Citazioni olimpiche

"Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono."

ARISTOTELE

"I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre."

USAIN BOLT

"L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo."

CANDIDO CANNAVO'
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giovedì 2 aprile 2015

La Champions maschile allo Zenit Kazan

CHAMPIONS LEAGUE MASCHILE 2015

VINCITORE:

ZENIT KAZAN (Russia)

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Foto: cev.lu
La Champions League 2015 è stata vinta dallo Zenit Kazan, squadra russa data per favorita da tutti alla viglia della Final Four di Berlino.

In finale il team russo ha battuto con un perentorio 3-0 l'Asseco Resovia, mentre la finalina per l'ultimo gradino sul podio ha visto trionfare i padroni di casa del Berlin Recycling Volleys  sullo Skra Belchatow, la grande delusa di questo weekend di volley.

FINALE 1°-2° POSTO

Zenit KAZAN - Asseco Resovia RZESZOW 

3-0 (25-22, 25-23, 25-21)

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Foto: cev.lu

Solita grande prestazione di Leon che trascina i suoi con 18 punti (ben 6 ace), seguito dalla bella performance di Anderson (65% in attacco per lui, entrato a metà primo set) che si riscatta dalla semifinale in ombra del giorno prima e che chiude con 13 punti.

Il Resovia paga la giornata negativa di tutto il reparto attaccanti di posto 4, incapaci di mettere a segno punti decisivi.

FINALE 3°-4° POSTO

BERLIN Recycling Volleys - PGE Skra BELCHATOW 

3-2 (25-21, 19-25, 25-20, 26-28, 23-21)

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Foto: cev.lu
Da segnalare il punto finale messo a segno dal nostro Cico De Marchi che, inserito nel terzo set al posto di Kromm, chiude con un bel 59% in attacco condito da due muri e l'ace decisivo.

PREMI INDIVIDUALI

Premio Fair play

Touzinsky (Berlino)


Miglior libero

Salparov (Kazan)


1° Miglior centrale

Nowakowski (Resovia)


2° Miglior centrale

Bontje (Berlino)


1° Miglior schiacciatore

Leon (Kazan)

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Foto: cev.lu

2° Miglior schiacciatore

Conte (Belchatow)


Miglior opposto

Mikhaylov (Kazan)


Miglior palleggiatore

Drzyzga (Resovia)


MVP

Leon (Kazan)

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Foto: cev.lu


lunedì 26 gennaio 2015

Grand Prix 2015. quando e dove vedere le azzurre in Italia

Avete ancora negli occhi le immagini della Nazionale italiana di volley femminile che ha entusiasmato una nazione intera durante i recenti Mondiali giocati nel nostro paese? Beh, allora segnatevi queste date in cui potrete vedere all'opera le ragazze di Bonitta.

GRAND PRIX 2015

16-18 LUGLIO

Pool G

PalaCatania (Catania)

L'Italia ospiterà le Yellow Tigers del Belgio, le campionesse olimpiche del Brasile e la sempre temibile Russia. Un weekend che si preannuncia spettacolare per tutti i tifosi siciliani.

Foto: Luigi Di Fiore

La grinta di Cristina Chirichella, una delle azzurre più amate durante i Mondiali


Definito anche lo staff della Nazionale femminile. Marco Bonitta avrà come vice allenatore Fabio Soli e come assistenti Cristiano Lucchi e Lorenzo Cavallini. Lo scoutman sarà Massimiliano Taglioli, il preparatore atletico Maurizio Gardenghi, il medico Roberto Vannicelli e i fisioterapisti Daniele Dailianis e Filippo D’Elia. 



sabato 16 agosto 2014

L'Italia cede 3-1 contro la Russia

Niente da fare. L'Italia di Bonitta non è riuscita a sconfiggere la Russia e ora la strada verso la Final Six del Grand Prix si fa sempre più dura. Unico imperativo: vincere tutte le partite rimaste, quelle contro la Germania (che inizierà tra poco, diretta dalle 15:40 su Rai Sport 2) e la Turchia.

Foto: FIVB

Bonitta ritrova la Ferretti al palleggio, Centoni confermata opposto, Caterina Bosetti parte titolare insieme alla Del Core, al centro Chirichella e Arrighetti, libero De Gennaro.
Nel corso del match hanno trovato spazio anche Signorile, Fiorin, Merlo, Piccinini, Diouf e Bonifacio (per lei debutto assoluto).

