Citazioni olimpiche

"Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono."

ARISTOTELE

"I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre."

USAIN BOLT

"L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo."

CANDIDO CANNAVO'
Visualizzazione post con etichetta volley femminile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta volley femminile. Mostra tutti i post

domenica 14 giugno 2015

Aggiornamenti mercato volley femminile: Busto, Vicenza, Conegliano, Scandicci, Firenze

VOLLEY MERCATO FEMMINILE
SERIE A1

UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO

Squadra quasi completata per l'Unendo che ha dato vita ad una vera e propria rivoluzione. Via tutto il sestetto titolare ad eccezione di Pisani, che probabilmente sarà il nuovo capitano. 
La sua compagna di reparto sarà la canadese Jaimie Thibeault, giocatrice della nazionale con un passato ad Urbino dove si distinse nel suo ruolo. A completare il reparto da Trento ecco Silvia Fondriest: per lei sarà la prima esperienza nella serie cadetta ed un'occasione importantissima per la sua crescita.
Il posto della Leonardi verrà ricoperto da Celeste Poma, 23enne con alle spalle già importanti esperienze tra Serie A1 e A2.
L'alzatrice titolare sarà la statunitense Jenna Hagglund, 26enne con un passato già cospicuo in diversi campionati europei. L'opposto sarà la connazionale Karsta Lowe, una delle giocatrici più interessanti del panorama universitario statunitense. Fisico importante (195 cm) è pronta per la sua prima esperienza da professionista che le potrebbe far fare un salto di qualità notevole. La seconda palleggiatrice sarà Caterina Cialfi: per lei un ritorno all'Unendo, dove ha disputato il campionato di Serie B1 nella stagione 2012/2014 con qualche apparizione anche in prima squadra.
In posto 4 confermata la giovane Alice Degradi, 19enne della Nazionale Juniores che si è messa in mostra in innumerevoli occasioni anche nella passata stagione. Si registra l'arrivo di Valeria Papa, schiacciatrice capitano di Bolzano, col quale ha vinto Coppa Italia e Serie A2 lo scorso anno. Un grande colpo di mercato è quello messo a segno in Turchia, da dove arriva il posto 4 Godze Yilmaz, classe '91, l'ultima stagione all'Ezcacibasi, con cui ha vinto Champions e Mondiale per Club. Nella finale europea contro l'Unendo era risultata anche top scorer del match, dunque un innesto pesante e importante.

Godze Yilmaz

OBIETTIVO RISARCIMENTO VOLLEY

Si riparte da Elisa Cella, schiacciatrice toscana di indubbia esperienza. Al suo fianco arriva Laura Partenio, che ha preferito andarsene da Novara per giocare titolare. 
Reparto dei liberi già completo con la conferma di Alessia Lanzini e l'ufficialità di Veronica Bisconti da Monza. 
Al centro confermata Valentina Pastorello mentre la regia viene affidata a Valentina Serena, di ritorno dalla maternità.

Collegamento permanente dell'immagine integrata
La grinta di Partenio
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO

All'Imoco si fa sul serio quest'anno. Si riparte da alcune conferme: il miglior libero dei Mondiali, Moky De Gennaro, le statunitensi Rachael Adams, centrale che si è distinta nell'ultima parte di stagione, e l'alzatrice Alisha Glass. Confermata anche la giovane opposta Anna Nicoletti, che nei play off ha dato un contributo fondamentale, e la centrale Jenny Barazza. Al centro Conegliano ha messo a segno un grandissimo colpo riportando Valentina Arrighetti in Italia dopo un anno a Baku. Inoltre siè assicurata la coppia d'oro del volley, coach Mazzanti e sua moglie Serena Ortolani, freschi di scudetto con la Pomì. In posto 4 arriva la statunitense Kelsey Robinson, campionessa del mondo con gli USA nel 2014, al suo primo anno da Pro dopo due esperienze all'estero, in Cina e a Portorico.

Valentina Arrighetti
Foto Dario Moriella
SAVINO DEL BENE SCANDICCI

Gran bella squadra quella che si sta formando a Scandicci. Il primo grande colpo è stato l'arrivo di Enrica Merlo da Bergamo, un libero che non ha bisogno certamente di presentazioni. La sua vice sarà una giovane, Alice Giampietri, classe '95, l'anno scorso ad Aversa. 
Al centro, accanto alla confermata Federica Stufi, si registra un grandissimo colpo: l'arrivo della centrale turca Bahar Toksoy Guidetti, con una grande esperienza internazionale, un ricco palmares e un muro devastante. 
Al palleggio ufficiale Giulia Rondon da Modena, che verrà affiancata dalla confermata Chiara Scacchetti. In posto 2 da Conegliano arriva Emiliya Nikolova, opposto che dal suo arrivo in Italia si è sempre distinta tra le migliori in assoluto.
Dall'Imoco arriva anche Valentina Fiorin, alla ricerca del riscatto dopo una stagione da dimenticare. Compagna di reparto sarà Silvia Lotti, classe 92, nata e cresciuta a San Miniato. 
In uscita il capitano Tina Lipicer, Daiana Muresan e Ilaria Garzaro.


