Citazioni olimpiche

"Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono."

ARISTOTELE

"I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre."

USAIN BOLT

"L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo."

CANDIDO CANNAVO'
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martedì 16 dicembre 2014

Brodo di becchi

Per chi ancora non lo sapesse: Luca Vettori e Matteo Piano, rispettivamente opposto e centrale di Modena, capolista nella Superlega italiana, nonché due tra i pallavolisti più apprezzati e famosi della penisola, hanno deciso di dar inizio ad un progetto ambizioso ma davvero interessante: creare una propria radio.
Quest'oggi hanno inaugurato la radio con un'anteprima che vi consiglio di non perdere. La trovate a questo link:


La pagina Facebook e il sito web della stazione radio:



Il trailer di presentazione:



Foto presa dalla pagina Facebook di Brodo di Becchi

venerdì 22 agosto 2014

E per fortuna noi abbiamo FEDE!

Medaglia d'oro per le ragazze della 4x200 sl agli Europei di Berlino, anche grazie a una mostruosa quarta frazione di Federica Pellegrini, qui con le compagne Stefania Pirozzi, Chiara Masini Luccetti, Alice Mizzau (LaPresse)
LaPresse
Splendida rimonta quella effettuata da Federica Pellegrini nella staffetta 4x200 sl femminile. Il quartetto azzurro composto da Alice Mizzau, Stefania Pirozzi e Chiara Masini Luccetti ha conquistato un oro davvero difficile da immaginare ai 600 m. Ma l'Italia ha Fede, la nuotatrice italiana più forte di tutti i tempi, e metro dopo metro inizia a recuperare un vantaggio che sembrava incolmabile: quasi 5 secondi la separavano dalla Svezia. 
All'ultima vasca vira a più di due secondi di ritardo, ma la staffettista Stina Gardell non ce la fa più, la Pellegrini lo capisce e ne approfitta. Gli ultimi 25 metri sono da manuale: ad ogni bracciata colma sempre di più il gap che la separa dalla svedese e chiude in 7'50"53 toccando per prima.
E' un oro storico, insperato, una vera e propria impresa di Federica.

La Pellegrini si preapara all'ingresso in vasca (LaPresse)
LaPresse
Il tempo fatto registrare dalla Pellegrini non è molto entusiasmante, 1'56"52, soprattutto se confrontato con quello segnato dalla Sjoestroem, 1'53"64 (che però ha deciso di non prendere parte alla gara singola), ma ciò che ha entusiasmato della sua prestazione è il coraggio di crederci fino in fondo, di non limitarsi a controllare la situazione e ad accontentarsi dell'argento. Appena ha visto uno spiraglio ne ha approfittato e con un rash finale che poteva compiere solo lei ha raggiunto e superato la Svezia.
Di Pellegrini ce n'è una sola e ogni volta che scende in vasca lo dimostra alla grande, in barba alle critiche che in troppi le lanciano addosso.
Fede è un patrimonio per tutta la nazione e rappresenta il nostro paese al meglio.

Il video per vedere la rimonta:

Le ragazze della 4x200 abbracciate subito dopo la vittoria (LaPresse)
LaPresse
P.s.: Pellegrini in finale dei 200sl di domani con il miglior tempo. In bocca al lupo!

martedì 19 agosto 2014

Anche i campioni del mondo giocano a beach

Il Bayern Monaco tra un allenamento e l'altro trova il tempo per divertirsi giocando a beach volley.
In un video postato sul canale ufficiale della squadra bavarese si possono notare alcuni atleti di punta del team tedesco improvvisare una partita sulla sabbia. Se la cavano sicuramente meglio con i piedi, ma non sono male neanche a pallavolo. 
Un particolare che non si può non notare sono i calzini che tutti indossano. Niente di strano per un popolo che li indossa spesso anche con i sandali! :D

Beach volleyball with Müller, Lewandowski and co.



Thomas Müller, Philipp Lahm and Holger Badstuber played beach volleyball against Robert Lewandowski, David Alaba and fitness coach Andreas Kornmayer.

