14).
Gli azzurri allungano fino al 20-16. Beretta regala il primo set ball all'Italia, che chiude con Vettori sul 25-21.

Italia 1-1 Olanda, aggiornamenti live

ITALIA 1 - 1 OLANDA

Aggiornamenti secondo set:

L'Italia si porta in vantaggio sul 4-3 grazie ad un attacco e a un ace di Zaytsev. Il primo break si ha dopo una bellissima difesa di Vettori seguita da una diagonale stretta di Parodi (6-4). Maan pesta la linea dei tre metri e il suo fallo permette all'Italia di arrivare al primo time out tecnico sull'8-6. Vettori mette a terra un pallone complicato contro muro a tre e con un lungo linea da manuale porta l'Italia sul 12-7. Un attacco di Beretta e due colpi del solito Vettori permettono agli azzurri di allungare sul 17-11. Rauwerdink regala il 18-14 all'Olanda, ma l'Italia mantiene il break di vantaggio e Benne è costretto a chiamare time out dopo un altro errore in attacco della sua squadra (23-16). Un'insidiosa battuta di Birarelli regala il primo set ball all'Italia, subito annullato da un attacco entro i tre metri di Kooistra. Una pipe out di Parodi permettono all'Olanda di sperare ancora, ma Beretta chiude i conti sul 25-18.


lunedì 23 settembre 2013

L'Italia affronterà l'Olanda agli ottavi

Avrei voluto seguire con voi gli Europei di volley femminile e quelli maschili, ma ho avuto diversi problemi con il sito che non mi permetteva di pubblicare post. Il problema per ora sembra essere risolto quindi posso perlomeno descrivere la seconda parte del torneo continentale dei maschietti.

Con la sconfitta subita dal Belgio ieri sera l'Italia è costretta a dover passare per gli ottavi di finale, emulando l'identico percorso delle ragazze (speriamo con un epilogo differente).

Gli azzurri sembrano avere il primo set in pugno essendo arrivati ad ottenere 6 punti di vantaggio (16-10), ma il Belgio si rifà sotto e chiude il parziale a proprio favore (25-23) dopo un finale emozionante.
Il secondo set vede il sestetto italiano in tremenda difficoltà: errori gratuiti, soprattutto in battuta e in ricezione, che regalano facilmente il parziale ai belgi.

Dal terzo set, però, si cambia pelle e musica grazie all'ingresso di Vettori (fuori anche Piano per Beretta): grande trascinatore in attacco e anche a muro, si carica la squadra sulle spalle mettendo a segno punti importanti. L'Italia si scuote dal sonno in cui era caduta e, non senza fatica, riesce a raggiungere la parità. Ci si gioca tutto al tie-break.

Vettori, il migliore degli azzurri, in attacco
Credits: Elena Zanutto
Purtroppo i ragazzi di Berruto non riescono a completare la rimonta e le speranze azzurre si infrangono contro i muri dei centrali belgi.

Ora bisognerà affrontare l'Olanda negli ottavi e, eventualmente, la Finlandia nei quarti. 
La buona notizia è che domani tutti i giocatori saranno a disposizione del ct torinese. Il cammino verso le semifinali non è sulla carta molto difficile, ma sappiamo come sia imprevedibile la pallavolo nell'era del rally point system. Dunque in bocca al lupo all'Italia, con la speranza che riesca ad esprimersi ai suoi livelli più alti.