Fiorin in azione con la maglia dell'Imoco

BISONTE AZZURRA VOLLEY FIRENZE

Si parte dalle conferme: l'opposto Carmen Turlea, le schiacciatrici Chiara Negrini e Giulia Petrelli, la centrale Raffaella Calloni e il libero Beatrice Parrocchiale. 
Tra gli arrivi si registrano quello della palleggiatrice belga classe '93 Ilka Van De Vyver, reduce da tre stagioni a Cannes. La sua vice sarà un gradito ritorno, ovvero Fiamma Mazzini, che aveva giocato con questa maglia già nella stagione 2012/2013.
Grande colpo quello della ceca Tereza Vanzurova da Scandicci, che può ricoprire sia il ruolo di schiacciatrice sia di opposto. Altro arrivo in posto 4 è quello della giovane Perinelli, ma che ha già molta esperienza in Serie A. 
Al centro bell'acquisto: è ufficiale la serba classe '91 Nadja Ninkovic, che ha partecipato a tutte le competizioni internazionali più importanti durante la sua carriera, sia con i club che con la Nazionale. Il terzo centro sarà Linda Martinuzzo, 23enne, che arriva da tre stagioni in Serie A2 dopo aver assaggiato sporadicamente la massima serie con Conegliano.
Se ne vanno Petrucci, Pascucci, Liliom, Poggi, Vingaretti, Bertone e Mastrodicasa.

La serba Ninkovic

lunedì 25 maggio 2015

Il saluto di Bianchini e una riflessione amara

Foto: Fagnani/ Get Sport Media

Bianchini in battuta, fondamentale in cui eccelle
Partiamo direttamente dalle parole di Marika Bianchini, il secondo opposto della Pomì campione d'Italia. Dopo i festeggiamenti per la vittoria la toscana ha voluto salutare così Casalmaggiore e l'Italia:


"Come tutte le storie, anche le più belle, ad un inizio purtroppo corrisponde sempre una fine..
Esso però è stato un lieto fine coronato con un sogno, ovvero con la vittoria scudetto..
Se penso a quando la scorsa estate scelsi Casalmaggiore, mi viene in mente la delusione della finale persa contro Piacenza, il dubbio se un'occasione del genere mi sarebbe ricapitata, e soprattutto se fossi riuscita a mettermi in mostra...
L'annata è stata intensa dal cambio di palazzetto, dal cambio di ruolo a metà anno, dal ritrovarsi una settima ipotetica ad essere la settima che doveva non far rimpiangere un giocatrice come Serena Ortolani...
Siccome la perfezione non esiste, avrò sicuramente da migliorare, ma penso che la mia avventura sia stata comunque positiva...
Tutto ciò grazie alle mie compagne ( che sono state fantastiche e mi hanno aiutato a crescere dal punto di vista umano ), a Davide e a tutto il suo staff e alla società della Pomi che mi hanno dato fiducia e mi hanno sempre aiutata...
Non per ultimo e meno importanti i nostri tifosi ( Viadana, Casalmaggiore e Cremona ed extra ) che nel corso dell'anno sono sempre cresciuti sia numericamente che calorosamente, i quali ci hanno accompagnato in ogni partita, che ci hanno aiutato nella remuntada contro Conegliano e che ci hanno creduto in tutta la serie contro Novara...
Questo non lo dimenticherò mai, la Pomi resterà una parte di me, però adesso è arrivato il momento di provare definitivamente a giocarmi le mie carte,vado a Cannes, in Francia, un club che mi ha voluto fortemente garantendomi di giocare da protagonista la Champions League, chissà magari già per il prossimo anno, pronta per tornare in Italia a giocarmi le mie chance da titolare...
È una scelta ardua, però sembra soprattutto in Italia che la mia altezza sia un problema e per questo dovrò conquistare ancora una volta la fiducia di tutti con i fatti.
Spero non sia un addio ma un arrivederci cara Pomi perché io mi sono veramente trovata bene qui...
Vi penserò e mi unirò sempre insieme a voi, quando canterete che i campioni dell'Italia siamo noi.."


Parole bellissime, con dei ringraziamenti sinceri a Casalmaggiore, la voglia di dimostrare il proprio valore all'estero, ma anche con una nota negativa. In primis bisogna notare che se Marika ha deciso di andare a Cannes è perché là giocherà titolare, cosa che invece in Italia a quanto pare non le era garantita. E sembra strano visto quanto ha dimostrato con la Pomì, risultando decisiva quasi in ogni partita in cui è entrata, spesso tirando bordate imprendibili anche a freddo, in primis in battuta. E bisogna ricordare che ha solamente 21 anni e che questo era il suo secondo anno in A1. 
Ma la cosa che mi ha davvero fatta imbestialire è il fatto che la sua altezza sia vista come un problema ?è alta "appena" 178 cm).
In Italia ci siamo già passati con Lucia Bosetti, che ora è la numero 1, ma ancora i dirigenti o gli addetti ai lavori non hanno capito che se una ragazza ha una grande elevazione e un grandissimo talento si può sopperire alla mancanza di centimetri e, anzi, si può essere addirittura più brava di una stangona. 
Quindi, non posso far altro che dirle in bocca al lupo per questa sua nuova avventura, dato che Marika oltre ad essere una bravissima giocatrice è anche una splendida persona. 
Marika, fai vedere a chi non crede in te di cosa sei capace, mostra chi non ti giudica all'altezza il tuo talento e la tua grinta. Vai Marika! Io, e credo moltissimi altri tifosi da ogni parte d'Italia, ti auguro di vivere una stagione stupenda e da protagonista per poi pote riconquistare la maglia della Nazionale.

