Citazioni olimpiche

"Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono."

ARISTOTELE

"I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre."

USAIN BOLT

"L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo."

CANDIDO CANNAVO'
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mercoledì 12 novembre 2014

Miro Klose, simbolo di un calcio che fu

Si è parlato a lungo della vittoria della Mannschaft, ovvero della nazionale tedesca ai recenti Mondiali di calcio in Brasile. Come sempre quando si parla di Germania, in Italia si sono create due fazioni: quelli che invidiano i tedeschi per la loro organizzazione e serietà e quelli che invece non li sopportano e esaltano l'allegria e il fare casino tipica degli italiani. 
Ma su una cosa si è tutti concordi: Miroslav Klose è un Campione, di quelli con la C maiuscola, che è quasi impossibile trovare al giorno d'oggi dove i ragazzini sognano di diventare calciatori più per i soldi e per le veline che per vera passione.
E' stato eletto "uomo dell'anno" dalla rivista GQ in Germania nella categoria Sport e in una lunga intervista rilasciata al giornale ha mostrato ancora una volta quanto sia speciale e fuori dalle righe rispetto a tanti giovani calciatori contemporanei.

Andreas Rentz / Getty Images
"Non ho bisogno di mettere in scena la mia vita" dice a proposito del fatto di non utilizzare i social network. "Ci sono probabilmente centinaia di profili con il mio nome, ma non sono io ovviamente. Penso che non sia così interessante mostrare cosa faccio nella mia vita privata. Ci sarà davvero qualcuno che vuole vedere come mangio, come bevo o come gioco con i miei figli? Non credo".

Poi dice la sua riguardo le giovani generazioni: "Nel calcio tanti ragazzi rubano i segreti del mestiere in fretta. Quando ero piccolo io, ero abbastanza disorientato. I calciatori imparano la tattica già nelle scuole calcio, con modelli che apparentemente portano al successo. Però ci sono cose nella vita che non si imparano nelle scuole. La voglia di migliorare dentro non te la insegna nessuno".

Infine lascia spazio ad un aneddoto della sua vita passata, quand'era ancora un ragazzino: "Dopo la scuola ho trascorso tre anni come apprendista presso un falegname. È stato un periodo importante che mi ha plasmato. Passavo giorni e giorni in piedi in garage a tagliare il legno, a ordinarlo per poi montarlo sui tetti delle case. Da quel momento ho capito il risultato degli sforzi compiuti. La cosa importante è essere in grado di vedere i risultati per rendersi conto della qualità del lavoro svolto".

Andreas Rentz / Getty Images

Bambini, ragazzini che sognate un giorno di diventare i nuovi Balotelli o Cristiano Ronaldo: prendete esempio da un mito come Miro Klose, campione in campo (il più grande capocannoniere nella storia dei Mondiali) e nella vita.


Per chi voglia vedere il video della serata: 


lunedì 10 novembre 2014

Lochte e Coughlin in Italia

RYAN LOCHTE. NATALIE COUGHLIN.
Chi segue il nuoto non può prescindere dal conoscere questi nomi: i due statunitensi sono tra i due nuotatori più forti (e longevi) di sempre. Di Ryan ho parlato già tantissime volte (è un atleta e un ragazzo che adoro), ma di Natalie basti citare le 12 medaglie olimpiche (3 d'oro) e le 19 mondiali (7 ori).

Gazzetta dello Sport

In Italia in questi giorni per il 41° Meeting Nico Sapio a Genova e il Meeting internazionale a Bolzano ne hanno approfittato anche per visitare la sede della Gazzetta, dove hanno rilasciato alcune dichiarazioni.
Entrambi hanno detto di amare l'Italia, pur non venendoci troppo spesso, per la disponibilità, il cibo (la Coughlin si diletta spesso in cucina) e le macchine (Lochte ha una Ferrari).