Questo invece il video di tz.de in cui viene anche detto che Müller ha guidato il suo team alla vittoria:


giovedì 14 agosto 2014

Antonella Del Core analizza l'ultima settimana di Grand Prix

FONTE: FIPAV

ANTONELLA DEL CORE ANALIZZA LA POOL DI KALININGRAD
Kaliningrad. Si avvicina il momento della tre giorni decisiva per la nazionale italiana femminile, che nel fine settimana si giocherà le proprie chances di qualificazione alla Final Six del World Grand Prix 2014 (Tokyo, 20-24 agosto). Un traguardo non facile, ma che è nelle possibilità delle ragazze di Marco Bonitta, pronte ad affrontare le campionesse mondiali ed europee della Russia (Venerdì ore 18.10 diretta RaiSport 2), la Germania di Giovanni Guidetti (Sabato ore 15.40 diretta RaiSport 2) e la Turchia di Massimo Barbolini (Domenica ore 15.40 diretta RaiSport 2). Tre sfide difficili e affascinanti, in cui le azzurre non possono fare troppi conti, ma devono ottenere più punti possibili visto che le altre nazionali, in particolar modo la Turchia, sono dirette concorrenti nella corsa al biglietto per le Finali di Tokyo.
Un traguardo al quale tiene particolarmente la schiacciatrice azzurra Antonella Del Core: “Ci aspetta una Pool europea molto difficile, perché tutte le nostre avversarie sono di altissimo livello. Germania e Turchia possono contare su una battuta molto efficace e sono molto brave nella fase di break point. La Russia ha invece grandi individualità soprattutto in attacco, oltre ad un ottimo muro. Sappiamo che sarà davvero dura, ma sta a noi trovare la maniera per ottenere i punti necessari per qualificarci a Tokyo.
L’atleta napoletana continua poi tracciando un bilancio di queste due prime settimane del Grand Prix: “Più o meno mi aspettavo di trovarci in questa situazione, forse si poteva non perdere un punto con il Giappone e soprattutto fare di più con la Cina. Come sapevamo dobbiamo ancora migliorare, cercando di evitare i cali che abbiamo accusato in alcune partite precedenti. A livello complessivo bisogna crescere per quanto riguarda la costanza di gioco.”
“Qualificarsi alla Final Six di Tokyo - conclude Del Core - per noi sarebbe un traguardo importantissimo, ci teniamo davvero tanto. Soprattutto in vista del Mondiale italiano, le finali rappresenterebbero un test molto valido, perché noi abbiamo bisogno di giocare partite di alto livello. Solo un certo tipo di gare ti può insegnare a gestire la pressione perché, per quanto puoi provare a riprodurre quelle situazioni, in allenamento non è la stessa cosa.”

Foto: Riccardo Giuliani

Per sentire l'intervista: 
https://www.youtube.com/watch?v=4UiMQt9w70M

lunedì 14 luglio 2014

La gioia di Podolski

Nell'euforia per la vittoria contro l'Argentina i migliori amici Schweinsteiger e Podolski hanno regalato un siparietto simpatico: davanti alle telecamere hanno finto un bacio per poi ripensarci. 



La foto ha fatto immediatamente il giro del mondo, ma l'attaccante di origine polacca non si è fermato a questo. Nel suo profilo Twitter, molto attivo, ha postato anche il primo selfie scattato in un campo da calcio in una finale mondiale, sempre in compagnia di Bastian.

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Un selfie più "serio" è quello con la cancelliera Merkel:

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E per finire, la foto con la grande protagonista della serata, l'oggetto dei desideri di entrambe le formazioni scese in campo, la COPPA:

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martedì 8 luglio 2014

The best epic fails in Brazil (part 2)

THE BEST EPIC FAILS 

during the 

WORLD CUP in BRAZIL

3) ALEJANDRO SABELLA

L'allenatore argentino è diventato l'idolo della gente dopo la semifinale Argentina-Belgio. Perché? La motivazione è contenuta in questo video:



L'albiceleste si trovava in vantaggio di un gol a zero contro les Diables Rouges quando Higuain colpisce la traversa. Sabella per mostrare il suo disappunto finge un mancamento, ma perde l'equilibrio e rischia di cadere.

Sui social network impazzano i fotomontaggi, ecco i più divertenti.