Bisous

Foto: Cucchetti/ Get Sport Media

Marika con lo scudetto e la medaglia

Volley mercato femminile: i movimenti delle emiliane

VOLLEY MERCATO FEMMINILE
SERIE A1

Dopo aver parlato delle due finaliste ci spostiamo verso l'Emilia Romagna, con la Rebecchi Piacenza, che sta piazzando un colpo dietro l'altro, e con la Liu Jo, che cambia parecchio dopo la stagione non esaltante.

REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA

Confermato Gaspari in panchina. Per quanto riguarda le giocatrici confermata Indre Sorokaite assieme a Federica Valeriano. Al palleggio acquistata Ognjenovic dopo la partenza di Diricx, direzione Bursa (Turchia). Al centro acquistate Bauer e due giovani di prospettiva: l'italiana Melandri del 1995 da Bergamo e l'olandese del 1996 Belien. 
Da Firenze ecco la schiacciatrice/opposta Giulia Pascucci, anch'essa molto giovane essendo appena 22enne. Colpo doppio da Busto, da dove giungono Marcon e Leonardi, le "gemelle" della ricezione che hanno vinto tanto con l'Unendo.
Dovrebbero andarsene Van Hecke (direzione Casalmaggiore??), Di Iulio, cercata da Modena, Kozuch e Cardullo, quest'ultima destinata a Bergamo.

Foto: Baruffi/ Get Sport Media

Cisky Marcon dopo cinque anni a Busto se ne va a Piacenza insieme a Leonardi

LIU JO VOLLEY MODENA

Si riparte dalla conferma di Ferretti, che ha firmato un biennale con la Liu Jo, mentre Rondon viene ceduta a Scandicci, dove potrebbe essere raggiunta da Piccinini. All'inizio sembrava che la capitana azzurra si fosse definitivamente accasata in Toscana, per poi smentire subito la notizia. L'unica cosa certa è che Piccinini al 90% dovrebbe andarsene. 
In posto 2 grande colpo: acquistata Valentina Diouf da Bergamo (che ne deteneva il cartellino), anche per lei firmato un biennale. Al centro dovrebbero rimanere Folie e Heyrman, mentre in posto 4 ritorna in Italia e a Modena Dora Horvath dopo due stagioni a Baku in seguito al fallimento dell'allora Universal. Cedute Perinelli, a Firenze, e Fabris, a Novara, in panchina si registra l'innesto di Scuka, schiacciatrice slovena non ancora maggiorenne, argento agli ultimi europei juniores del 2014.

Foto: Michele Poggi

La Diouf riparte da Modena


Volley mercato femminile: i movimenti delle due finaliste

VOLLEY MERCATO FEMMINILE
SERIE A1

Non prendete impegni per il prossimo anno: dai primi movimenti di mercato sembra chiaro che la stagione 2015/2016 sarà a dir poco interessante. Il campionato italiano, che negli ultimi tempi aveva perso appeal, sembra aver recuperato alla grande e i club si stanno sfidano a suon di grandi acquisti.

POMI' CASALMAGGIORE

Iniziamo ovviamente dalle campionesse d'Italia. Ancora non avevano finito di festeggiare la splendida vittoria del tricolore che la Pomì annunciava l'addio di Mazzanti e dunque anche di sua moglie Serena Ortolani, entrambi grandi protagonisti nella stagione appena conclusa. Andranno in veneto, sponda Conegliano. In panchina si segna il grande ritorno in Italia di Massimo Barbolini, il coach più vincente nella storia dell'Italvolley femminile, dopo aver trascorso tre anni al Galatasaray in Turchia. Se ne va anche Marika Bianchini, a Cannes, dove potrà giocare da titolare anche la Champions League. Sembrano certe ormai le conferme di Gennari, capitan Tirozzi, Sirressi e della centrale Stevanovic, che ha ancora un anno di contratto.
Sicuro, invece, anche l'addio dell'alzatrice Skorupa, che raggiungerà Lucia Bosetti al Fenerbahce.

Foto: Stefano Fagnani/ Get Sport Media
La Pomì ha già perso tre delle protagoniste della cavalcata trionfale verso lo scudetto più l'allenatore

IGOR VOLLEY NOVARA

Subito dopo la sconfitta in gara 5 di finale l'Igor Novara ha confermato cinque pedine fondamentali e tutte italiane: le centrali Guiggi, Chirichella e Bonifacio, il super libero Sansonna e la palleggiatrice Signorile. Confermate le partenze del duo americano di posto 4, Hill verso il Vakifbank Istanbul e Klineman verso il Praia Clube in Brasile, insieme al principale terminale offensivo della squadra, Katarina Barun, che dovrebbe accasarsi a Bergamo. Da definire le posizioni di Kim, Alberti, Partenio e Zanette. 
Tra gli arrivi da segnalare quello di Samanta Fabris in posto 2 e di Caterina Bosetti in posto 4, dopo due anni all'estero tra Brasile e Turchia. Ad affiancare la Bosettina dovrebbe arrivare Aury Cruz.