Gazzetta dello Sport

Lochte a Genova ha gareggiato nei 100 sl ottenendo un buon secondo posto alle spalle del francese Metella e nei 200 misti, la sua gara, dominandoli. Ha ammesso che per lui è stato inusuale fare questa gara, ma a Kazan si concentrerà su questa distanza. Il meeting è una buona occasione per prendere confidenza con la vasca corta in vista dei Mondiali, mentre nella mente di Ryan c'è già l'Olimpiade di Rio tra due anni, dove con una medaglia potrebbe sorpassare Mark Spitz. Lo statunitense ammette di non pensare a questi record, ma di voler unicamente concentrarsi su se stesso e sulle sue gare. "Se vincerò una medaglia sarà meraviglioso, ma in caso contrario non sarebbe la fine del mondo".
Alla fine dà un consiglio ai giovani italiani che vorrebbero diventare campioni come lui: "Non sono mai stato il più veloce da piccolo, lo sono diventato da adulto. Il messaggio che posso dare è questo: se avete un obiettivo fate di tutto per raggiungerlo, non mollate mai, è la cosa più importante".

A Natalie Coughlin, invece, basterebbe una medaglia olimpica per superare Dara Torres e Jenny Thompson e due allori per diventare la più medagliata ai Giochi. L'americana ha affermato di voler provare innanzitutto a qualificarsi e poi a vincere più gare possibili, ma per il momento è felicissima di essere tornata in Italia perché ama gareggiare in questi meeting e ogni volta che viene nel nostro paese ne apprezza l'atmosfera che le regala gioia. 
Adora il cibo, soprattutto la pasta che cucina spesso (è un'ottima cuoca).
Ha deciso di concentrarsi sulle gare più veloci non per l'età, ma perché le gare sono più divertenti. Si concentrerà sullo stile libero e un pò sul dorso perché dopo 25 anni di gare ha bisogno di cambiare e di avere nuove sfide. L'unica eccezione, i 100 misti, la sua gara preferita in cui ammette di avere più speranze di medaglia. 
Definisce la Franklin una ragazza adorabile e incredibile (si allenano nello stesso posto) al pari della Ledecki: entrambe rappresentano gli USA del futuro. 
Spazio anche per un consiglio a Federica Pellegrini: "Non deve pensare alle avversarie, ma concentrarsi solo su se stessa, è una grande agonista". Infine, la domanda topica: cosa farà dopo essersi ritirata? La Coughlin non ha ancora un'idea precisa, probabilmente starà con la sua famiglia, ma per ora pensa solo a gareggiare e del resto si occuperà dopo.

RISULTATI MEETING SAPIO:

Uomini

100 sl: Metella (Fra) 47"96, Lochte (Usa) 48"50, Mignon (Fra) 48"73, 4. Dotto 49"00; 400 sl: Detti 3'42"89, Turrini 3'47"54, Brumana 3'51"99; 

100 do: Stasiulis (Fra) 52"11, Pancari 53"79, Clary (Usa) 54"05, 4. Rivolta 54"06; 

100 ra: Scozzoli 58"45 (27"35), Di Lecce 59"27, Perez Dortona (Fra) 59"73, 4. Manaudou (Usa) 59"85; 

100 fa: Metella (Fra) 50"35 (23"69), Rivolta 52"14, Todorovic (Ucr) 52"60; 

200 mx: Lochte (Usa) 1'57"24 (54"29), Turrini 1'58"94, Clary (Usa) 2'00"36, 4. Pavone 2'00"70.

Donne


100 sl: Coughlin (Usa) 52"91, Mizzau 54"58, Kennedy (Usa) 54"75; 400 sl: Carli 4'05"17, Masini Luccetti 4'07"22, Trombetti 4'07"52; 

100 dorso: Coughlin (Usa) 56"98, Mensing (Ger) 59"59, Barbieri 1'00"33 (b. 1'00"19); 

100 ra: Fissneider 1'07"65, Valentini 1'09"01, Fangio 1'09"29; 

100 fa: Bianchi 57"43 (27"01), Tarzis 59"22, Listopadova (Slk) 59"52; 

