Citazioni olimpiche

"Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono."

ARISTOTELE

"I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre."

USAIN BOLT

"L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo."

CANDIDO CANNAVO'
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martedì 11 novembre 2014

Le azzurre ricevute dal premier Renzi

LA DIRETTA DI RAI NEWS 24:


Questa mattina il premier Renzi ha ricevuto a Palazzo Chigi una delegazione della nazionale di volley femminile che ha conquistato il quarto posto ai recenti Mondiali giocati in Italia. Oltre a capitan Piccinini, Paola Cardullo, Cristina Chirichella, Noemi Signorile, Raphaela Folie e Valentina Diouf, reduci dalla rassegna iridata, erano presenti anche le giovani promesse Ofelia Malinov, Paola Egonu e Sara Bonifacio, già inserite dal ct Bonitta nella lista delle convocate questa estate.

Il Premier ha ringraziato le azzurre a nome del paese che hanno reso orgogliosa una nazione intera nonostante non sia arrivata la medaglia vera e propria, anche se ha sottolineato che "è arrivata comunque una medaglia bellissima che è quella dell'affetto, della riconoscenza e dell'emozione. Ho avuto quasi paura a venire a Milano prima delle finali " scherza Renzi "invece con gli Stati Uniti è andata benissimo. Peccato per le semifinali ma avete dato tanto lo stesso per l’entusiasmo che avete saputo trasmettere e i giovani che avete ispirato”. “Una Nazionale che ha abbattuto un tabù vincendo senza vincere” ha tenuto a sottolineare il presidente del Coni, Malagò.


Capitan Piccinini consegna la maglia al premier Renzi

Foto: Fipav

giovedì 16 ottobre 2014

I ringraziamenti del capitano

Le parole del capitano Francesca Piccinini a pochi giorni dalla fine del suo ultimo Mondiale (e forse anche ultima manifestazione internazionale?) con la maglia azzurra:

"A pochi giorni dalla fine del Mondiale desidero a mente fredda condividere con Voi i miei sentimenti : ORGOGLIO per essere stata il capitano di una squadra che, ha conquistato , partita dopo partita, l affetto degli italiani . AMAREZZA per non aver potuto dare un contributo maggiore dal campo , sopratutto nelle partite decisive che sentivo adatte alla mia responsabilità . SPERANZA per aver visto crescere ragazze giovani che rappresentano già il presente del nostro movimento . EMOZIONE per aver preso parte ad un altro Mondiale ...... L ultimo della mia carriera ! GRATITUDINE per aver indossato per xx anni la maglia azzurra che resterà per sempre nel mio cuore ...... Con affetto Francy"


Foto: Giuliani / Get Sport Media

Per me in Nazionale la Francy resterà sempre LA banda, come lei non ce ne sono!

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domenica 12 ottobre 2014

Alle 17:30 Italia-Brasile per il bronzo

Ci avevamo sperato tutti in una finale uguale a quella del 2002, con le azzurre e le statunitensi a giocare per l'oro. Invece l'Italia si è dovuta arrendere ad una Cina quasi perfetta in semifinale e tra poco scenderà in campo per provare a conquistare il bronzo.

Indipendentemente da come andrà a finire sono fiera di queste ragazze, di un gruppo di 14 donne e atlete fantastiche che hanno dato tutto e hanno raggiunto risultati inaspettati. Nessuno avrebbe potuto pronosticare un Mondiale così bello: comunque vada sarà stato un successo!

GRAZIE RAGAZZE!

Foto: Giuliani/Get Sport Media

ORE 17:30

DIRETTA RAI 2

ITALIA - BRASILE

FINALE 3°-4° POSTO


#conleazzurre

Foto: Giuliani/Get Sport Media

sabato 11 ottobre 2014

Alle 20:45 Cina-Italia, semifinale mondiale

Cresce la febbre del volley. Cresce l'attesa per questa Nazionale capace di stupire tutti e di sovvertire i favori del pronostico che la indicavano come una squadra che non poteva andare più avanti della seconda fase. Nessuno avrebbe scommesso un mese fa su questo team rivoluzionato da Bonitta anche e soprattutto per colpa degli infortuni che hanno colpito la stella della squadra Lucia Bosetti e la palleggiatrice titolare Francesca Ferretti, senza dimenticare la rinuncia della Aguero. 