Foto: Cucchetti/ Get Sport Media

Martina Guiggi, capitano della Igor, sarà uno dei punti fermi della squadra anche nella prossima stagione

lunedì 6 aprile 2015

Busto chiude la Champions al secondo posto

FINALE CHAMPIONS LEAGUE FEMMINILE 2014/2015

BUSTO ARSIZIO 0-3 ECZACIBASI ISTANBUL

(22-25, 20-25, 21-25)

Scatto di gruppo con la medaglia d'argento
Foto: Gabriele Alemani
Com'era facilmente pronosticabile alla vigilia della finale, l'Unendo Yamamay Busto Arsizio è stata costretta ad arrendersi alla fortissima formazione turca dell'Eczacibasi, allenata da Caprara.
Straripante la portoricana De La Cruz in prima linea, formidabile la coppia di centrali Poljak-Fürst (entrambe con un ricco e vincente passato in Italia) senza dimenticare l'MVP dell'intera manifestazione, la statunitense Jordan Larson. Per l'Unendo c'è stato poco da fare, anche se un pò di rammarico c'è per non aver mai giocato al massimo delle proprie potenzialità.
Un grande plauso comunque a Busto, capace di riportare una squadra italiana in finale dopo cinque anni di digiuno (nel 2010 infatti vinse Bergamo).
Piccola consolazione per Valentina Diouf e Helena Havelkova, che hanno ricevuto i premi rispettivamente come miglior opposto e migliore schiacciatrice (insieme a De La Cruz).

Helena Havelkova
Foto: Cucchetti/Get Sport Media
Valentina Diouf
Foto: Cucchetti/Get Sport Media


sabato 4 aprile 2015

Grande Busto: è finale di Champions!

CHAMPIONS LEAGUE FEMMINILE

FINAL FOUR

Prima semifinale: 

POLICE (POL) 0-3 BUSTO ARSIZIO 

(21-25, 25-27, 21-25)

Foto: Cucchetti/ Get Sport Media
Grandissima vittoria quella della Unendo Yamamay Busto Arsizio a Stettino, in Polonia, dove è in corso la Final Four di Champions League femminile. Le ragazze di coach Carlo Parisi si sono imposte con un perentorio 3-0 nella prima semifinale che le vedeva opposte alla formazione di casa, il Chemik Police, allenato dall'italiano Beppe Cuccarini.
Un risultato inaspettato, in cui molti tifosi della Unendo e non solo speravano, ma che non sembrava poter essere raggiungibile e invece le farfalle hanno dimostrato di poter aspirare ad un posto concreto nell'élite del volley europeo. 
Grande prestazione collettiva con una buona Diouf, che si è fatta trovare pronta nei momenti decisivi, una ricezione positiva capitanata dal duo Marcon/Leonardi, una splendida Lyubushkina soprattutto a muro e un'ottima Havelkova.
La chiave della partita probabilmente è stata la parte finale del secondo set, quando le polacche hanno avuto due set ball per impattare, ma la squadra italiana è riuscita a ribaltare il risultato per poi chiudere il discorso definitivamente al terzo set.
Domani, alle 18:00 in diretta su GazzettaTv, le bustocche affronteranno la vincente del derby turco VakifBank-Eczacibasi.

L'urlo di Pisani, come sempre la più grintosa delle sue, e Leonardi
Foto: Cucchetti/Get Sport Media
Piccola curiosità: le quattro squadre arrivate in semifinale sono tutte allenate da coach italiani. Oltre a Parisi (Busto Arsizio) e a Cuccarini (Police) sono presenti Guidetti (VakifBank) e Caprara (Eczacibasi).
Un en plein del genere si era già visto nella Final Four 2012/2013 dove, oltre ai già citati Parisi e Guidetti, c'erano anche Barbolini (Galatasaray Istanbul) e Abbondanza (Rabita Baku).

Parisi, Caprara, Cuccarini e Guidetti, poker italiani - foto ©  Tarantini, rip.vietata
I 4 allenatori italiani in Final Four
Foto: Daniela Tarantini

giovedì 2 aprile 2015

Play off femminili: la guida ai quarti di finale

32^ PLAY OFF SCUDETTO

IL TABELLONE


(1) Igor Gorgonzola Novara - (8) Foppapedretti Bergamo
(4) Nordmeccanica Rebecchi Piacenza - (5) Unendo Yamamay Busto Arsizio
(2) Pomì Casalmaggiore - (7) Metalleghe Sanitars Montichiari 
(3) Liu•Jo Modena - (6) Imoco Volley Conegliano