200 mx: Nesti 2'14"26, Negri 2'15"14, Polieri 2'17"29.
Gazzetta dello Sport

Foto: gazzetta.it

giovedì 14 agosto 2014

Antonella Del Core analizza l'ultima settimana di Grand Prix

FONTE: FIPAV

ANTONELLA DEL CORE ANALIZZA LA POOL DI KALININGRAD
Kaliningrad. Si avvicina il momento della tre giorni decisiva per la nazionale italiana femminile, che nel fine settimana si giocherà le proprie chances di qualificazione alla Final Six del World Grand Prix 2014 (Tokyo, 20-24 agosto). Un traguardo non facile, ma che è nelle possibilità delle ragazze di Marco Bonitta, pronte ad affrontare le campionesse mondiali ed europee della Russia (Venerdì ore 18.10 diretta RaiSport 2), la Germania di Giovanni Guidetti (Sabato ore 15.40 diretta RaiSport 2) e la Turchia di Massimo Barbolini (Domenica ore 15.40 diretta RaiSport 2). Tre sfide difficili e affascinanti, in cui le azzurre non possono fare troppi conti, ma devono ottenere più punti possibili visto che le altre nazionali, in particolar modo la Turchia, sono dirette concorrenti nella corsa al biglietto per le Finali di Tokyo.
Un traguardo al quale tiene particolarmente la schiacciatrice azzurra Antonella Del Core: “Ci aspetta una Pool europea molto difficile, perché tutte le nostre avversarie sono di altissimo livello. Germania e Turchia possono contare su una battuta molto efficace e sono molto brave nella fase di break point. La Russia ha invece grandi individualità soprattutto in attacco, oltre ad un ottimo muro. Sappiamo che sarà davvero dura, ma sta a noi trovare la maniera per ottenere i punti necessari per qualificarci a Tokyo.
L’atleta napoletana continua poi tracciando un bilancio di queste due prime settimane del Grand Prix: “Più o meno mi aspettavo di trovarci in questa situazione, forse si poteva non perdere un punto con il Giappone e soprattutto fare di più con la Cina. Come sapevamo dobbiamo ancora migliorare, cercando di evitare i cali che abbiamo accusato in alcune partite precedenti. A livello complessivo bisogna crescere per quanto riguarda la costanza di gioco.”
“Qualificarsi alla Final Six di Tokyo - conclude Del Core - per noi sarebbe un traguardo importantissimo, ci teniamo davvero tanto. Soprattutto in vista del Mondiale italiano, le finali rappresenterebbero un test molto valido, perché noi abbiamo bisogno di giocare partite di alto livello. Solo un certo tipo di gare ti può insegnare a gestire la pressione perché, per quanto puoi provare a riprodurre quelle situazioni, in allenamento non è la stessa cosa.”

Foto: Riccardo Giuliani

Per sentire l'intervista: 
https://www.youtube.com/watch?v=4UiMQt9w70M

venerdì 27 giugno 2014

Francesca Piccini su IO DONNA

Domani tutti gli appassionati di pallavolo hanno un appuntamento in edicola da non perdere assolutamente: in copertina su "Io Donna", il femminile del Corriere della Sera, c'è Francesca Piccinini, neo capitano della squadra azzurra che disputerà i Mondiali in Italia. Con questa copertina, l'ennesima negli ultimi anni, la Picci nazionale si conferma sempre di più icona del volley femminile italiano.

Qui per leggere in anteprima l'intervista:


Il video del backstage:


Le azzurre che saranno protagoniste ai Mondiali e le top players delle squadre straniere:



Francesca Piccinini, 35 anni, è nata a Massa e gioca come schiacciatrice nella Liu Jo Modena.
Foto: Nicola De Rosa



Vettori and Zaytsev talk about their fans

ZAYTSEV - VETTORI INTERVISTA DOPPIA 



TRANSLATION 

(I'm not so good at English: forgive me for all the mistakes that I've made!)

Interviewer: Two different personalities, physicalness and colours. One is tall, has brown hair, a lean body and an harmless smile. The other is blond, has fair eyes and a glance of someone who knows a lot about women.

Luca Vettori and Ivan Zaytsev, Italian volleyball players, find way into fans' heart that follow them. They are the most loved and the most admired. But what kind of relationship have they with the female fans?

Vettori: With the female fans? Well, their attention is surely appreciated, sometimes a little pressing, you know, after a match.. In every situation has to be attention and comprehension. We have to be good but fans have to be understandable, too.

