Citazioni olimpiche

"Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono."

ARISTOTELE

"I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre."

USAIN BOLT

"L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo."

CANDIDO CANNAVO'
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giovedì 25 settembre 2014

I risultati del mattino - Giorno 3

25 Settembre

ROMA

TUNISIA 0-3 GERMANIA 

(7-25, 12-25, 7-25)

Il capitano della Germania, Maggie Kozuch

Maurizio Ferro / Get Sport Media

VERONA

CANADA 0-3 BRASILE

(14-25, 8-25, 18-25)

Brasile

G.Manzin / Get Sport Media

TRIESTE

THAILANDIA 3-0 MESSICO 

(27-25, 36-34, 26-24)

Messico

Paolo Miccoli / Get Sport Media

BARI

PORTO RICO 2-3 AZERBAIJAN
(20-25, 26-24, 24-26, 25-16, 15-17)

Porto Rico

Vito Massagli / Get Sport Media

mercoledì 24 settembre 2014

L'Italia batte la Croazia 3-0 col brivido nel primo set


Fabio Cucchetti / Get Sport Media
2^ GIORNATA

CROAZIA - ITALIA

(24-26, 15-25, 11-25)

PRIMO SET

L'Italia parte con Lo Bianco in regia, Centoni opposto, schiacciatrici Piccinini e Del Core, in posto 3 Arrighetti e Chirichella, libero De Gennaro.
Al primo time out tecnico le azzurre sono avanti di due punti e al rientro in campo il distacco aumenta, 12-7 per l'Italia. Due murate subite da parte di Del Core e alcuni errori di troppo in ricezione riporta in gara la Croazia. Sul 16-16 Bonitta cambia la diagonale palleggiatore-opposto mettendo dentro Signorile-Diouf. La Del Core sembra essersi fatta male e entra Costagrande. Le azzurre subiscono quattro punti di fila, le avversarie prendono il largo, ma riescono a riprenderle sul 21 pari. Servono tre set point per riuscire a chiudere il primo set, con un ace del capitano Piccinini.

Bosetti e De Gennaro scherzano

Fabio Cucchetti / Get Sport Media
SECONDO SET

Costagrande e Diouf rimangono in campo. L'Italia parte male in attacco, la Croazia fa la voce grossa a muro, ma ci pensa la Diouf a guidare le compagne: 12-9 per le azzurre. Due attacchi di Costagrande permettono alle ragazze di Bonitta di andare al secondo time out tecnico sul 16-8. L'Italia mantiene alto il ritmo fino alla fine del parziale, che si chiude sul 25-15.


Cristina Chirichella, in splendida forma quest'anno

Fabio Cucchetti / Get Sport Media
TERZO SET

Poco da dire sull'ultimo set. E' Chirichella show, presente a muro, la sua specialità, e in attacco. La combinazione Chirichella-Diouf a muro è davvero devastante. Nel complesso buona prestazione delle azzurre dopo il primo set, con alcune individualità di spicco, ma la cosa più importante dimostrata questa sera è che l'Italia è formata da 14 possibili titolari che quando chiamate in causa danno il loro apporto decisivo alla squadra.

martedì 23 settembre 2014

Italia vincente all'esordio contro la Tunisia

Foto: Fabio Cucchetti/Get Sport Media

ITALIA 3-0 TUNISIA


(25-11, 25-13, 25-8)

L'Italia ottiene i primi tre punti di questo Mondiale casalingo e non poteva essere altrimenti, data la caratura dell'avversario, la Tunisia. 
Pochi commenti da fare su una partita durata poco più di un'ora contro una squadra a dir poco modesta. Bonitta ne ha approfittato per dar spazio un pò a tutte le giocatrici che non saranno titolari nei match importanti, come Bosetti e Folie.
Il sestetto iniziale vedeva Ferretti in diagonale con Centoni, capitan Piccinini e Del Core in banda, Arrighetti e Chirichella al centro e De Gennaro libero.
Gara ovviamente a senso unico dove è comunque piaciuto l'atteggiamento delle ragazze, la cura adottata nelle coperture e alcune spiccate individualità, come quella di Cristina Chirichella, che ha chiuso il match.

Italia sostenuta da una buona cornice di pubblico: emozionante l'inno di Mameli cantato da tutto il Pala Lottomatica.

Domani alle 20 seconda sfida contro la Croazia di Fabris e Poljak che oggi ha battuto l'Argentina per 3-1.

Foto: Fabio Cucchetti/Get Sport Media



domenica 10 febbraio 2013

Lube-Trento al dettaglio


Analizziamo i sestetti titolari di ogni squadra:


OSMANY JUANTORENA

OsmanyJuantorena Osmany Leaves Trentino

Il miglior giocatore al mondo, capace di cambiare una partita da solo, con un servizio devastante, un braccio potente sia in prima che in seconda linea.