Il programma degli ottavi e dei quarti

Ad Aarhus (DAN)

Play Off Ottavi - Martedì 24


Ore 17.00 
2A Italia - 3C Olanda

Ore 20.00 
2C Serbia - 3A Danimarca

Quarti di finale - Mercoledì 25


Ore 17.00 
1A Belgio vs vincente 2C - 3A

Ore 20.00
 1C Finlandia vs vincente 2A - 3C


A Danzica (POL)


Play Off Ottavi- Martedì 24 


Ore 17.00 
2B Polonia - 3D Bulgaria
Ore 20.00 
2D Russia - 3B Slovacchia

Quarti di finale - Mercoledì 25


Ore 17.00 
1B Francia vs vincente 2D - 3B
Ore 20.00 
1D Germania vs vincente 2B - 3D




Credits: Elena Zanutto

Per vedere tutte le foto scattate da Elena Zanutto cliccate qui:

sabato 21 settembre 2013

Luca Vettori, il sognatore contraddittorio

La pallavolo è un mondo unico. Un mondo in cui a fine partita puoi tranquillamente avvicinare il tuo idolo, chiedere una foto e un autografo e scambiare quattro chiacchiere come vecchi amici. In questo modo si conoscono tantissimi campioni apparentemente irraggiungibili, se li si vede dagli spalti, ma in realtà umili e disponibili appena si mette a terra l'ultimo pallone.
Nei miei ormai diversi anni da grande appassionata di pallavolo e da tifosa della Lube Macerata ho avuto la fortuna di avvicinare moltissimi atleti speciali: da Miljkovic a Omrcen, da Zorzi a Giani. Ho un album in cui conservo le foto e gli autografi collezionati in diverse stagioni e nessuno mi ha mai negato una foto ricordo o un autografo, tutti si sono mostrati assai gentili e cordiali.
Attraverso le interviste si riesce a conoscerli più a fondo e magari si scoprono aneddoti curiosi e divertenti. I miei tre grandissimi idoli, che formano la cosiddetta "triade", sono Miljkovic, Kaziyski e Omrcen. Di solito mi capitava di leggere le loro interviste diverse volte per tentare di cogliere ogni volta qualche sfumatura in più della loro personalità, cercavo sulla Rete più informazioni possibili..... Solo con loro tre però. Questo, fino allo scorso Novembre.




Come ogni mese anche in quel grigio pomeriggio d'autunno mi misi comoda sul divano per leggere dall'inizio alla fine "Pallavolo Supervolley", l'unica rivista italiana interamente dedicata al volley. Ad un certo punto trovai un'intervista ad un personaggio già noto, tale Luca Vettori, che avevo visto giocare diverse volte e del quale si parlava un gran bene, come una futura stella della Nazionale. Le mie conoscenze si limitavano al suo modo di giocare, ma leggendo quelle righe su di lui ebbi una piacevole sorpresa. Non potevo credere che esistesse davvero un ragazzo di 21 anni così, con delle passioni letterarie e artistiche così forti, con un modo di vedere la vita sorprendente e ammirevole, "contraddittorio, sognante e sognatore", come si definiva lui stesso. Appena posai il giornale ricordo che il mio primo pensiero fu: "Voglio conoscerlo e confrontarmi con lui a proposito di questi argomenti".




Da quel giorno ho iniziato a seguirlo partita dopo partita, passo dopo passo e ho potuto ammirare la crescita esponenziale che lo ha portato ad essere convocato stabilmente in Nazionale e ad essere inserito nella lista dei 14 per gli Europei che si stanno svolgendo in Danimarca.

Ma chi è questo ragazzo emiliano?

Luca Vettori nasce a Parma il 26 Aprile del 1991 da padre pittore e madre insegnante di storia e letteratura italiana. Il primo sport a cui si avvicina è il calcio, ma viene selezionato nella pallavolo per via della sua altezza (200 cm tondi tondi).
La sua carriera inizia nel 2007 quando entra nella Pallavolo Piacenza, con la squadra che milita nel campionato di Serie C: nella stagione successiva disputa il campionato di Serie B2. Durante quegli anni entra a far parte della nazionale Pre-Juniores e in seguito di quella Juniores.