E invece l'Italia, questa sera alle 20:45, sfiderà la Cina, già battuta a Bari nella seconda fase del Mondiale, per conquistare l'accesso alla finalissima di domani. E ci arriva dopo aver battuto con un sonoro 3-0 gli USA, indicata come una delle squadre più in forma del torneo, e la Russia, bicampionessa mondiale in carica.

Foto: Giuliani / Get Sport Media

1.636.000 persone hanno seguito Piccinini & co. ieri sera e questa sera IN DIRETTA SU RAI DUE si prospettano tantissimi altri telespettatori in più.

L'Italia sta scoprendo la pallavolo, l'Italia sostiene queste ragazze che stanno stupendo il mondo intero.

Foto: Corallo / Get Sport Media

ORE 20:45

DIRETTA RAI 2

SEMIFINALE MONDIALE

ITALIA - CINA


Foto: Cucchetti / Get Sport Media

TWITTATE PER LE AZZURRE CON GLI HASHTAG:

#conleazzurre

#teamItaly

#FIVBWomensWCH

#volleymondiali14

Foto: Corallo / Get Sport Media

venerdì 10 ottobre 2014

Ecco perchè l'Italia è #conleazzurre

Ho sempre pensato di essere una ragazza fortunata perché nella mia vita l'incontro con la pallavolo è avvenuto molto presto. Sinceramente non riesco neanche a ricordare il momento preciso in cui ho preso in mano per la prima volta un pallone, ma sicuramente non avevo neanche 5-6 anni. 
Prima delle scuole medie non potevo, a causa di motivi familiari, iscrivermi al corso di volley del mio paese e allora io e mio cugino decidemmo di trasformare il nostro cortile in un piccolo campo. Ci allenavamo tutti i pomeriggi per poi tentare di battere la sera i nostri padri e quelle poche volte in cui ci riuscivamo ci sentivamo davvero entusiasti e felici, come se avessimo vinto le Olimpiadi. 
Poi, l'incontro con la pallavolo vera e propria: dagli 11 ai 19 anni ho fatto parte della squadra del mio paese con cui mi sono tolta tantissime soddisfazioni e con cui ho ottenuto anche sconfitte brucianti. Nello stesso periodo ho iniziato a seguire dal vivo tutte le partite della Lube, che giocava a due passi da casa, e ho scoperto che anche il volley maschile condivideva gli stessi valori di quella delle donne: lealtà, allegria, divertimento, sportività, correttezza. 
La pallavolo mi ha insegnato tanto. Ad esempio, che non si deve mai mollare, neanche sul 24-19 per la squadra avversaria. Ha modellato il mio carattere, rendendolo meno spigoloso: quando sei in una squadra con 12 ragazze, ognuna con un carattere diverso dall'altra, non puoi permetterti di essere intollerante, e così riesci ad imparare le regole della sana convivenza in un gruppo e ad essere più comprensiva. 
Sono diventata più grintosa, più espansiva e estroversa. Se mai avrò dei figli sicuramente insegnerò loro quanto di positivo mi ha lasciato la pallavolo.

Per colpa dei miei impegni universitari ho dovuto abbandonare la pallavolo giocata, ma non passa neanche un giorno senza che io ricordi con nostalgia al lungo periodo in cui la mia vita veniva scandita tra allenamenti e liceo, uscite con gli amici e partite. 
Devo ammetterlo: sono un'assidua fan del volley maschile, complice la mia grande passione per la Lube, ma questo non vuol dire che, ad esempio, non mi sia commossa vedendo i trionfi azzurri agli Europei e in Coppa del Mondo o non mi sia disperata per le sconfitte dolorose alle Olimpiadi.

Ma vedendo questo gruppo che sta giocando ora a Milano per tentare di riportare in Italia il titolo iridato vinto nel 2002 ho sentito un brivido dentro che mai nessuna Nazionale italiana era stata capace di darmi; quella sensazione di adrenalina e gioia che riuscivo a provare solo giocando io stessa.
Sono un gruppo di 14 ragazze semplici, umili, sorridenti (stiamo pur sempre parlando della NAZIONALE DEL SORRISO), disponibili a sacrificarsi per la squadra, disponibili con i tifosi e i giornalisti.


C'è chi a 19 anni, pur di migliorarsi, ha accettato di allontanarsi da tutti gli affetti più cari andando in Brasile ad allenarsi con le campionesse olimpiche e a mettersi alla prova in uno dei campionati più difficili al mondo.