Sabella versione Michael Jackson

Foto 2


Sabella alle prese col limbo

Foto 5


Questa è la prova che Dio sta dalla parte degli argentini

Foto 11

Sabella e Leo Di Caprio nella celebre scena del "Ti fidi di me?"

Foto 7

Zidane non si è lasciato sfuggire questa appetibile occasione per una testata all'allenatore

Foto 1

lunedì 7 luglio 2014

Capitan Yepes dà la carica ai suoi compagni

Per me un vero capitano è un leader sia dentro che fuori dal campo.
E' un giocatore che con grinta e coraggio prende la squadra per mano nei momenti difficili e la aiuta ad uscirne fuori.
E' un atleta che quando vince non si prende i meriti, ma ringrazia tutta la squadra.
E' una persona che quando perde si addossa la responsabilità anche quando magari non è sua la colpa e soprattutto non accusa gli altri (ogni riferimento a portieri italiani è puramente casuale).

Un vero capitano è un capitano che per caricare i suoi compagni prima di un incontro importante si comporta in questo modo:




GRANDE YEPES!

venerdì 27 giugno 2014

Francesca Piccini su IO DONNA

Domani tutti gli appassionati di pallavolo hanno un appuntamento in edicola da non perdere assolutamente: in copertina su "Io Donna", il femminile del Corriere della Sera, c'è Francesca Piccinini, neo capitano della squadra azzurra che disputerà i Mondiali in Italia. Con questa copertina, l'ennesima negli ultimi anni, la Picci nazionale si conferma sempre di più icona del volley femminile italiano.

Qui per leggere in anteprima l'intervista:


Il video del backstage:


Le azzurre che saranno protagoniste ai Mondiali e le top players delle squadre straniere:



Francesca Piccinini, 35 anni, è nata a Massa e gioca come schiacciatrice nella Liu Jo Modena.
Foto: Nicola De Rosa



Vettori and Zaytsev talk about their fans

ZAYTSEV - VETTORI INTERVISTA DOPPIA 



TRANSLATION 

(I'm not so good at English: forgive me for all the mistakes that I've made!)

Interviewer: Two different personalities, physicalness and colours. One is tall, has brown hair, a lean body and an harmless smile. The other is blond, has fair eyes and a glance of someone who knows a lot about women.

Luca Vettori and Ivan Zaytsev, Italian volleyball players, find way into fans' heart that follow them. They are the most loved and the most admired. But what kind of relationship have they with the female fans?

Vettori: With the female fans? Well, their attention is surely appreciated, sometimes a little pressing, you know, after a match.. In every situation has to be attention and comprehension. We have to be good but fans have to be understandable, too.

Zaytsev: It's always good to have female fans, even if they're young women, because they start to be passionated about volley and they consider me a reference point. It's also a thing that proves I'm doing a good job.

Interviewer: What are the exaggerations made by their fans?

Vettori: On the Net there are many stupid things, but at the end they are enjoyable if you consider them not too seriously.
Even in my house in Piacenza some fans sometimes leave me some stuff..

Zaytsev: Except some fans that ask me a photo every time we meet, about two times a day, they make posters, signs on the car, notes everywhere, letters..but nothing exaggerated. 

Interwiever: How do they live with their image of beautiful and unattainable?

Vettori: I don't care much about this because of my personality. I like it, but it's a thing that fans think, not me.

Zaytsev: Well, in Rome there were some rumours, but I'm pretty calm now, I had got my head together. 

Interwiever: But Zaytsev wife (Ashling Sirocchi, ndr) is jealous of his special relationship with fans?

Zaytsev: Our love it's only a question between her and me, the passion showed by my fans is another thing.

Interwiever: Soccer and volleyball players are often compared. What does Luca Vettori think about it?

Vettori: They are shorter than us, so it's easy raising your voice when you're taller. The height is in favour of us (us = volleyball players, ndr). 

lunedì 23 giugno 2014

Mila & Shiro in tre minuti

Avete visto tutti gli episodi di "Mila & Shiro"? Se giocate a pallavolo lo dovete a questo cartone giapponese? Mila Hazuki è il vostro idolo? 
Beh, allora non potete perdervi questo video che "spiega" in 3 minuti la trama di uno dei cartoni più amati dai bambini (e soprattutto dalle bambine).