Zaytsev: It's always good to have female fans, even if they're young women, because they start to be passionated about volley and they consider me a reference point. It's also a thing that proves I'm doing a good job.

Interviewer: What are the exaggerations made by their fans?

Vettori: On the Net there are many stupid things, but at the end they are enjoyable if you consider them not too seriously.
Even in my house in Piacenza some fans sometimes leave me some stuff..

Zaytsev: Except some fans that ask me a photo every time we meet, about two times a day, they make posters, signs on the car, notes everywhere, letters..but nothing exaggerated. 

Interwiever: How do they live with their image of beautiful and unattainable?

Vettori: I don't care much about this because of my personality. I like it, but it's a thing that fans think, not me.

Zaytsev: Well, in Rome there were some rumours, but I'm pretty calm now, I had got my head together. 

Interwiever: But Zaytsev wife (Ashling Sirocchi, ndr) is jealous of his special relationship with fans?

Zaytsev: Our love it's only a question between her and me, the passion showed by my fans is another thing.

Interwiever: Soccer and volleyball players are often compared. What does Luca Vettori think about it?

Vettori: They are shorter than us, so it's easy raising your voice when you're taller. The height is in favour of us (us = volleyball players, ndr). 

venerdì 23 maggio 2014

Vite da campioni - Marta Menegatti


VITE DA CAMPIONI - MARTA MENEGATTI

Se siete fan di Marta Menegatti e del beach volley non potete perdervi questa intervista di "Vite da Campioni" in cui c'è spazio anche ad una Marta in una simpatica versione "allenatrice".


Oltre a questo video potete trovare un'intervista a Marta anche sul blog http://labellezzadellosport3.wordpress.com/, in cui parla degli inizi nel mondo del beach volley e del rapporto con il suo corpo e la popolarità.



MARTA MENEGATTI 

(dal suo sito ufficiale http://www.martamenegatti.it/#home)

 Claudio Villa/Getty Images Europe


Marta Menegatti è nata a Rovigo il 16 agosto 1990. Fa parte della nazionale di beach volley dall’estate del 2009. 
Ha iniziato a giocare a pallavolo all’età di 9 anni dopo aver praticato nuoto e danza. A 14 anni si è trasferita a Ravenna per disputare il suo primo campionato di serie B2; da lì ne seguiranno altri 4 fra B1 e B2 per poi lasciare definitivamente l’indoor e passare al beach.
In coppia con Greta Cicolari ha vinto un campionato italiano battendo il record di giocatrice più giovane ad aver mai conquistato uno scudetto. Con Greta ha debuttato nel circuito professionistico internazionale l'8 settembre 2009 a Barcellona, entrando subito nel tabellone principale e piazzandosi in 13ª posizione. 
Il 7 novembre 2010 ha ottenuto il suo primo podio in una tappa del World tour a Phuket, in Thailandia, arrivando seconda insieme a Valeria Rosso, miglior risultato di sempre del beach volley italiano ripetuto nel 2011 nell’Open di Myslowice.
Sempre con Greta ha preso parte all'edizione dei campionati mondiali di Roma 2011 ottenendo un ottimo 9° posto e si è laureata Campionessa Europea 2011 a Kristiansand, poco tempo dopo.


A livello giovanile può vantare un argento ai mondiali U19 di Mysłowice 2007con Gilda Lombardo, un oro europeo Under20 di Kos 2009 con Debora Allegretti, un argento europeo Under23 di Kos 2010 in coppia con Laura Giombini e un altro argento ai mondiali Under21 di Alanya 2010 insieme a Viktoria Orsi Toth.
Ha partecipato inoltre alle Olimpiadi di Londra 2012 dove si è classificata al 5° posto con Greta Cicolari.

Fa parte del Centro Sportivo Aeronautica Militare dal dicembre 2009, in qualità di primo aviere.


giovedì 22 maggio 2014

Il Bonitta II sotto il segno della Piccinini

Il ct della Nazionale di volley femminile Marco Bonitta e la capitana della squadra Francesca Piccinini sono stati oggi ospiti della redazione del "Corriere dello Sport" e hanno risposto alle domande dei giornalisti a proposito della stagione azzurra.