CATERINA BOSETTI

Foto: Ferro/ Get Sport Media
C'è chi al Club Italia da adolescente non veniva considerata all'altezza del progetto e ha dovuto stringere i denti per ottenere quello che voleva lottando con una grinta unica. E ottenendolo.

VALENTINA  ARRIGHETTI

Foto: Cucchetti/ Get Sport Media
C'è chi è stata capace di passare in un anno dall'essere una riserva che non vedeva quasi mai il campo ad una titolare inamovibile dopo anni e anni di sacrifici lontana centinaia di km dalla sua Napoli.

CRISTINA CHIRICHELLA

Foto: https://www.facebook.com/pages/Cristina-Chirichella-Fans-Page/244087622381095?fref=photo
C'è chi detiene il record di presenze nella Nazionale italiana di volley (anche al maschile), che ha affrontato nella vita sfide molto più dure di quelle combattute nel rettangolo di gioco (tumore al seno), che era stata "scartata" dal Mister inizialmente, ma che appena richiamata non ha mostrato alcun disappunto e ha accettato la proposta.

ELEONORA LO BIANCO

Foto: Cucchetti / Get Sport Media
C'è chi è nata in Argentina, ma arrivata in Italia giovanissima ha trovato qui una nuova casa e si sente molto più italiana di tantissime persone nate nel Belpaese.

CAROLINA COSTAGRANDE

Foto: Cucchetti / Get Sport Media
C'è chi è alta solo 1.60 cm ma nasconde dentro s'è una forza d'animo inestimabile ed è capace di passare dall'operazione al menisco di Marzo al giocare una partita da titolare ai Mondiali in Ottobre.

PAOLA CARDULLO

Foto: Ferro / Get Sport Media
C'è chi è nel giro della Nazionale da anni senza esserne stata mai vera e propria protagonista, ma ha continuato ad allenarsi sempre più duramente e ora, a 27 anni, si trova a giocare un Mondiale in casa da prima attrice.

MONICA DE GENNARO

Foto: Cucchetti / Get Sport Media
C'è chi si è operata al ginocchio destro il 19 Agosto per una lesione al menisco e ora si trova in campo dopo aver visto la Nazionale soltanto in tv dal 2008 in poi pur essendo riconosciuta da tutti come la più talentuosa palleggiatrice italiana dopo l'inarrivabile Lo Bianco. 

FRANCESCA FERRETTI

Foto: Ferro / Get Sport Media
C'è chi da titolare l'anno scorso agli Europei ora si trova a fare la terza palleggiatrice, ma sa perfettamente che stare "dietro" a dei mostri sacri come Lo Bianco e Ferretti vuol dire essere arrivata a dei livelli straordinari ed è onorata di fare la riserva.

NOEMI SIGNORILE

Foto: Cucchetti / Get Sport Media
C'è chi è partita da Bolzano per inseguire il suo sogno azzurro e a 23 anni si trova stabilmente nel gruppo della Nazionale già da un paio d'anno come elemento fondamentale capace di entrare a freddo e rendere al massimo.

RAPHAELA FOLIE

Foto: Cucchetti / Get Sport Media
C'è chi è dovuta andare in Francia, a Cannes, vincere 7 titoli nazionali e 7 Coppe di Francia da assoluta trascinatrice e protagonista per meritare finalmente il ruolo da protagonista in azzurro che le sarebbe spettato già diverso tempo fa.

NADIA CENTONI

Foto: Cucchetti / Get Sport Media
C'è chi dopo aver vinto tutto in Italia ha trovato all'estero la sua nuova dimensione, con la ciliegina sulla torta dell'ultimo anno in Russia, a Kazan, con il triplete (campionato, Mondiale per Club, Champions) e che è riuscita a rialzarsi dopo essere stata esclusa dalla Nazionale alla vigilia delle Olimpiadi del 2008 per presunti problemi al cuore mai confermati.

ANTONELLA DEL CORE

Foto: Cucchetti / Get Sport Media
C'è chi ha mamma italiana e papà senegalese, ma non è mai stata discriminata per questo, e che con i suoi 202 cm è considerata da anni come il futuro della pallavolo italiana, ma invece di fregiarsi di questo titolo cerca di dimostrare con i fatti di esserlo in campo.