Foto: FIVB

L'Italia parte subito bene, guidata dagli attacchi di Del Core e Centoni, ma riesce a conquistare il set soltanto al fotofinish. Sul 19-24 per le azzurre, quando i conti sembrano ormai fatti, le ragazze commettono una serie di errori che porta le russe ad impattare. Alla fine ci pensa la Del Core che chiude sul 27-25.

Secondo set a favore delle russe che, rivitalizzate dall'ingresso di Shcherban, portano la situazione in parità.

Le padrone di casa, spinte dagli attacchi della solita Goncharova, dilagano. A nulla servono gli innumerevoli cambi effettuati, tra cui quello di Merlo per De Gennaro e di Bonifacio per Arrighetti. La Russia si aggiudica i due set successivi e guadagna i tre punti.

Ora il cammino verso la Final Six è davvero difficile: in teoria l'Italia può ancora sperare di qualificarsi, ma è necessario ottenere due vittorie contro la Germania di Guidetti e la Turchia di Barbolini.


giovedì 14 agosto 2014

L'Italia nell'ultimo weekend di Grand Prix

Da domani prenderà il via l'ultimo weekend del World Grand Prix 2014. Le azzurre allenate da Bonitta da lunedì si trovano a Kaliningrad, in Russia, dove affronteranno le padroni di casa, la Turchia e la Germania per cercare di qualificarsi per la Final Six di Tokyo. 

Foto: Riccardo Giuliani

ORGANICI

ITALIA

Francesca Ferretti, Noemi Signorile, Ofelia Malinov, Nadia Centoni, Valentina Diouf, Valentina Arrighetti, Cristina Chirichella, Sara Bonifacio, Caterina Bosetti, Francesca Piccinini, Antonella Del Core, Valentina Fiorin, Monica De Gennaro, Enrica Merlo

Raphaela Folie non potrà essere impiegata in partita, ma continuerà regolarmente ad allenarsi.

RUSSIA

1 Yana Shcherban; 3 Anastasia Bavykina; 4 Irina Zaryazhko; 5 Alexandra Pasynkova; L 7 Svetlana Kryuchkova; 8 Nataliya Goncharova; C 10 Ekaterina Kosianenko; 13 Evgeniya Startseva; 14 Irina Fetisova; 15 Tatiana Kosheleva; 16 Yuliya Podskalnaya; 17 Natalia Malykh; L 19 Anna Malova.
All. Yury Marichev

GERMANIA

L 1 Lenka Dürr; 2 Kathleen Weiß; 3 Louisa Lippmann; 4 Maren Brinker; 6 Jennifer Geerties; 9 Stefanie Karg; 11 Christiane Fürst; 12 Heike Beier; 13 Jennifer Pettke; C 14 Margareta Kozuch; L 15 Lisa Thomsen; 18 Wiebke Silge; 19 Laura Weihenmaier; 20 Mareen Apitz.
All. Giovanni Guidetti

TURCHIA

1 Güldeniz Önal Pasaoglu ; C 2 Gozde Sonsirma ; L 3 Gizem Karadayi ; 5 Kubra Akman ; 7 Seda Tokatlioglu ; 8 Bahar Toksoy Guidetti ; 9 Seniye Merve Dalbeler ; 10 Yeliz Basa ; 11 Naz Aydemir Akyol ; 13 Neriman Ozsoy ; 14 Meliha Ismailoglu ; 15 Seyma Ercan ; 16 Büsra Cansu ; 18 Asuman Karakoyun 21 Ozge Yurtdagulen.
All. Massimo Barbolini

VIDEO CHALLENGE - Il Video Challenge System verrà utilizzato nella Pool di Kaliningrad e potrà essere richiesto esclusivamente dall’allenatore o dall’arbitro non oltre dopo 5 secondi dalla fine dell’azione. Entrambe le squadre avranno a disposizione una richiesta per set. Se dopo la richiesta l’arbitro darà ragione alla squadra richiedente questa manterrà invariato il numero di chiamate a disposizione, in caso contrario diminuiranno a zero.