MILA & SHIRO IN TRE MINUTI



Risate garantite!!!!

giovedì 19 giugno 2014

Iniziata la stagione delle azzurre

Lunedì è iniziata ufficialmente la stagione azzurra delle ragazze allenate da Barbolini che culminerà con il Mondiale giocato in casa.
Questa la lista delle 17 convocate per il primo collegiale di Darfo Boario Terme che finirà sabato 28 Giugno. 

ALZATRICI: Tay Aguero, Noemi Signorile, Francesca Ferretti

CENTRALI: Valentina Arrighetti, Sara Bonifacio, Raphaela Folie, Cristina Chirichella

SCHIACCIATRICI: Francesca Piccinini, Caterina Bosetti, Lucia Bosetti, Valentina Fiorin, Antonella Del Core, Sara Loda

OPPOSTE: Nadia Centoni, Valentina Diouf

LIBERI: Monica De Gennaro, Enrica Merlo

Ieri Lucia Bosetti ha lasciato il ritiro poiché il 21, tra due giorni, convolerà a nozze con il suo fidanzato Matteo. Sempre in quella data alcune azzurre, in primis la sorella Caterina, abbandoneranno Boario per partecipare alla cerimonia.

Il capitano Piccinini in acqua.

Foto: iVOLLEY Magazine

Nei primi giorni di preparazione spazio anche alla piscina con due video che mostrano le fatiche delle ragazze e anche attimi di svago:


giovedì 12 giugno 2014

Buon Mondiale, FRATELLI D'ITALIA

Noi italiani siamo un popolo così variegato che addirittura capita di sentire due dialetti completamente diversi nel giro di una manciata di km. Siamo una nazione così divisa che c'è chi dice che "dal Po in giù l'Italia non c'è più". Siamo così frammentato che c'è chi non riconosce neanche l'inno di Mameli come inno ufficiale.

Ma quando ogni quattro anni arriva il Mondiale di calcio diventiamo tutti fratelli. FRATELLI D'ITALIA. Non importa più se si è piemontesi, abruzzesi o siciliani, si tifa tutti insieme perché solo in quel caso ci si sente davvero italiani.
Ragionando a mente lucida questo atteggiamento crea molta tristezza, ma siamo fatti così noi, prendere o lasciare. Siamo anche quelli che "me ne vado dall'Italia, che bello, qui non c'è meritocrazia, si sta da schifo", ma appena uno straniero insulta la nostra terra saltiamo su tutte le furie e difendiamo la penisola con il coltello tra i denti. Contraddittori, forse bugiardi, marpioni, mafiosi, ma anche solari, gentili, divertenti, altruisti, giocherelloni, colorati.

Perché in fondo ammettiamolo: oltre a pizza, mafia, mandolino c'è molto di più e dovremo ricordarcelo più spesso, non solo ogni quattro anni.

Buon Mondiale a tutti! E godetevi questo video stupendo.

sabato 24 maggio 2014

Amarcord: Mondiali di volley 1990

GENERAZIONE DI FENOMENI - MONDIALI VOLLEY 90

Tra i pochi motivi per cui vale la pena pagare il canone Rai metto al primo posto senza alcun dubbio il programma "Sfide". Per chi non lo conoscesse, parla di sport, di storie di atleti che sono prima di tutto uomini e campioni nella vita. Spesso si concentra su specifici argomenti, ad esempio ultimamente stanno andando in onda le sfide mondiali, ovvero le rivalità calcistiche tra l'Italia e le più grandi nazioni, come Brasile o Germania. Prima delle Olimpiadi c'erano state le sfide olimpiche, che raccontavano le imprese dei più grandi campioni a cinque cerchi.

Insomma, per gli amanti di storie di sport "Sfide" è una manna dal cielo, una sorgente di acqua fresca e pulita in mezzo al deserto. Il programma è stato ideato da Simona Ercolani, giornalista che ammiro profondamente e che ho avuto la fortuna di ascoltare dal vivo in un incontro sulla violenza sulle donne e negli ultimi due anni viene presentato da un grande Alex Zanardi. 