VALENTINA DIOUF

Foto: Cucchetti / Get Sport Media
E infine c'è la Capitana, la cui vera unica grande colpa è quella di essere troppo bella. Perché se aver esordito in Serie A a 14 anni, in Nazionale Seniores a 16, aver vinto 4 scudetti, 5 Champions League, un Mondiale, un Europeo, una Coppa del Mondo, aver partecipato a quattro Olimpiadi, aver avuto il proprio numero ritirato a Bergamo dopo 13 anni in cui è diventata un idolo e un esempio, essere d'ispirazione per intere generazioni di giovani pallavoliste.... se tutto questo non basta ancora per toglierle addosso l'etichetta ingombrante della "figa ma non brava", mi spiegate cosa diavolo deve fare ancora per farvi rendere conto che è una delle più grandi atlete che l'Italia abbia mai avuto nel mondo dello sport?

FRANCESCA PICCININI

Foto pubblicata dalla Piccinini sul suo Instagram

E dopo questo..... avete ancora dei dubbi sul perché queste ragazze piacciano tanto? Non perché sono belle (e lo sono, sia in campo che fuori), ma perché ogni italiana/italiano possono rispecchiarsi in loro.

Forza azzurre, tutta l'Italia è con voi e anche se non vincerete nessuna medaglia noi italiani saremo fieri di essere rappresentati da ragazze e donne splendide come voi!

#conleazzurre 

venerdì 26 settembre 2014

I risultati della sera - giorno 3

25 Settembre

ROMA

GIRONE A

ARGENTINA 0-3 ITALIA

(17-25, 17-25, 16-25)

L'esultanza di Costagrande, miglior giocatrice della partita

Fabio Cucchetti/ Get Sport Media

TRIESTE

GIRONE B

TURCHIA 2-3 BULGARIA

(25 - 20, 23 - 25, 18 - 25, 27 - 25, 12 - 15)

Bulgaria

G.Manzin/ Get Sport Media

VERONA

GIRONE C

OLANDA 0-3 STATI UNITI

(27-29, 21-25, 18-25)

USA
Riccardo Giuliani/ Get Sport Media


BARI

GIRONE D

BELGIO 0-3 CINA

(21-25, 22-25, 19-25)

Cina

Vito Massagli / Get Sport Media

giovedì 25 settembre 2014

I risultati del pomeriggio: giorno 3

25 Settembre

ROMA

GIRONE A

CROAZIA 2-3 REP.DOMINICANA 

 (22-25, 13-25, 25-22, 26-24, 17-19)

Croazia

Maurizio Ferro / Get Sport Media


TRIESTE

GIRONE B

CAMERUN 0-3 SERBIA

(17-25, 13-25, 26-24)


Serbia
G. Manzin / Get Sport Media


VERONA

GIRONE C

KAZAKISTAN 0-3 RUSSIA

(13-25, 21-25, 16-25)


Un primo piano intenso di Goncharova
Paolo Miccoli / Get Sport Media

BARI

GIRONE D

CUBA 0-3 GIAPPONE

(19-25, 24-26, 23-25)


Giappone
Vito Massagli / Get Sport Media

I risultati del mattino - Giorno 3

25 Settembre

ROMA

TUNISIA 0-3 GERMANIA 

(7-25, 12-25, 7-25)

Il capitano della Germania, Maggie Kozuch

Maurizio Ferro / Get Sport Media

VERONA

CANADA 0-3 BRASILE

(14-25, 8-25, 18-25)

Brasile

G.Manzin / Get Sport Media

TRIESTE

THAILANDIA 3-0 MESSICO 

(27-25, 36-34, 26-24)

Messico

Paolo Miccoli / Get Sport Media

BARI

PORTO RICO 2-3 AZERBAIJAN
(20-25, 26-24, 24-26, 25-16, 15-17)

Porto Rico

Vito Massagli / Get Sport Media

mercoledì 24 settembre 2014

L'Italia batte la Croazia 3-0 col brivido nel primo set


Fabio Cucchetti / Get Sport Media
2^ GIORNATA

CROAZIA - ITALIA

(24-26, 15-25, 11-25)

PRIMO SET

L'Italia parte con Lo Bianco in regia, Centoni opposto, schiacciatrici Piccinini e Del Core, in posto 3 Arrighetti e Chirichella, libero De Gennaro.
Al primo time out tecnico le azzurre sono avanti di due punti e al rientro in campo il distacco aumenta, 12-7 per l'Italia. Due murate subite da parte di Del Core e alcuni errori di troppo in ricezione riporta in gara la Croazia. Sul 16-16 Bonitta cambia la diagonale palleggiatore-opposto mettendo dentro Signorile-Diouf. La Del Core sembra essersi fatta male e entra Costagrande. Le azzurre subiscono quattro punti di fila, le avversarie prendono il largo, ma riescono a riprenderle sul 21 pari. Servono tre set point per riuscire a chiudere il primo set, con un ace del capitano Piccinini.