PROGRAMMA (diretta Rai Sport 2 per tutte le gare)

15 Agosto, ore 18:10

ITALIA - RUSSIA

16 Agosto, ore 15:40

ITALIA - GERMANIA

17 Agosto, ore 15:40

ITALIA - TURCHIA

Foto: Riccardo Giuliani

sabato 15 febbraio 2014

Alla scoperta dell'hockey su ghiaccio

Fino a tre ore fa circa il mio unico contatto con l'hockey sul ghiaccio si limitava ad un tedesco conosciuto quest'estate in vacanza. Alla domanda "Che sport pratichi?" ha risposto "L'hockey su ghiaccio". Ero rimasta sorpresa, qui da noi è molto poco conosciuto. Non avevo mai visto una partita intera, al massimo qualche squarcio di qua e di là. L'unica informazione che avevo è che esiste l'NHL, la principale lega di hockey su ghiaccio del mondo, ma niente più.

Foto: 2nd Period of Ice Hockey. Russia: 1 USA: 0 Which team are you cheering for? #olympics

Poi oggi, dopo aver esultato per il bronzo di Arianna Fontana, mi sono fermata a vedere il match tra USA e Russia. 
All'inizio non ci capivo nulla. Il disco stava a destra e io credevo fosse a sinistra, quasi non riuscivo ad individuarlo. E poi non pensavo fosse così violento: ogni volta che due giocatori si davano spallate aggressive era come se sentissi il dolore su di me!
Gradualmente ho iniziato ad ingranare e ho scoperto uno sport completamente nuovo per me, ma davvero spettacolare ed emozionante.
Lo consiglio a tutti quelli che non hanno neanche mai considerato l'idea di vedere una partita di hockey, è uno sport che potrebbe sorprendervi!

Sicuramente il fatto di aver assistito ad una partita quasi storica, lunghissima, ricca e densa di emozioni ha aiutato, ma credo che d'ora in poi cercherò di seguire maggiormente questo sport.

Vi lascio con una foto del personaggio del giorno: T.J. Oshie. 

Getty Images


domenica 9 febbraio 2014

Plushenko, quando il pattinaggio diventa arte

Non riesco più a trovare parole adatte per descriverlo.

E' l'unico pattinatore al mondo che non pattina, ma regala emozioni e commuove qualsiasi persona lo guardi. E' spettacolo puro.

E voglio citare i commentatori che hanno affermato che Sochi 2014 senza Plushenko non sarebbe la stessa Olimpiade, perderebbe gran parte del suo fascino.





EVGENI PLUSHENKO

mercoledì 8 gennaio 2014

Sochi 2014 - Thank you, Mom

Dopo lo splendido video realizzato in occasione dei Giochi estivi di Londra 2012 P&G si ripete con un altrettanto stupendo video in cui le protagoniste sono ancora una volta le madri dei campioni e delle campionesse di oggi.




"For teaching us that falling only makes us stronger. For 

giving us the encouragement to try again. Thank you, Mom."


domenica 18 agosto 2013

La polemica sulla legge anti-gay russa

E' da diversi giorni ormai che ai Mondiali di Atletica si parla quasi più dei diritti dei gay che delle gare e dei risultati ottenuti. Volevo scrivere un post sin da subito, ma ho aspettato per vedere come si evolvesse la situazione.

Iniziamo dal principio, ovvero dalla cosiddetta “legge anti-gay” che impedisce di fare

propaganda in favore degli omosessuali in presenza di minorenni, approvata in Russia un pò

 di mesi fa. Durante i Mondiali diversi atleti si erano dichiarati profondamente contrari ad

 essa,  ma a mettere benzina sul fuoco ci ha pensato niente di meno che l'astista Elena

 Isinbaeva,  grande campionessa, ma soprattutto simbolo dello stato russo nel mondo: a

 quanto pare la  31enne si sarebbe dichiarata completamente favorevole alla legge,

 schierandosi contro coloro che avevano proposto un boicottaggio delle Olimpiadi 

invernali di Sochi: “La  relazione tra le persone fa parte della sfera privata, non deve

 essere esibita in pubblico.  Non è una cosa rispettabile nel nostro Paese. Questa legge

 deve essere seguita da tutti”. Ha aggiunto poi: “Se vi permettete di militare e di fare

 tutte queste cose per la strada, è inquietante per il nostro Paese, perché noi ci

 consideriamo persone normali. Gli uomini vivono con le donne, e le donne con gli uomini”.