Bonitta parla delle sue scelte e dei motivi che l'hanno indotto a chiamare ad esempio la Aguero al palleggio e la Picci spiega la sua felicità nell'essere nominata guida di questo gruppo nell'anno dei Mondiali in casa. Entrambi poi sono tornati sui dissidi che portarono nel 2006 le giocatrici a cacciare Bonitta dalla squadra e la Picci ricorda anche la sua esperienza in Brasile e parla delle differenze con la "vecchia" pallavolo.

Qui trovate l'intervista completa:



A questo link trovate la gallery fotografica:


Lasciatemi manifestare la mia grande gioia per la scelta di affidare a Francesca Piccinini l'onore di essere la capitana della Nazionale.
Ho già mostrato tutto la mia ammirazione per la giocatrice che considero il mio più grande idolo e anche la pallavolista migliore che l'Italia abbia mai avuto in altri post (http://london2012giochiolimpici.blogspot.it/2012/07/8-francesca-piccinini.html http://london2012giochiolimpici.blogspot.it/2012/07/francesca-piccinini-la-donna-e-latleta.html), ma voglio sottolineare l'immensa felicità provata nell'apprendere questa notizia.
Nessuna come lei si merita al momento questo onore e onere: a 35 anni ancora si diverte giocando, ha una varietà di colpi in attacco incredibili, se la cava egregiamente in ogni fondamentale, è da 19 anni che si trova in nazionale, ha una grinta e un carisma unici.....
In bocca al lupo Picci e che tu possa, insieme alle compagne, portare a casa un risultato prestigioso!

FRANCESCA PICCININI


CAPITANO DELLA NAZIONALE ITALIANA



sabato 22 febbraio 2014

Bode Miller scoppia in lacrime

Non so se avete sentito la notizia relativa a Bode Miller: il campione statunitense dopo aver vinto il bronzo nel SuperG domenica scorsa viene intervistato dalla giornalista dell'NBC che gli pone diverse domande sul fratello Chilly, scomparso lo scorso aprile, e lui scoppia a piangere. 

Ecco il video "incriminato":


Sono seguite molte polemiche. Molti si sono scagliati contro la giornalista, rea di aver insistito su questo argomento così delicato nonostante la visibile commozione di Miller e la sua giustificatissima reazione. Ma è stato lo stesso Bode a stemperare la tensione con dei successivi tweet e con la spiegazione delle sue lacrime:

domenica 12 maggio 2013

Prendete e ascoltatene tutti


INTERVISTA A JACK SINTINI - MVP DI GARA 5 FINALE

 SCUDETTO, VOLLEY MASCHILE SERIE A1


"Io non posso, non posso crederci perchè è una cosa stupenda. Poi voi sapete dov'ero un

anno fa e io credevo, credevo che non sarei neanche riuscito a sopravvivere. Adesso 

sono campione d'Italia! Io,io non lo so, io non voglio sembrare melodrammatico, però l

dico a tutte le persone che mai si troveranno a essere ammalate di cancro o hanno il

 cancro adesso: non perdete mai la speranza perchè il sole può tornare a 

splendere,cazzo,perchè io l'ho visto,io ce l'ho fatta. E non sono nessuno! Sono una 

persona normale. Quindi io,io vi ringrazio tutti perchè mi avete scritto in tanti questa 

settimana e so che al mio angolo erano in tanti..E poi questa squadra è stupenda e io,

ah, guarda, io, IO SONO TROPPO FELICE..."



" A chi la vuoi dedicare questa vittoria?"



"La dedico alla mia famiglia, a mia moglie, a mia figlia, a mio papà, a mia mamma, ai miei 

fratelli, a tutti i miei familiari. La dedico ai medici che mi hanno curato e agli infermieri 

che mi hanno tenuto la mano durante la notte e la dedico a tutte le persone ammalate di 

cancro".


sabato 6 aprile 2013

The Matey Kaziyski Week

Non so se vi ho mai parlato di uno dei miei più grandi idoli sportivi, Matey Kaziyski. Ci sarebbe da dire molto a riguardo, ma per una volta lascio questo compito a un'altra. Infatti, su Volleywood, la settimana che va dal 3 al 10 Aprile è stata nominata "THE MATEY KAZIYSKI WEEK".
C'è una lunga intervista in cui parla della sua vita, sia fuori sia dentro al campo, a 360° e ve la consiglio caldamente, c'è anche la versione in italiano.