IVAN ZAYTSEV


Il talento italiano per eccellenza, con un servizio pungente, una pipe velocissima e un attacco fortissimo. Il futuro è suo, per ora ha dimostrato di essere uno dei migliori del campionato.

MATEY KAZIYSKI


Qui ammetto di essere di parte, dopo Miljkovic è il giocatore e la persona che stimo di più al mondo. Capitano della squadra dei record, schiacciatore carismatico e che può risultare decisivo, ma che pecca ancora un pò in ricezione.

SIMONE PARODI


Schiacciatore affidabile in ricezione e in difesa, con una battuta che a volte può ferire, buona lettura di muro, in attacco efficace. In una sola parola: COMPLETO.

LELE BIRARELLI


Quando penso a lui mi vengono in mente le battute contro il Giappone che ci hanno permesso di arrivare a Pechino 2008 e l'ultimo punto messo a segno a Londra, ad Agosto, che ha assegnato all'Italia un bronzo storico. E' un centrale "di peso", con primi tempi di grande efficacia, sempre presente a muro e con un servizio flot difficile da ricevere in ++.


MARKO PODRASCANIN


Uno dei migliori in assoluto al mondo, finora top blocker del campionato italiano con 191 muri vincenti. Formidabile in attacco, ha una capacità di lettura a muro impressionante, in battuta incostante.

MITAR DJURIC


Centrale devastante, sia a muro che in attacco. Insieme al Potke per me forma la miglior coppia di posti 3 giovani al mondo. A volte, però, commette troppi errori in battuta.


DRAGAN STANKOVIC


Centrale spesso oscurato dal Potke, ma è indubbiamente un grande talento. Quadrato a muro, in attacco e in battuta: raramente sbaglia, è una sicurezza.


JAN STOKR


Opposto dal braccio pesante, sia dalla linea dei 9 metri sia in attacco. E' una sicurezza per Rapha, che infatti gli affida spesso i palloni più difficili.


DICK KOOY

Foto: Lube nel Cuore
Potenziale immenso, a Modena non mostrato con grande costanza, alternando giocate da fenomeno a partite in bianco e nero. A Macerata nel ruolo di opposto sembra aver trovato il suo posto ideale, vedremo col tempo se si confermerà su questi livelli.


DRAGAN TRAVICA


Regista della Nazionale italiana, forte dei suoi 200 cm abile a muro, con una battuta che mette in difficoltà l'avversario. Ha un tocco non sempre pulito, non distribuisce il gioco sempre in maniera impeccabile. Ha una grinta e un agonismo che fanno la differenza nei momenti caldi, che lo fanno amare e odiare da molti.


RAPHAEL


Non c'è confronto tra Dragan e Rapha, non me ne voglia il palleggiatore azzurro. Raphael è il miglior palleggiatore del mondo secondo il mio (e di tanti altri) parere. Basta vederlo in azione per pochi minuti per rendersene conto, e riesce ad essere incisivo anche a muro (nonostante la sua altezza non elevatissima) e in battuta.


HUBERT HENNO


Un campione vero che, nonostante non sia più giovanissimo, riesce comunque a fare la differenza. Ultimamente ha vissuto diversi alti e bassi, ma assicura solidità in difesa e ricezione.


ANDREA BARI / MASSIMO COLACI


Usato uno per la difesa l'altro per la ricezione insieme rafforzano la seconda linea trentina, spesso carente.


Alfy

Lube-Trento



WAITING FOR.........



LUBE BANCA MARCHE MACERATA 
-
ITAS DIATEC TRENTINO



(C)2012 [ART METIS ]



ore 17.30, diretta RaiSport 1

Palasport Fontescodella, Macerata


Spiegare cosa significhi un match tra Lube e Trento a chi non segue il volley con passione o a chi non tifa una di queste due squadre stellari è impresa ardua. 
Perchè ogni volta che si scontrano, sia una finale importante o una semplice partita di regular season, vengono fuori l'adrenalina, l'emozione, la voglia di vincere, la paura di perdere, l'agonismo più puro, la "rabbia" sportiva.... non è un SEMPLICE scontro tra le due superpotenze europee (o forse dovrei dire mondiali?), c'è sempre qualcosa in più.


Ovviamente io tifo Lube, ma spero vivamente che oggi pomeriggio vinca..... IL VOLLEY!
In bocca al lupo ad entrambe le squadre e buon divertimento a chi la seguirà dal vivo, come me, o seduto comodamente sul divano di casa.

Alfy