Noi siamo diversi dall’Europa. Noi siamo la Russia e chiediamo alle persone di rispettare
 il nostro Paese. Viene dalla nostra storia: non abbiamo mai avuto questi problemi in Russia
 e non vogliamo averne in futuro”, ha terminato la Isinbaeva, attirandosi le ire del mondo
 intero.
Subito dopo, però, è arrivato il dietrofront della Isinbaeva con un comunicato: “Sono stata
 fraintesa, sono contro qualsiasi discriminazione contro gli omosessuali“. Ma la frittata
 ormai è stata fatta e la sua immagine lesa.

Salto con l'asta: Isinbayeva ancora campionessa
Ap/ La Isinbaeva dopo aver vinto il titolo mondiale di salto con l'asta

Come se non bastasse, ieri è stato impedito a Emma-Green Tregaro di smaltarsi le unghie

 del colore arcobaleno, simbolo della comunità gay internazionale.

La svedese ha dovuto utilizzare il rosso per la finale.

Ma la notizia shock è chi ha costretto l'atleta a cambiare lo smalto: la IAAF, la Federazione Internazionale dell’atletica leggera! 
La motivazione è ancor più sconvolgente: “Il codice di condotta prescrive chiaramente la regola che non è consentita alcuna dichiarazione commerciale o politica durante la competizione”.
Da quando in qua uno smalto è simbolo di dichiarazione commerciale o politica????!!

Atletica, il bacio delle atlete russe contro la legge antigay
Reuters/ Il bacio sul podio 
Infine concludo con un gesto alquanto simbolico e che, per me, resterà nella storia. Un 
semplice bacio che però racchiude dentro sè innumerevoli significati e assume la valenza
di una protesta di per sè silenziosa ma destinata a creare molto rumore. Questo perchè il
 bacio in questione è stato scambiato dalle atlete russe Tatyana Firova e Kseniya Ryzhovache hanno festeggiato davanti alle telecamere la vittoria nella 4x400 ai Mondiali di atletica leggera di Mosca. Un gesto che molti hanno interpretato come una sfida a Putin e alle sue leggi anti-gay. Le foto stanno facendo il giro dell'intero pianeta sollevando un vero e proprio polverone mediatico.
Atletica, il bacio delle atlete russe contro la legge antigay
Afp / Il bacio subito dopo l'arrivo

lunedì 22 luglio 2013

La Russia vince la World League 2013

La Russia, già campione olimpico a Londra, si riconferma la squadra più forte al mondo con un netto 3-0 nei confronti del Brasile (25-23, 25-19, 25-19).



venerdì 19 luglio 2013

World League, Final Six: giorno 2

Il secondo giorno della Final Six ha visto l'Italia di Berruto ottenere un bel 3-1 contro una Bulgaria mai doma fino all'ultimo punto del quarto set. Gli azzurri mostrano un buon livello di gioco, ma spesso accusano dei black out che, con una squadra più temibile come Brasile o Russia, potrebbero risultare fatali. Invece la Bulgaria si mostra troppo dipendente dalla prestazione di Sokolov e spesso fatica a trovare la lucidità necessaria per chiudere il terzo e il quarto parziale a proprio favore.
Il migliore della partita per gli azzurri è indubbiamente Lele Birarelli, perfetto in attacco, a muro e in battuta, con la sua float pericolosa per gli avversari.
Da migliorare: il gioco di Travica in alcuni momenti che rischia di essere troppo ripetitivo con la maggior parte dei palloni dati a Zaytsev, il muro (Beretta può e deve fare meglio) e la ricezione, spesso troppo imprecisa.


POOL D

BULGARIA 1-3 ITALIA (25-18, 18-25, 25-22, 26-24)

Foto: FIVB.org
Uno spettacolare tentativo di difesa di capitan Savani

Per maggiori informazioni:



Fotogallery:


POOL E

RUSSIA 2-3 CANADA  (25-20, 25-21, 23-25, 21-25, 11-15)

Dopo aver superato al tie-break il Brasile la Russia si porta avanti 2-0 contro il Canada, ma ad un passo dai tre punti si blocca e viene sconfitta al 5° set dopo aver ottenuto perfino un vantaggio di 7-2 nell'ultimo set.
La sconfitta è quasi indolore per i russi che con 3 punti, 1 vittoria, quoziente set pari a 1, ma quoziente punti maggiore di 1 è comunque sicura del passaggio in semifinale, anche se probabilmente non più come prima della Pool.