Buona lettura!



domenica 23 settembre 2012

Francy Piccinini: la migliore, as always

Non so se vi è capitato di vedere il nuovo spot della Linkem. Ci sono due superbellezze come protagoniste: la, purtroppo nota, Belen Rodriguez, e la, purtroppo meno nota, Francesca Piccinini (se non sapete chi è vi consiglio di andare a leggere questi due post: http://london2012giochiolimpici.blogspot.it/2012/07/francesca-piccinini-la-donna-e-latleta.htmlhttp://london2012giochiolimpici.blogspot.it/2012/07/8-francesca-piccinini.html).


SPOT


BACKSTAGE



In questo spot c'è UNA SOLA VERA DONNA. Bellissima, simpatica, bravissima, dolce, unica. E ovviamente non sto parlando di Belen...

INTERVISTA A FRANCY



Se vi interessa la Picci vi consiglio questa pagina: http://www.facebook.com/pages/The-Queen-Francesca-Piccinini/113608262018809 è aggiornatissima, non solo per quanto riguarda le news, ma anche per le foto e i video.

martedì 7 agosto 2012

Giorno 11: Massimo Barbolini alla vigilia dei Quarti

In un'intervista rilasciata alla vigilia dei quarti di finale che stasera l'Italia giocherà contro la Corea (ore 22, diretta RaiSport 1) il ct dell'Italvolley femminile Massimo Barbolini analizza la prima parte delle Olimpiadi e la sfida contro le asiatiche e parla dei problemi della capitana Lo Bianco.


martedì 24 luglio 2012

Il ct Barbolini non si nasconde: "Obiettivo: medaglia d'oro"




Prima della partenza per Londra in un'intervista a "la Repubblica", l'allenatore della Nazionale di volley femminile, Massimo Barbolini, non nasconde le ambizioni delle azzurre: "Con Brasile, Stati Uniti, Cina, Russia e Giappone, siamo tra le Nazionali che puntano al gradino più alto del podio".

La Piccinini dichiara: "Metterò la mia esperienza al servizio della squadra. Farò un po' da chioccia alle mie compagne".

Per leggere tutta l'intervista:


Francesca Piccinini, la donna e l'atleta che tutti ci invidiano

Se avete una mezz'ora di tempo libero vi consiglio di guardare questo video. Francesca Piccinini ospite a "Obiettivo Londra 2012", programma andato in onda su Sky con protagonisti alcuni degli atleti italiani più attesi in vista delle Olimpiadi.



In questo link potete trovare la scheda di presentazione della Picci nazionale, inclusa nella stessa trasmissione. E' difficile sintetizzare in due minuti la carriera di questa pallavolista fantastica, non sono dentro al campo, ma quelli di Sky ci sono riusciti benissimo!




venerdì 20 luglio 2012

Londra 2012: la scheda di Giulia Quintavalle

Giulia Quintavalle, campionessa olimpica in carica, parla degli inizi, di come il judo sia uno sport più femminile che maschile, dell' emozione dell' oro di Pechino, della preparazione fisica in vista dei Giochi e del vantaggio di avere un fidanzato che pratica lo stesso sport.


(-7) Londra 2012: la scheda degli azzurri del volley

Un gruppo molto affiatato, sia dentro sia fuori dal campo, con voglia di fare bene alle Olimpiadi di Londra. Ecco cosa trapela dalle parole di Bari, Papi, Mastrangelo, Savani e Fei.


martedì 17 luglio 2012

Hope Solo a Espn: "Al Villaggio si fa molto sesso. E ovunque!"