Dopo un'annata nella Pallavolo Parma, in Serie B1, nella stagione 2010-11 entra a far parte del Club Italia, a Roma, dove resta per due stagioni, facendo anche l'esordio nel campionato 2011-12 in Serie A2; nel 2012 ottiene le prime convocazioni nella nazionale italiana Seniores.
Nella stagione 2012-13 torna a Piacenza, stavolta debuttando nella massima serie. E' questa la stagione della sua consacrazione, basti ricordare che all' esordio in Serie A1 mette a segno ben 21 punti. Con Piacenza conquista il suo primo trofeo importante, la Challenge Cup, e arriva a giocarsi la decisiva gara 5 con Trento per lo scudetto. L'estate di Vettori è stata caratterizzata dalla costante presenza negli appuntamenti più importanti con la maglia azzurra, coronata con la medaglia di bronzo alla World League e con una splendida prestazione nella finale decisiva contro la Bulgaria.

Da tutti è indicato come il futuro della pallavolo italiana, ma quello che spicca non è unicamente il suo talento puro e cristallino, ma la complessità e la bellezza della sua personalità.


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Luca Vettori ha frequentato il Liceo Classico e inizialmente aveva deciso di anteporre lo studio alla pallavolo. Soltanto dopo aver ottenuto il diploma ha deciso di andare al Club Italia e trasferirsi a Roma, scelta difficile da prendere poiché negli anni del liceo aveva stretto dei rapporti profondi con alcuni compagni di classe. Ma nella capitale riesce comunque a coltivare le sue grandi passioni decidendo di iscriversi al DAMS  per approfondire il cinema e il teatro. Purtroppo dall'anno scorso è stato costretto a lasciare l'università per alcune materie con obbligo di frequenza, ma Luca continua da solo ad alimentare l'amore che prova verso l'arte, la letteratura e tutto ciò che ruota attorno a questi mondi. 

Ragazzo riservato, misterioso, "strano", come ammette egli stesso. Di certo un 22enne fuori dal comune, ma che proprio per questa sua unicità è apprezzato da un sempre maggior numero di persone. E' un atleta atipico e il talento immenso di cui dispone per tanto tempo è stato visto da Vettori più come un freno che come un'occasione da non perdere, un qualcosa che lo limitasse e non che aggiungesse alla sua vita.

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I suoi sogni? Giocare stabilmente in Serie A, vestire la maglia della Nazionale e essere orgoglioso di sè. Si augura che la pallavolo gli permetta di conoscere "persone interessanti, che mi stimolino intellettualmente". Afferma che l'ambiente del volley non sia poi così bello, non ha nulla di artistico, ma nonostante questo Luca tenta ogni giorno di creare un ponte tra due mondi in apparenza così distanti e che squarciano in due anche la sua personalità.

Caro Luca, forse non ti rendi conto che in realtà la pallavolo e l'arte hanno in comune moltissime cose, in primis l'amore. L'amore che ti spinge a non mollare mai, a schiacciare ogni pallone con crescente forza, a presentarti ogni giorno in allenamento con la voglia di imparare e migliorarsi, non è poi così diverso da quello che provi leggendo una poesia o assistendo ad uno spettacolo teatrale. Tutti e due arricchiscono la tua personalità e ti hanno fatto diventare il Luca che sei oggi.

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Vettori da qualche mese ha una rubrica sul sito http://www.iltuovolley.it. Se ve la siete persa ecco qui la carrellata di tutti gli interventi fino ad ora pubblicati. Vi consiglio di leggerli con meticolosa attenzione e di stamparli e metterli da parte perché sono davvero stupendi.

http://www.iltuovolley.it/2013/05/27/vettori-ergo-sum-luca-vettori-iltuovolley/
http://www.iltuovolley.it/2013/06/03/vettori-ergo-sum-io-tendevo-lorecchio-alla-luna/
http://www.iltuovolley.it/2013/06/10/vettori-ergo-sum-vocazione-identita/
http://www.iltuovolley.it/2013/06/17/vettori-ergo-sum-persona-ggio/
http://www.iltuovolley.it/2013/06/24/vettori-ergo-sum-labitabilita-delloggetto/
http://www.iltuovolley.it/2013/07/07/vettori-ergo-sum-istante/
http://www.iltuovolley.it/2013/08/13/vettori-ergo-sum-linterruzione/
http://www.iltuovolley.it/2013/09/02/vettori-ergo-sum-webetica-sociale/
http://www.iltuovolley.it/2013/09/16/vettori-ergo-sum-la-bellezza-del-corpo/