Spulciando tra i link che ho messo tra i "Preferiti" negli ultimi anni ho ritrovato questa perla, in cui Andrea Zorzi e Andrea Lucchetta raccontano il Mondiale di volley del 1990, il primo vinto dalla futura GENERAZIONE DI FENOMENI. Ogni volta che rivedo questo video mi emoziono e mi commuovo, soprattutto per le parole finali di Lucky, velate da una dolce malinconia.




"E quindi è stato un qualcosa che poi alla fin fine però è sfociato in un momento di tristezza totale perché quando siamo arrivati comunque sul podio, quando abbiamo alzato la coppa al cielo e ho passato quella coppa, che rappresentava fondamentalmente il sogno di una vita, alla fin fine ho realizzato che questo sogno era finito. Quello per cui avevi cercato di lottare, di vincere..Avevi cercato comunque in ogni caso di sacrificarti per poterlo arrivare poi a raggiungere..... se n'era andato. E cosa ti rimaneva? La tristezza di quell'attimo fuggente. E per cui mi sono sentito svuotare completamente".


Andrea Lucchetta

venerdì 23 maggio 2014

Vite da campioni - Marta Menegatti


VITE DA CAMPIONI - MARTA MENEGATTI

Se siete fan di Marta Menegatti e del beach volley non potete perdervi questa intervista di "Vite da Campioni" in cui c'è spazio anche ad una Marta in una simpatica versione "allenatrice".


Oltre a questo video potete trovare un'intervista a Marta anche sul blog http://labellezzadellosport3.wordpress.com/, in cui parla degli inizi nel mondo del beach volley e del rapporto con il suo corpo e la popolarità.



MARTA MENEGATTI 

(dal suo sito ufficiale http://www.martamenegatti.it/#home)

 Claudio Villa/Getty Images Europe


Marta Menegatti è nata a Rovigo il 16 agosto 1990. Fa parte della nazionale di beach volley dall’estate del 2009. 
Ha iniziato a giocare a pallavolo all’età di 9 anni dopo aver praticato nuoto e danza. A 14 anni si è trasferita a Ravenna per disputare il suo primo campionato di serie B2; da lì ne seguiranno altri 4 fra B1 e B2 per poi lasciare definitivamente l’indoor e passare al beach.
In coppia con Greta Cicolari ha vinto un campionato italiano battendo il record di giocatrice più giovane ad aver mai conquistato uno scudetto. Con Greta ha debuttato nel circuito professionistico internazionale l'8 settembre 2009 a Barcellona, entrando subito nel tabellone principale e piazzandosi in 13ª posizione. 
Il 7 novembre 2010 ha ottenuto il suo primo podio in una tappa del World tour a Phuket, in Thailandia, arrivando seconda insieme a Valeria Rosso, miglior risultato di sempre del beach volley italiano ripetuto nel 2011 nell’Open di Myslowice.
Sempre con Greta ha preso parte all'edizione dei campionati mondiali di Roma 2011 ottenendo un ottimo 9° posto e si è laureata Campionessa Europea 2011 a Kristiansand, poco tempo dopo.


A livello giovanile può vantare un argento ai mondiali U19 di Mysłowice 2007con Gilda Lombardo, un oro europeo Under20 di Kos 2009 con Debora Allegretti, un argento europeo Under23 di Kos 2010 in coppia con Laura Giombini e un altro argento ai mondiali Under21 di Alanya 2010 insieme a Viktoria Orsi Toth.
Ha partecipato inoltre alle Olimpiadi di Londra 2012 dove si è classificata al 5° posto con Greta Cicolari.

Fa parte del Centro Sportivo Aeronautica Militare dal dicembre 2009, in qualità di primo aviere.


lunedì 28 aprile 2014

Solidarietà ai tifosi di Cuneo e Piacenza

Chi segue il mio blog sa che la continuità non è una mia caratteristica distintiva: pubblico post anche a distanza di mesi l'uno dall'altro, ma di solito quando lo faccio è per un motivo preciso.