Montichiari, che dovrà vedersela con la Pomì

Foto: Giuliani/Get Sport Media


DATE, ORARI, PALINSESTO



QUARTI DI FINALE

Gara 1

Sabato 4 aprile

Igor Gorgonzola Novara - Foppapedretti Bergamo 

ore 20.30 

diretta RAI SPORT 1


Novara, grande favorita per lo scudetto

Foto: Cucchetti/Get Sport Media


Lunedì 6 aprile

Liu•Jo Modena - Imoco Volley Conegliano 

ore 17.00

 diretta SPORTITALIA



Pomì Casalmaggiore - Metalleghe Sanitars Montichiari 

ore 19.00 

diretta GAZZETTA TV

Casalmaggiore, che potrebbe essere la vera mina vagante dei play off

Foto: Marini/Get Sport Media


Giovedì 9 aprile

Nordmeccanica Rebecchi Piacenza - Unendo Yamamay Busto Arsizio

 ore 20.30 

diretta SPORTITALIA



Gara 2

Sabato 11 aprile

Metalleghe Sanitars Montichiari - Pomì Casalmaggiore

 ore 18.00 

diretta SPORTITALIA



Imoco Volley Conegliano - Liu•Jo Modena 

ore 20.30

 diretta RAI SPORT 1

Modena

Foto: Marini/Get Sport Media


Domenica 12 aprile

Unendo Yamamay Busto Arsizio - Nordmeccanica Rebecchi Piacenza

 ore 17.00

 diretta SPORTITALIA



Foppapedretti Bergamo - Igor Gorgonzola Novara 

ore 19.00

 diretta GAZZETTA TV

Bergamo, chiamata ad un'impresa vera e propria con Novara

Foto: Cucchetti/Get Sport Media


Ev. Gara 3


Martedì 14 aprile, ore 20.30

Pomì Casalmaggiore - Metalleghe Sanitars Montichiari

Liu•Jo Modena - Imoco Volley Conegliano

*una gara in diretta su Rai Sport



Mercoledì 15 aprile, ore 20.30

Igor Gorgonzola Novara - Foppapedretti Bergamo

Nordmeccanica Rebecchi Piacenza - Unendo Yamamay Busto Arsizio

Busto, che si tufferà nei play off dopo la Final Four di Champions

Foto: Fagnani/Get Sport Media




giovedì 5 febbraio 2015

Test positivi per Lucia Bosetti a Villa Stuart

Lucia in attacco
Foto: pagina ufficiale Facebook del Fenerbahce


Ancora una notizia positiva per Lucia Bosetti. Come riportato su Instagram dal Fenerbahce, il club turco in cui milita la schiacciatrice di Albizzate, i controlli effettuati l'altro ieri sul ginocchio operato sono andati benissimo. Dopo la grande paura e l'amarezza per aver perso il Mondiale giocato in casa finalmente si rivede il sereno nella carriera della Bosetti senior.


L'(in)visibilità del volley femminile

Ci si rallegrava tanto per la visibilità ottenuta dal volley femminile durante i Mondiali in Italia, ma poi leggi questo e ti cadono le braccia.....

http://www.volleyball.it/blog.asp?b=28&m=0&s=118&i=1624

http://www.volleyball.it/notizie.asp?n=94454&l=0

SENZA TV - Curiosità, dopo il vuoto catodico per la Champions League, questa legadonne non è riuscita a garantire la copertura televisiva nemmeno ai Quarti di finale di Coppa Italia... 

Quando deciderà di svegliarsi la Federazione? Un piccolo passo in avanti si è fatto con la trasmissione di un match di campionato a settimana su Sportitalia e con un appuntamento settimanale (il Martedì alle 18) in cui parlare del volley rosa, ma è ancora troppo poco. In primis perché Sportitalia non prende neanche bene in tutta la penisola ed è un canale di "margine" e poi perché la trasmissione di approfondimento nella prima puntata ha mostrato gravi lacune da parte dei presentatori. 

Il volley italiano, che sia femminile o maschile, necessità di maggior visibilità, altrimenti come pretendiamo che i bambini e le bambine si appassionino a questo sport? I tempi di "Mila & Shiro" sono passati da tempo....

Valentina Diouf, Unendo Yamamay Busto Arsizio

Foto: Maurizio Ferro/ Get Sport Media

Cristina Chirichella, Igor Volley Novara

Foto: Riccardo Giuliani/ Get Sport Media

lunedì 26 gennaio 2015

Grand Prix 2015. quando e dove vedere le azzurre in Italia

Avete ancora negli occhi le immagini della Nazionale italiana di volley femminile che ha entusiasmato una nazione intera durante i recenti Mondiali giocati nel nostro paese? Beh, allora segnatevi queste date in cui potrete vedere all'opera le ragazze di Bonitta.

GRAND PRIX 2015

16-18 LUGLIO

Pool G

PalaCatania (Catania)

L'Italia ospiterà le Yellow Tigers del Belgio, le campionesse olimpiche del Brasile e la sempre temibile Russia. Un weekend che si preannuncia spettacolare per tutti i tifosi siciliani.

Foto: Luigi Di Fiore

La grinta di Cristina Chirichella, una delle azzurre più amate durante i Mondiali


Definito anche lo staff della Nazionale femminile. Marco Bonitta avrà come vice allenatore Fabio Soli e come assistenti Cristiano Lucchi e Lorenzo Cavallini. Lo scoutman sarà Massimiliano Taglioli, il preparatore atletico Maurizio Gardenghi, il medico Roberto Vannicelli e i fisioterapisti Daniele Dailianis e Filippo D’Elia. 



martedì 6 gennaio 2015

Lucia Bosetti è tornata!!!!

Ecco finalmente le foto che tutti gli appassionati di volley (italiano e non solo) stavano aspettando da cinque mesi. Queste immagini ritraggono la miglior pallavolista della penisola, Lucia Bosetti, mentre torna di nuovo a giocare dopo il grave infortunio subìto a Sassari nella prima tappa del Grand Prix la scorsa estate che l'ha esclusa dal Mondiale in casa. La schiacciatrice ha esordito con il Fenerbahce nell'amichevole disputata ad Istanbul contro il Lokomotiv Baku di Arrighetti e Rosso. Numeri subito positivi per la Bosetti senior: in tre set ha messo a segno 11 punti (7/19 in attacco) con due muri vincenti e due ace. Performance convincente, come al solito, anche in ricezione dove ha fatto segnare un buon 59% di perfette.