Bosetti e De Gennaro scherzano

Fabio Cucchetti / Get Sport Media
SECONDO SET

Costagrande e Diouf rimangono in campo. L'Italia parte male in attacco, la Croazia fa la voce grossa a muro, ma ci pensa la Diouf a guidare le compagne: 12-9 per le azzurre. Due attacchi di Costagrande permettono alle ragazze di Bonitta di andare al secondo time out tecnico sul 16-8. L'Italia mantiene alto il ritmo fino alla fine del parziale, che si chiude sul 25-15.


Cristina Chirichella, in splendida forma quest'anno

Fabio Cucchetti / Get Sport Media
TERZO SET

Poco da dire sull'ultimo set. E' Chirichella show, presente a muro, la sua specialità, e in attacco. La combinazione Chirichella-Diouf a muro è davvero devastante. Nel complesso buona prestazione delle azzurre dopo il primo set, con alcune individualità di spicco, ma la cosa più importante dimostrata questa sera è che l'Italia è formata da 14 possibili titolari che quando chiamate in causa danno il loro apporto decisivo alla squadra.

martedì 23 settembre 2014

Italia vincente all'esordio contro la Tunisia

Foto: Fabio Cucchetti/Get Sport Media

ITALIA 3-0 TUNISIA


(25-11, 25-13, 25-8)

L'Italia ottiene i primi tre punti di questo Mondiale casalingo e non poteva essere altrimenti, data la caratura dell'avversario, la Tunisia. 
Pochi commenti da fare su una partita durata poco più di un'ora contro una squadra a dir poco modesta. Bonitta ne ha approfittato per dar spazio un pò a tutte le giocatrici che non saranno titolari nei match importanti, come Bosetti e Folie.
Il sestetto iniziale vedeva Ferretti in diagonale con Centoni, capitan Piccinini e Del Core in banda, Arrighetti e Chirichella al centro e De Gennaro libero.
Gara ovviamente a senso unico dove è comunque piaciuto l'atteggiamento delle ragazze, la cura adottata nelle coperture e alcune spiccate individualità, come quella di Cristina Chirichella, che ha chiuso il match.

Italia sostenuta da una buona cornice di pubblico: emozionante l'inno di Mameli cantato da tutto il Pala Lottomatica.

Domani alle 20 seconda sfida contro la Croazia di Fabris e Poljak che oggi ha battuto l'Argentina per 3-1.

Foto: Fabio Cucchetti/Get Sport Media



I risultati della sera - Giorno 1

Risultati e commenti delle partite giocate alle ore 20.

23 Settembre

TRIESTE

BRASILE 3-0 BULGARIA

(25-19, 25-22, 25-16)


Coach Zé Roberto

Foto: FIVB


VERONA

STATI UNITI 3-1 MESSICO

(19-25, 25-11, 25-20, 25-14)


BARI

CUBA 0-3 BELGIO

(15-25, 12-25, 16-25)


Un tifoso belga

Foto: FIVB

I risultati del pomeriggio - giorno 1

Giocate anche le gare del pomeriggio.

23 Settembre

ROMA

GERMANIA 2-3 REP.DOMINICANA

(22-25, 25-21, 25-21, 24-26, 15-13)

Primo risultato sorprendente nel girone dell'Italia: tutti pensavano che la squadra più forte, oltre alle azzurre, fosse la Germania e invece la Repubblica Dominicana riesce a vincere al tie break. Protagonista con 23 punti messi a terra De La Cruz; molto bene anche la 18enne Martinez, indicata come una futura promessa del volley mondiale.
Nella Germania di Guidetti, invece, tanti problemi, a partire dall'attacco, oltre all'incapacità di chiudere i contrattacchi decisivi e all'intesa tra opposto e palleggiatore.