Da grande tifosa di volley quale sono non posso esimermi dall'esprimere tutta la mia completa solidarietà ai Blu Brothers e ai Lupi Biancorossi, rispettivamente le tifoserie di Cuneo e di Piacenza.
Entrambi condividono un amaro destino, ovvero il trasferimento della propria squadra del cuore a Torino e a Milano dovuta a questioni economiche e posso solo immaginare cosa vorrebbe dire per loro dover abbandonare il proprio team e la propria grande passione. Parlo di quella passione che spinge centinaia di persone a macinare km in tutta Italia ogni fine settimana, che non vuole avere necessariamente qualcosa in cambio perché la soddisfazione sta nel sentirsi partecipi di un progetto unitario; quella passione che ha permesso di conoscere persone che poi sono diventati amici e a volte anche fidanzati o sposi, che quando si vince fa provare una felicità estrema e che quando si perde sembra caschi il mondo, mentre in realtà dal giorno dopo si è già pronti a ripartire più carichi che mai.
Questa è la PASSIONE che ha da sempre animato i Blu Brothers e i Lupi Biancorossi.
Una menzione particolare va ai primi, che da 25 anni seguono assiduamente la squadra, sia nei momenti belli sia nei momenti più brutti. Spesso caratterizzati da un tifo fuori dalle righe, eccentrico o da alcuni anche definito esagerato (e noi di Macerata, acerrimi rivali, lo sappiamo bene), ma a fine partita sempre pronti a scherzare e a lasciarsi alle spalle gli sfottò utilizzati durante il match. 
Loro sono una VERA TIFOSERIA da cui tutti dovrebbero prendere esempio per l'attaccamento alla maglia e la passione che hanno nei confronti del volley e della loro squadra.

Il volley non è per le grandi città, ormai questo è chiaro anche ai muri. Lo dimostrano tutte le passate esperienze a Roma, Torino, Milano archiviate nel giro di una manciata di anni con le solite frasi "Non siamo riusciti a trovare sponsor perché non abbiamo visibilità essendo un luogo in cui il calcio/basket fa da padrone". 
Spero vivamente che la storia cambi e nel frattempo, non potendo fare nulla di più, ci tengo a sottolineare tutta la mia vicinanza a queste due grandi tifoserie, in primis agli storici Blu Brothers, e incrocio le dita nella speranza che si riesca a trovare una soluzione affinché la pallavolo maschile italiana non perda due piazze importantissime.


Una carrellata di video e di link che riguardano questa vicenda:

cosa è successo ieri a Cuneo

Ritardo e cori

L'invasione di Carmelo

I Blu Brothers se ne vanno dal palas

Il video pubblicato su Repubblica.it

Addio a Cuneo, articolo scritto da Nicoletta Moncalero

Questa è la foto che gira su Fb e Twitter tra i tifosi:


La protesta dei tifosi fuori dal PalaBanca prima di gara 1 finale scudetto femminile:


sabato 8 febbraio 2014

Tanti auguri Carolina!

Ormai lo sapete che sono una sportiva romanticona e che adoro le iniziative promosse da P&G, le quali mi fanno commuovere perché mettono in risalto l'importanza delle mamme degli sportivi di qualsiasi disciplina.
Oggi vi propongo il video di una delle più grandi sportive italiane dell'ultimo decennio, Carolina Kostner, ma non vi metto semplicemente il link perché credo che debba essere prima "presentato".

Per quei pochi che non sappiano chi sia, Carolina, che compie proprio oggi 27 anni, è la pattinatrice italiana più forte di sempre. Il suo bottino di medaglie comprende un oro, due argenti e due bronzi mondiali e ben cinque ori, due argenti e due bronzi europei. Ma la caratteristica più importante di questa ragazza che ci tengo a sottolineare è la sua capacità di rialzarsi dopo dei momenti difficili. Nella sua carriera ha dovuto affrontare dei periodi bui in cui tutti la criticavano per i mancati successi, additandola come una pattinatrice ormai alla fine della sua carriera, di un'eleganza innata, ma troppo debole psicologicamente. Critiche dure, forti, pesanti e che avrebbero buttato giù la stragrande maggioranza delle persone, ma non Carolina.