Foto: fenerbahce.org

In bocca al lupo Luci, tutto il mondo del volley è con te!

martedì 11 novembre 2014

Le azzurre ricevute dal premier Renzi

LA DIRETTA DI RAI NEWS 24:


Questa mattina il premier Renzi ha ricevuto a Palazzo Chigi una delegazione della nazionale di volley femminile che ha conquistato il quarto posto ai recenti Mondiali giocati in Italia. Oltre a capitan Piccinini, Paola Cardullo, Cristina Chirichella, Noemi Signorile, Raphaela Folie e Valentina Diouf, reduci dalla rassegna iridata, erano presenti anche le giovani promesse Ofelia Malinov, Paola Egonu e Sara Bonifacio, già inserite dal ct Bonitta nella lista delle convocate questa estate.

Il Premier ha ringraziato le azzurre a nome del paese che hanno reso orgogliosa una nazione intera nonostante non sia arrivata la medaglia vera e propria, anche se ha sottolineato che "è arrivata comunque una medaglia bellissima che è quella dell'affetto, della riconoscenza e dell'emozione. Ho avuto quasi paura a venire a Milano prima delle finali " scherza Renzi "invece con gli Stati Uniti è andata benissimo. Peccato per le semifinali ma avete dato tanto lo stesso per l’entusiasmo che avete saputo trasmettere e i giovani che avete ispirato”. “Una Nazionale che ha abbattuto un tabù vincendo senza vincere” ha tenuto a sottolineare il presidente del Coni, Malagò.


Capitan Piccinini consegna la maglia al premier Renzi

Foto: Fipav

giovedì 16 ottobre 2014

I ringraziamenti del capitano

Le parole del capitano Francesca Piccinini a pochi giorni dalla fine del suo ultimo Mondiale (e forse anche ultima manifestazione internazionale?) con la maglia azzurra:

"A pochi giorni dalla fine del Mondiale desidero a mente fredda condividere con Voi i miei sentimenti : ORGOGLIO per essere stata il capitano di una squadra che, ha conquistato , partita dopo partita, l affetto degli italiani . AMAREZZA per non aver potuto dare un contributo maggiore dal campo , sopratutto nelle partite decisive che sentivo adatte alla mia responsabilità . SPERANZA per aver visto crescere ragazze giovani che rappresentano già il presente del nostro movimento . EMOZIONE per aver preso parte ad un altro Mondiale ...... L ultimo della mia carriera ! GRATITUDINE per aver indossato per xx anni la maglia azzurra che resterà per sempre nel mio cuore ...... Con affetto Francy"


Foto: Giuliani / Get Sport Media

Per me in Nazionale la Francy resterà sempre LA banda, come lei non ce ne sono!

Seguite la Picci nazionale:

FB


INSTAGRAM


TWITTER



domenica 12 ottobre 2014

Alle 17:30 Italia-Brasile per il bronzo

Ci avevamo sperato tutti in una finale uguale a quella del 2002, con le azzurre e le statunitensi a giocare per l'oro. Invece l'Italia si è dovuta arrendere ad una Cina quasi perfetta in semifinale e tra poco scenderà in campo per provare a conquistare il bronzo.

Indipendentemente da come andrà a finire sono fiera di queste ragazze, di un gruppo di 14 donne e atlete fantastiche che hanno dato tutto e hanno raggiunto risultati inaspettati. Nessuno avrebbe potuto pronosticare un Mondiale così bello: comunque vada sarà stato un successo!

GRAZIE RAGAZZE!

Foto: Giuliani/Get Sport Media

ORE 17:30

DIRETTA RAI 2

ITALIA - BRASILE

FINALE 3°-4° POSTO


#conleazzurre

Foto: Giuliani/Get Sport Media

sabato 11 ottobre 2014

Brasile 0-3 USA nella prima semifinale mondiale

Il Brasile che perde 3-0 già fa notizia da sè, ma se addirittura la squadra di Zè Roberto perde con un punteggio simile in una semifinale mondiale diventa una news sconvolgente. Le verdeoro sono state capace di esprimere il loro gioco fluido e perfetto soltanto nel secondo set, per il resto gli Stati Uniti sono stati capaci di imporre il loro ritmo per tutta la durata del match. Una supremazia che è diventata quasi imbarazzante nell'ultimo set.

Foto: Cucchetti / Get Sport Media
Il Brasile perde l'ennesima occasione per conquistare il Mondiale, l'unico trofeo che manca in bacheca oltre alla Coppa del Mondo, mentre gli Stati Uniti tornano in finale di nuovo dopo il 2002, anno in cui furono sconfitti dall'Italia.

Speriamo in un remake di quella partita e ricordate sempre: FORZA AZZURRE!!!