Per maggiori informazioni:


giovedì 18 luglio 2013

World League: Final Six, giorno 1

Ieri si sono svolti i primi due incontri della Final Six della World League 2013. Molto interessante soprattutto la sfida tra Russia e Brasile: i vice campioni olimpici sembrano non essere così imbattibili come loro solito, anzi. Moltissimi gli errori, solamente a muro sono riusciti a raggiungere un buon livello. Da rivedere soprattutto l'opposto: sia Vissotto sia William non hanno brillato. La Russia ha potuto disporre soprattutto di un importante contributo dalla panchina che è risultato determinante, fattore che invece ha penalizzato i verde oro.
Nell'altra sfida del girone D, quello dell'Italia, la Bulgaria ha battuto i padroni di casa come da pronostico, anche se faticando un pò più del previsto a causa dei tantissimi errori punto regalati agli argentini, che comunque non ne hanno saputo approfittare. In evidenza Sokolov (ben 19 punti) tra le fila bulgare e Quiroga (22 punti) per i sudamericani.

Questa sera il debutto dell'Italia contro la Bulgaria alle ore 02.00 italiane.

ARGENTINA 1-3 BULGARIA (26-28, 23-25, 25-20, 23-25)

Per tutte le informazioni:



Photogallery:



BRASILE 2- 3 RUSSIA (17-25, 25-23, 25-22, 19-25, 11-15

Per tutte le informazioni:



Photogallery:





domenica 12 agosto 2012

BRASILE: CHE BEFFA! ORO ALLA RUSSIA

Che partita ragazzi! 

Una delle migliori degli ultimi anni. Un match ricco di tensione, imprevedibilità, campioni, colpi di scena, recuperi al limite dell'impossibile, attacchi imprendibili, voglia di vincere, carica, adrenalina, gioia e rimpianto.

Sono troppo felice per i russi, se lo sono meritato alla grande! D'altronde io ero di parte: mi dispiace, sarò anche antisportiva, ma finchè non cambieranno atteggiamento e non inizieranno a comportarsi da onesti non tiferò mai per i brasiliani (impossibile dimenticare la figuraccia ai Mondiali del 2010, solo per citarne una). 

#TeamRussia





I russi hanno vinto con una grandissima prova corale, ma un quarto, se non di più, della vittoria è merito di questo ragazzone (218 cm!!!!), che addirittura è messo a referto come centrale, ma quando Alekno lo sposta in posto 2 inizia a martellare e a diventare un incubo per i brasiliani.

GRANDISSIMO DMITRIY MUSERSKIY!

Dmitriy Muserskiy #13 of Russia celebrates a point in the match against Germany during Men's Volleyball on Day 2 of the London 2012 Olympic Games at Earls Court on July 29, 2012 in London, England.



la cronaca:

Per il tabellino:


Russia-Brasile finale pallavolo maschile

Vi consiglio caldamente di seguire la finale  di pallavolo maschile Russia-Brasile... non ve ne pentirete!!


SPETTACOLO PURO...

martedì 24 luglio 2012

Scommesse volley femminile: tutti puntano sugli USA


ROMA - Gli scommettitori italiani puntano forte sull'oro olimpico per la nazionale femminile statunitense di pallavolo. 


A pochi giorni dalla partenza dei Giochi, ammontano già a 27.868 mila euro le giocate raccolte finora dagli operatori italiani sull'oro nella pallavolo femminile: di questi addirittura 24.863 euro (l'89,2% del totale) è finito sulla vittoria delle statunitensi guidate da Lindsey Berg, quotata tra 2.35 e 4.50. 

Oltre mille euro - precisamente 1.223 - invece le giocate raccolte finora sulle atlete azzurre, offerte tra una quota minima di 7.00 e una massima di 12.00, mentre terza più giocata è la Russia - con 858 euro - quotata tra 3.50 e 4.50. 

"Snobbato" invece il Brasile: appena 573 euro sulla vittoria delle ragazze quotate tra 2.40 e 3.00. 


fonte Agicos