Alfy


Photo Credits:

Elena Zanutto

Citazioni prese da:

Pallavolo Supervolley (http://supervolley.it/)




giovedì 1 agosto 2013

Jessica Rossi torna sul tetto d'Europa

Jessica Rossi non sbaglia un colpo, è proprio il caso di dirlo. L'emiliana continua la striscia inarrestabile di successi iniziata nel 2009 agli Europei a Osijek quando, appena 17enne, si rivelò al mondo. Ma gli italiani l'hanno conosciuta soprattutto alle Olimpiadi di Londra quando conquistò l'oro con annesso record del mondo (99/100).
E ora ricomincia da dove aveva lasciato, ottenendo un altro primo posto agli Europei, stavolta in Germania. Sono cambiate le regole, lei ha cambiato il fucile, ma il risultato è rimasto intatto. Nella finale ha battuto la slovacca Zuzana Stefecekova: sul 9-9 l'avversaria ha sbagliato tre piattelli di fila mentre Jessica si è fermata al secondo errore, portando a casa così l'ennesimo oro della sua breve, ma già stellare carriera. 
E la Rossi non si è limitata alla gara individuale, ma ha conquistato l'oro anche nella gara a squadre, con tanto di record del mondo eguagliato, insieme a Federica Caporuscio e Silvana Stanco. L'Italia ha monopolizzato tutte le gare femminili, anche quella juniores, con la trevigiana Valeria Raffaelli, e la juniores a squadre. Più da non dimenticare il bronzo senior di Federica Caporuscio.

Con l'oro di Londra

giovedì 9 agosto 2012

Due vecchi pareri sulla nazionale di volley femminile

Pubblico due pareri riguardo la nazionale di pallavolo femminile, ma che non sono stati scritti dopo la sconfitta di ieri sera, bensì diverso tempo fa.

Il primo, è stato scritto da una mia cara amica, in arte "la Vip", in seguito all'Europeo dello scorso anno in cui le nostre azzurre finirono fuori dal podio, ma queste parole vanno bene anche per questa occasione:








Il secondo l'ho scritto io subito dopo la sconfitta nei quarti contro gli USA a Pechino. L'ho ritrovato oggi per caso e lo voglio condividere con voi:



19 Agosto 2008

In questo momento i pensieri corrono veloci nella mente e i ricordi tornano indietro e ci riportano a quelle vittorie ottenute in modo clamoroso.
Europei, World Cup, Brasile, Serbia, Cuba, Piccinini, Del Core, non importava CONTRO CHI giocavano, non contava CHI giocava, non contava IN QUALE MANIFESTAZIONE. Le nostre azzurre asfaltavano qualunque avversario si presentasse davanti quasi umiliandolo.

Vederle giocare era uno spettacolo, noi tifosi eravamo ORGOGLIOSI di supportare queste ragazze che ci facevano sognare. Ma questo succedeva a settembre, a novembre. Ora siamo ad Agosto e, si sa, la storia cambia velocemente e lo sport muta continuamente.
Le Olimpiadi erano all'orizzonte e tutti credevano nel gruppo, nella forza di quella squadra che aveva raggiunto livelli straordinari.






Poi, la prima tegola: ANTONELLA DEL CORE, la schiacciatrice titolare insieme alla Picci, diventata uno dei punti cardine dell'Italia, non è stata giudicata idonea dai medici, a quanto pare per un problema cardiaco. E'come un fulmine a ciel sereno: per lei soprattutto, che si era guadagnata quel posto meritatamente, migliorando giorno dopo giorno; per la squadra, che perdeva un punto di riferimento essenziale e per noi tifosi, che incominciavamo a vedere sempre più lontano quel cerchio di metallo che mai ci era sembrato così vicino.