PRIMA SEMIFINALE MONDIALE

BRASILE 0-3 USA

(18-25, 27-29, 20-25)


Foto: Cucchetti / Get Sport Media

Alle 20:45 Cina-Italia, semifinale mondiale

Cresce la febbre del volley. Cresce l'attesa per questa Nazionale capace di stupire tutti e di sovvertire i favori del pronostico che la indicavano come una squadra che non poteva andare più avanti della seconda fase. Nessuno avrebbe scommesso un mese fa su questo team rivoluzionato da Bonitta anche e soprattutto per colpa degli infortuni che hanno colpito la stella della squadra Lucia Bosetti e la palleggiatrice titolare Francesca Ferretti, senza dimenticare la rinuncia della Aguero. 

E invece l'Italia, questa sera alle 20:45, sfiderà la Cina, già battuta a Bari nella seconda fase del Mondiale, per conquistare l'accesso alla finalissima di domani. E ci arriva dopo aver battuto con un sonoro 3-0 gli USA, indicata come una delle squadre più in forma del torneo, e la Russia, bicampionessa mondiale in carica.

Foto: Giuliani / Get Sport Media

1.636.000 persone hanno seguito Piccinini & co. ieri sera e questa sera IN DIRETTA SU RAI DUE si prospettano tantissimi altri telespettatori in più.

L'Italia sta scoprendo la pallavolo, l'Italia sostiene queste ragazze che stanno stupendo il mondo intero.

Foto: Corallo / Get Sport Media

ORE 20:45

DIRETTA RAI 2

SEMIFINALE MONDIALE

ITALIA - CINA


Foto: Cucchetti / Get Sport Media

TWITTATE PER LE AZZURRE CON GLI HASHTAG:

#conleazzurre

#teamItaly

#FIVBWomensWCH

#volleymondiali14

Foto: Corallo / Get Sport Media

venerdì 10 ottobre 2014

Ecco perchè l'Italia è #conleazzurre

Ho sempre pensato di essere una ragazza fortunata perché nella mia vita l'incontro con la pallavolo è avvenuto molto presto. Sinceramente non riesco neanche a ricordare il momento preciso in cui ho preso in mano per la prima volta un pallone, ma sicuramente non avevo neanche 5-6 anni. 
Prima delle scuole medie non potevo, a causa di motivi familiari, iscrivermi al corso di volley del mio paese e allora io e mio cugino decidemmo di trasformare il nostro cortile in un piccolo campo. Ci allenavamo tutti i pomeriggi per poi tentare di battere la sera i nostri padri e quelle poche volte in cui ci riuscivamo ci sentivamo davvero entusiasti e felici, come se avessimo vinto le Olimpiadi. 
Poi, l'incontro con la pallavolo vera e propria: dagli 11 ai 19 anni ho fatto parte della squadra del mio paese con cui mi sono tolta tantissime soddisfazioni e con cui ho ottenuto anche sconfitte brucianti. Nello stesso periodo ho iniziato a seguire dal vivo tutte le partite della Lube, che giocava a due passi da casa, e ho scoperto che anche il volley maschile condivideva gli stessi valori di quella delle donne: lealtà, allegria, divertimento, sportività, correttezza. 
La pallavolo mi ha insegnato tanto. Ad esempio, che non si deve mai mollare, neanche sul 24-19 per la squadra avversaria. Ha modellato il mio carattere, rendendolo meno spigoloso: quando sei in una squadra con 12 ragazze, ognuna con un carattere diverso dall'altra, non puoi permetterti di essere intollerante, e così riesci ad imparare le regole della sana convivenza in un gruppo e ad essere più comprensiva. 
Sono diventata più grintosa, più espansiva e estroversa. Se mai avrò dei figli sicuramente insegnerò loro quanto di positivo mi ha lasciato la pallavolo.

Per colpa dei miei impegni universitari ho dovuto abbandonare la pallavolo giocata, ma non passa neanche un giorno senza che io ricordi con nostalgia al lungo periodo in cui la mia vita veniva scandita tra allenamenti e liceo, uscite con gli amici e partite. 
Devo ammetterlo: sono un'assidua fan del volley maschile, complice la mia grande passione per la Lube, ma questo non vuol dire che, ad esempio, non mi sia commossa vedendo i trionfi azzurri agli Europei e in Coppa del Mondo o non mi sia disperata per le sconfitte dolorose alle Olimpiadi.

Ma vedendo questo gruppo che sta giocando ora a Milano per tentare di riportare in Italia il titolo iridato vinto nel 2002 ho sentito un brivido dentro che mai nessuna Nazionale italiana era stata capace di darmi; quella sensazione di adrenalina e gioia che riuscivo a provare solo giocando io stessa.
Sono un gruppo di 14 ragazze semplici, umili, sorridenti (stiamo pur sempre parlando della NAZIONALE DEL SORRISO), disponibili a sacrificarsi per la squadra, disponibili con i tifosi e i giornalisti.


C'è chi a 19 anni, pur di migliorarsi, ha accettato di allontanarsi da tutti gli affetti più cari andando in Brasile ad allenarsi con le campionesse olimpiche e a mettersi alla prova in uno dei campionati più difficili al mondo.

CATERINA BOSETTI

Foto: Ferro/ Get Sport Media
C'è chi al Club Italia da adolescente non veniva considerata all'altezza del progetto e ha dovuto stringere i denti per ottenere quello che voleva lottando con una grinta unica. E ottenendolo.