Hope Solo. Vi dice niente questo nome? In Europa non è molto famosa, forse alcuni se la ricordano sulla copertina di "Vogue" insieme a Serena Williams e Ryan Lochte. Ma in America è una star: è il portiere della nazionale di calcio femminile, campionessa olimpica e vice-campionessa mondiale. Dunque era ovvio che le sue dichiarazione rilasciate al magazine ESPN facessero il giro del mondo e provocassero molto rumore.
La Solo ha detto: "Al Villaggio si fa molto sesso ovunque. L'Olimpiade è l'esperienza di una vita e tutti vogliono creare ricordi indelebili, che siano relativi al sesso, alle feste o al campo. Ho visto persone fare sesso all'aperto, tra i prati o gli edifici. La gente ci va giù di brutto".



Lei stessa insieme alle compagne di squadra nel 2008 è testimone di questa tendenza degli atleti: dopo aver vinto l'oro festeggiarono per tutta la notte a base di alcol e sesso e la mattina dopo si presentarono, come se niente fosse, in tv: "Quando finimmo di festeggiare, ci togliemmo i vestiti da sera, indossammo di nuovo gli abiti sportivi e alle 7 di mattina, senza andare a dormire, ci presentammo al 'Today show' ubriache. Non c'è bisogno di dirlo, avevamo un pessimo aspetto." ha rivelato. Ma non finisce qui. Dopo i festeggiamenti, tornando al Villaggio, incontrò due celebrità come Vince Vaughn e Steve Byrne"A un certo punto decidemmo di continuare la festa al Villaggio Olimpico, iniziammo a parlare agli addetti alla sicurezza, mostrando le medaglie d'oro, e riuscimmo a far entrare il nostro gruppo senza i pass, cosa mai vista prima. E quando tornai in camera mia, non è detto che fossi sola. Ma questo è il mio segreto olimpico". 



Una grande delusione per chi pensasse che il Villaggio fosse soltanto la culla dello sport e dell'incontro tra persone di diverse culture e razze, ma d'altronde è la stessa Solo a spiegare il perchè di questi comportamenti: "Alle Olimpiadi succede di tutto. Gli atleti, se si allenano, sono super concentrati, ma se escono a bere un drink, finisce che se ne scolino 20 e potete immaginare cosa succede dopo..."

D'altronde si narra, ad esempio, che il lanciatore di giavellotto Breaux Greer, alle Olimpiadi di Sideny del 2000, abbia fatto sesso con tre donne diverse al giorno. "A differenza di quello che accade nei locali- conclude il portiere americano- non è strano iniziare una conversazione perché si ha già qualcosa in comune". E magari poi si finisce la conversazione a letto...



domenica 15 luglio 2012

Federica Pellegrini prima delle Olimpiadi: "Mi chiudo in una bolla"

E' uscita oggi in edicola con "La Repubblica" l'intervista di Federica Pellegrini, la nuotatrice italiana più forte di sempre, dove parla delle imminenti Olimpiadi di Londra.
Discute a ruota libera di tutto, ma d'altronde la sincerità è stata da sempre una delle doti che l'ha contraddistinta.


Inizia definendo Londra la fine di un ciclo: si prenderà un anno sabbatico dopo 12 anni spesi solo a bordo piscina. Poi si passa all'argomento avversarie. Negli ultimi mesi la francese Muffat e le statunitensi, la Franklin in pole position, hanno registrato dei tempi di assoluto rispetto, ma Federica non si scompone. Sa che le sue avversarie sono temibili, ma si sente bene, è pronta ad affrontarle con serenità. 



Per prepararsi al meglio alle Olimpiadi da qui in avanti si rinchiuderà in una "bolla", nella quale potranno entrare solamente gli affetti veri, niente pensieri negativi o distrazioni.
Anche una domanda sul suo allenatore, Claudio Rossetto: si sono scambiati le loro opinioni per trovare un compromesso e ora il loro rapporto va a gonfie vele.
Un'ultima battuta riguardo la musica: tra Winehouse e Adele sceglie la prima, tra i Beatles e i Rolling Stones i secondi.