Però si diceva: le ragazze devono dimostrare di essere una VERA SQUADRA, che quando viene colpita da questi problemi li affronta con orgoglio e ne esce ancora più forte di prima.

Si gioca la final six del Grand Prix, formazione rivoluzionata in ogni partita. L'Italia non gioca bene, non vince e non convince.
Vabbè, ma i Giochi sono lontani, si pensava.....
E invece no. Invece di arrivare belle notizie ne arriva un'altra che spiazza tutti: la mamma di Tay Aguero è gravemente malata, lei non ci pensa due volte e corre a raggiungerla. Non sa che quando una persona ha un cuore di pietra niente e nessuno potrà scalfirlo.....
Le ragazze stavolta devono veramente dimostrare di avere le palle, scusate la parola. Devono far capire che quelle vittorie non sono venute fuori a caso. Devono dimostrare che dietro al viso da pin-up si nascondono delle donne che possono portare in alto il nome del proprio Paese.


Si inizia con un 3-1 alla Russia. "Cavoli, con le campionesse del mondo!" si potrebbe pensare, ma c'è da evidenziare che l'Italia non ha giocato perfettamente e molte volte è stata favorita da errori clamorosi delle avversarie.
In seguito arrivano Kazakistan e Algeria e sono due 3-0 consecutivi, ma non c'è da impressionarsi perchè si sapeva che erano due formazioni che non avrebbero destato alcuna preoccupazione.
Incominciano le partite toste: prima si affronta la Serbia, si gioca bene e si vince altrettanto bene. La semifinale sembrava alla nostra portata. Poi arrivano le brasiliane che ci guastano la festa e ci fanno aprire gli occhi: 3-0 netto, senza possibilità di reclami. Qualche dubbio sale.....

L'unica cosa da fare è solo questa: analizzare la sconfitta per vedere dove si è sbagliato, rialzare la testa e dare tutto per cercare di battere il Brasile. L'unico modo per rincontrarle è andare in finale.

Nei quarti ci capitano gli USA, partita sulla carta non molto difficile.
Le nostre iniziano bene, conquistano il primo set, poi nel secondo sembrano smarrirsi. Nel terzo parziale tornano a giocare bene, senza imperfezioni, la Picci e la Tay sono in grande spolvero. La sfida con Cuba sembra avvicinarsi sempre di più.


Ma improvvisamente le cose cambiano: le ragazze sembrano perdersi, a loro non riesce più nulla mentre le statunitensi incominciano ad attaccare, difendere, murare con una continuità impressionante. Ad inizio set la Berg con le sue battute guadagna un vantaggio di 8-0. Ormai quel parziale è andato, ma invece di concentrarsi sul tie-break le nostre azzurre non riescono a giocare in quel modo che solo loro sanno fare.
Finisce così l'avventura delle azzurre. Finisce con una sconfitta per 3-2 quando avevano in pugno la partita. Finisce con tanta rabbia e amarezza nel cuore. Finisce tra le lacrime.

Finisce......e non c'è da aggiungere altro.

Hanno deluso le aspettative, forse un pò troppo pesanti, ci hanno deluso per COME hanno perso questa partita. Ma alla fine dovremo solo dire GRAZIE a queste ragazze, perchè se un anno fa qualcuno mi avrebbe detto che questo gruppo sarebbe riuscito a conquistare Europei e Coppa del Mondo con quella facilità.....beh, forse l'avrei rinchiuso in un manicomio.

GRAZIE COMUNQUE RAGAZZE, perchè ci avete regalato grandi emozioni che difficilmente scorderemo e quei pianti a fine partita ci hanno trafitto il cuore.
So che per molte di voi questa è stata l'ultima Olimpiade, ma non preoccupatevi: in un modo o nell'altro, se ve lo meritate veramente, la vita vi darà un'altra possibilità.

FORZA AZZURRE. NOI CREDIAMO IN VOI.
SEMPRE E COMUNQUE.

Valeria




Foto: FIVB