VALENTINA  ARRIGHETTI

Foto: Cucchetti/ Get Sport Media
C'è chi è stata capace di passare in un anno dall'essere una riserva che non vedeva quasi mai il campo ad una titolare inamovibile dopo anni e anni di sacrifici lontana centinaia di km dalla sua Napoli.

CRISTINA CHIRICHELLA

Foto: https://www.facebook.com/pages/Cristina-Chirichella-Fans-Page/244087622381095?fref=photo
C'è chi detiene il record di presenze nella Nazionale italiana di volley (anche al maschile), che ha affrontato nella vita sfide molto più dure di quelle combattute nel rettangolo di gioco (tumore al seno), che era stata "scartata" dal Mister inizialmente, ma che appena richiamata non ha mostrato alcun disappunto e ha accettato la proposta.

ELEONORA LO BIANCO

Foto: Cucchetti / Get Sport Media
C'è chi è nata in Argentina, ma arrivata in Italia giovanissima ha trovato qui una nuova casa e si sente molto più italiana di tantissime persone nate nel Belpaese.

CAROLINA COSTAGRANDE

Foto: Cucchetti / Get Sport Media
C'è chi è alta solo 1.60 cm ma nasconde dentro s'è una forza d'animo inestimabile ed è capace di passare dall'operazione al menisco di Marzo al giocare una partita da titolare ai Mondiali in Ottobre.

PAOLA CARDULLO

Foto: Ferro / Get Sport Media
C'è chi è nel giro della Nazionale da anni senza esserne stata mai vera e propria protagonista, ma ha continuato ad allenarsi sempre più duramente e ora, a 27 anni, si trova a giocare un Mondiale in casa da prima attrice.

MONICA DE GENNARO

Foto: Cucchetti / Get Sport Media
C'è chi si è operata al ginocchio destro il 19 Agosto per una lesione al menisco e ora si trova in campo dopo aver visto la Nazionale soltanto in tv dal 2008 in poi pur essendo riconosciuta da tutti come la più talentuosa palleggiatrice italiana dopo l'inarrivabile Lo Bianco. 

FRANCESCA FERRETTI

Foto: Ferro / Get Sport Media
C'è chi da titolare l'anno scorso agli Europei ora si trova a fare la terza palleggiatrice, ma sa perfettamente che stare "dietro" a dei mostri sacri come Lo Bianco e Ferretti vuol dire essere arrivata a dei livelli straordinari ed è onorata di fare la riserva.

NOEMI SIGNORILE

Foto: Cucchetti / Get Sport Media
C'è chi è partita da Bolzano per inseguire il suo sogno azzurro e a 23 anni si trova stabilmente nel gruppo della Nazionale già da un paio d'anno come elemento fondamentale capace di entrare a freddo e rendere al massimo.

RAPHAELA FOLIE

Foto: Cucchetti / Get Sport Media
C'è chi è dovuta andare in Francia, a Cannes, vincere 7 titoli nazionali e 7 Coppe di Francia da assoluta trascinatrice e protagonista per meritare finalmente il ruolo da protagonista in azzurro che le sarebbe spettato già diverso tempo fa.

NADIA CENTONI

Foto: Cucchetti / Get Sport Media
C'è chi dopo aver vinto tutto in Italia ha trovato all'estero la sua nuova dimensione, con la ciliegina sulla torta dell'ultimo anno in Russia, a Kazan, con il triplete (campionato, Mondiale per Club, Champions) e che è riuscita a rialzarsi dopo essere stata esclusa dalla Nazionale alla vigilia delle Olimpiadi del 2008 per presunti problemi al cuore mai confermati.

ANTONELLA DEL CORE

Foto: Cucchetti / Get Sport Media
C'è chi ha mamma italiana e papà senegalese, ma non è mai stata discriminata per questo, e che con i suoi 202 cm è considerata da anni come il futuro della pallavolo italiana, ma invece di fregiarsi di questo titolo cerca di dimostrare con i fatti di esserlo in campo.

VALENTINA DIOUF

Foto: Cucchetti / Get Sport Media
E infine c'è la Capitana, la cui vera unica grande colpa è quella di essere troppo bella. Perché se aver esordito in Serie A a 14 anni, in Nazionale Seniores a 16, aver vinto 4 scudetti, 5 Champions League, un Mondiale, un Europeo, una Coppa del Mondo, aver partecipato a quattro Olimpiadi, aver avuto il proprio numero ritirato a Bergamo dopo 13 anni in cui è diventata un idolo e un esempio, essere d'ispirazione per intere generazioni di giovani pallavoliste.... se tutto questo non basta ancora per toglierle addosso l'etichetta ingombrante della "figa ma non brava", mi spiegate cosa diavolo deve fare ancora per farvi rendere conto che è una delle più grandi atlete che l'Italia abbia mai avuto nel mondo dello sport?

FRANCESCA PICCININI

Foto pubblicata dalla Piccinini sul suo Instagram

E dopo questo..... avete ancora dei dubbi sul perché queste ragazze piacciano tanto? Non perché sono belle (e lo sono, sia in campo che fuori), ma perché ogni italiana/italiano possono rispecchiarsi in loro.

Forza azzurre, tutta l'Italia è con voi e anche se non vincerete nessuna medaglia noi italiani saremo fieri di essere rappresentati da ragazze e donne splendide come voi!

#conleazzurre