BARI

GIAPPONE 2-3 AZERBAIJAN

(25-17, 20-25, 25-20, 21-25, 9-15)

Altro risultato inaspettato con l'Azerbaijan che riesce a portare a casa due punti nella sfida con il Giappone, considerata una delle candidate per una medaglia. Strepitosa performance di Rahimova con 31 punti complessivi, capace di fare la differenza. Enorme la differenza a muro con le azere che hanno conquistato ben 18 punti con questo fondamentale, mentre le giapponesi soltanto due. 

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VERONA

RUSSIA 3-0 THAILANDIA

(25-18, 25-19, 25-22)

Tutto facile per la Russia, come da pronostico. La migliore probabilmente Kosheleva, ma tutti gli occhi erano puntati sul ritorno di Gamova in Nazionale.

Foto: Paolo Miccoli/Get Sport Media
TRIESTE

SERBIA 3-1 TURCHIA

(25-15, 20-25, 25-19, 25-22)

Tre punti importantissimi quelli conquistati dalla Serbia contro la squadra di Barbolini. Fantastica prestazione della Boskovic, 17 anni appena, MVP degli ultimi Europei Juniores dove ha conquistato l'oro, che ha siglato 21 punti e ha portato la squadra alla vittoria.


Il programma del pomeriggio

Le gare della prima mattinata dei Mondiali si sono concluse da poco, ma il programma di oggi presenta una vasta gamma di match interessanti.

ORE 17

VERONA

RUSSIA - THAILANDIA

Sfida sulla carta senza storia a favore delle bicampionesse mondiali in carica della Russia. Partita interessante da seguire per vedere il possibile ritorno in campo di Gamova.

TRIESTE

SERBIA - TURCHIA

Subito un match avvincente tra due formazioni che puntano a far bene in questo Mondiale. Da una parte la Serbia che si affida ai bomber Brakocevic e Mihaijlovic, dall'altra la Turchia di Barbolini, orchestrata da Naz Aydemir, che deve fare a meno dell'opposta Demir.
In casa serba alla vigilia dei Mondiali si è assistito ad un "giallo" riguardo l'esclusione di Sanja Malagurski. L'allenatore Terzic l'ha esclusa per un presunto problema agli addominali, ma su Twitter la giocatrice ha precisato: "One more time.. i am not injured,i am great,everything is fine with my abdominal".

BARI

GIAPPONE - AZERBAIJAN

Favori del pronostico tutti per il Giappone che, dopo le favorite Russia e Brasile ed insieme a USA e Cina, è indicata come una delle squadre che potrebbero far bene in questa manifestazione. Azerbaijan orfano della classe di Mammadova.

ROMA

REPUBBLICA DOMINICANA - GERMANIA

(diretta RaiSport 1)

Match da non perdere in chiave azzurra. Sarà interessante seguire soprattutto la Germania, una delle candidate ad arrivare alla fase finale e che sarà l'avversario più temibile per l'Italia nella prima fase.

I risultati della prima mattinata dei Mondiali

Si sono giocati i primi incontri dei Mondiali di volley femminile. Di seguito sono riportati i risultati.

23 Settembre

ROMA

ARGENTINA 1-3 CROAZIA

(17-25, 28-26, 24-26, 19-25)

Bella prestazione di Samanta Fabris (in forza alla Liu Jo) che firma 16 punti, con 5 muri messi a segno.

Ad osservare la partita delle ospiti "speciali".....

Foto: Fabio Cucchetti/Get Sport Media

BARI

CINA 3-0 PORTO RICO

(25-23, 25-18, 25-20)

Tre punti ottenuti dalla Cina, una delle favorite del torneo, senza troppi problemi dopo un primo set terminato sul fil di lana. Da evidenziare i 15 punti del talento Ting Zhu, 19enne di grandi prospettive.

Una simpatica foto del team portoricano in giro per Bari

Foto: FIVB

VERONA

OLANDA 3-0 KAZAKHISTAN

(25-21, 25-17, 25-21)

Chiusa in fretta la pratica Kazakhistan per l'Olanda. In evidenza il nuovo acquisto di Bergamo, Celeste Plak, schiacciatrice/opposto che deve ancora compiere 19 anni, capace di mettere a terra 17 punti.

Un allenamento del team kazako al PalaOlimpia di Verona

Foto: FIVB

TRIESTE

CANADA 3-1 CAMERUN

(25-12, 25-15, 20-25, 25-14)

A sorpresa il Canada concede un set al modesto Camerun, ma nel quarto parziale l'enorme divario tra le due squadre permette alle nordamericane di conquistare i tre punti.

Foto: FIVB