Ha già preso parte a due Olimpiadi, ma nel 2006 a Torino, quando è stata designata portabandiera, ha chiuso ad un magro nono posto a cause di diverse cadute; nel 2010 a Vancouver quando tutti si aspettavano grandi cose da lei è arrivata addirittura sedicesima e ha dovuto subire anche il giudizio negativo dell'allora presidente del CONI Gianni Petrucci, il quale affermò che "forse la Kostner non è una campionessa" e si dichiarò pentito di aver sborsato dei soldi per permetterle di allenarsi in America. 
E' come se le Olimpiadi fossero maledette per la Kostner ed è per questo che spero vivamente che riesca a raggiungere quantomeno una buona posizione, se non addirittura una medaglia.

E' un grande esempio per tutti perché è la prova vivente di come nello sport, e nella vita, si debbano affrontare periodi difficili, in cui mollare sembra la scelta più semplice e facile da prendere, ma da cui, se si dimostra di avere la forza necessaria, si può uscire a testa alta per raggiungere grandi risultati.






TANTISSIMI AUGURI CAROLINA

Getty Images

IN BOCCA AL LUPO

mercoledì 8 gennaio 2014

Sochi 2014 - Thank you, Mom

Dopo lo splendido video realizzato in occasione dei Giochi estivi di Londra 2012 P&G si ripete con un altrettanto stupendo video in cui le protagoniste sono ancora una volta le madri dei campioni e delle campionesse di oggi.




"For teaching us that falling only makes us stronger. For 

giving us the encouragement to try again. Thank you, Mom."


giovedì 1 agosto 2013

Alla scoperta di James Jimmy Feigen

Chi non segue assiduamente il nuoto e in particolar modo chi non si interessa al nuoto a stelle e strisce sicuramente non sa minimamente chi sia James Jimmy Feigen.
Per farla breve vi cito solo le informazioni più importanti. James è un ragazzone che sfiora quasi i due metri (si ferma a 1.98), nato a Hilo, nelle Hawaii, il 26 settembre 1989; studente della University of Texas, il suo risultato più prestigioso è la medaglia d'argento vinta con la 4x100 sl a Londra (risultato bissato ai Mondiali in corso di svolgimento a Barcellona).


Ma non voglio parlare dei suoi risultati in vasca bensì del motivo per cui io lo adoro.

Non so se vi ricordate la parodia di "Call me Maybe" ideata proprio dai nuotatori statunitensi prima delle scorse Olimpiadi inglesi. Beh, se l'avete vista non potete non aver notato James. Al minuto 00.45 sfoggia tutta la sua simpatia e "pazzia". La prima volta che l'ho visto non riuscivo a smettere di ridere, è troppo forte, e da lì ho iniziato a interessarmi anche alla sua carriera sportiva.

Vi ripropongo il video:


domenica 23 settembre 2012

Francy Piccinini: la migliore, as always

Non so se vi è capitato di vedere il nuovo spot della Linkem. Ci sono due superbellezze come protagoniste: la, purtroppo nota, Belen Rodriguez, e la, purtroppo meno nota, Francesca Piccinini (se non sapete chi è vi consiglio di andare a leggere questi due post: http://london2012giochiolimpici.blogspot.it/2012/07/francesca-piccinini-la-donna-e-latleta.htmlhttp://london2012giochiolimpici.blogspot.it/2012/07/8-francesca-piccinini.html).


SPOT


BACKSTAGE



In questo spot c'è UNA SOLA VERA DONNA. Bellissima, simpatica, bravissima, dolce, unica. E ovviamente non sto parlando di Belen...

INTERVISTA A FRANCY



Se vi interessa la Picci vi consiglio questa pagina: http://www.facebook.com/pages/The-Queen-Francesca-Piccinini/113608262018809 è aggiornatissima, non solo per quanto riguarda le news, ma anche per le foto e i video.

martedì 21 agosto 2012

Video con tutte le medaglie italiane


Finalmente un video con tutte le medaglie italiane! La Rai al termine dei Giochi ha mostrato una clip con una raccolta degli allori conquistati dagli azzurri, ma ancora non sono riuscita a trovarla da nessuna parte. Sperando che prima o poi la pubblichino godetevi questi tre minuti di gloria messi insieme da Filippo Biava Martinetto:


P.s. : bellissima scelta della canzone di sottofondo!