Per leggere l'intervista completa:


sabato 14 luglio 2012

Meet the Olympian: RYAN LOCHTE

Se avete letto il post dedicato ai due nuotatori più forti al mondo, Ryan Lochte e Michael Phelps ( http://www.london2012giochiolimpici.blogspot.it/2012/07/16-sfida-phelpslochte.html ), sapete già che io tifo più per il primo che per il secondo. Quindi parlerò molto spesso di Lochte.
Ho trovato un'intervista su Internet (sia santificato Goggle News) che mi è piaciuta particolarmente e ho deciso di postarla qui.


Meet the Olympian: Ryan Lochte


Ryan Lochte is the name to know in 2012. 


A six-time Olympic medalist and holder of three world records, the Canandaigua, N.Y. native is considered among many to be the best swimmer in the world. Yes, even better than Michael Phelps. 

The 27-year-old has been building an arsenal of super-human speed since the 2008 Olympics where he won two gold medals, but also finished behind Phelps and Hungarian swimmer László Cseh in two individual events. 

Now, with the 2012 Olympic Games in London just days away, Lochte has emerged as the new face of the sport he's been training for since age 5. 

Lochte, who has been known to wear diamond "grillz" over his teeth and sparkly high-top sneakers, has captured the attention of the world, in part, because of his relatable demeanor. He can often be heard repeating rapper Young Jeezy's famous "jeah!" as his own personal catchphrase.  

With the chiseled body of an athlete and the bone structure of a male model, Lochte, who is half Cuban, is the major sex symbol of the London Olympics. He's managed to capitalize on the media frenzy, becoming the face of sponsors like Gatorade, Gillette and Nissan, and morphing himself into a household name in the months leading up to London.    

But make no mistake — he is as serious an athlete as the world will see at the Olympics. Despite the Vogue photo spread and the scores of adoring fans, Lochte has one thing in mind: Gold.   



Metro caught up with Lochte for an exclusive interview as he prepares to enter the world's spotlight at the 2012 Olympic Games. 

Metro: What is the one thought that has been running through your mind most as you prepare for London?   

Lochte: Things have been moving pretty fast since Olympic trials.  I was lucky to get to go home for a couple of days before heading to training camp, so I could drive my new car that my sponsor Nissan delivered to me.  I know that I have trained well for London, so I am feeling pretty confident as far as my training goes.  I know that everyone else is going to bring their best game, so I guess I have to say that focusing on being the best swimmer in my events has been running through my mind mostly. 

Who do you believe will be your biggest competition at the games?    

I don't go into competition or get up on the blocks thinking who is my biggest competition, because I really feel that this is my time. I have prepared well by eating right, training hard and staying refueled and hydrated with all the great products provided to me by my sponsor, Gatorade. I know that I have done everything right for the games, so I am ready to go!

Do you have any lucky charms or superstitions you stick to before an event?   

No, I do not have any superstitions or lucky charms before an event. At home, I would say that my dog, Carter, is my lucky charm though! 

What is your pre-event ritual? Any songs you like to listen to or inspirational words you like to read?    

I have rituals as far as what I eat when I compete and train.  I use the Gatorade Prime, Pro Recover, G-Fit, Pro Energy Chews and Protein Recovery Shakes. I would have to say without those as part of my ritual of training, that I would not be the athlete I am today. And, of course, Gillette has provided me with the best razor for shaving down, too! Jeah! 

Songs that I like to listen to: Lil Wayne "Sky's the Limit," by DJ Khaled, Kanye West and Rick Ross; Drake's "I Wish you Would"; French Montana's "Pop That"; Drake's "Made"; Lil Wayne's "Shine". I love Abraham Lincoln and Albert Einstein quotes.

What's your favorite meal before a competition? 

My pre-event meal could be a salad with some protein.




What is your diet like when you are not strictly training for a big event? Do you ever let yourself splurge or indulge in a favorite guilty pleasure?  

I would say having a pizza and wings are my guilty pleasures.  I don't eat them a lot anymore, but think anything in moderation is okay.  

As a native New Yorker, do you have any message you'd like to send to the people of New York state who will be cheering you on?   
I would like to thank everyone from New York.  Some of my biggest fans are New Yorkers and I still have family there! I really appreciate their support as I head to London!  I love New York!