Citazioni olimpiche

"Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono."

ARISTOTELE

"I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre."

USAIN BOLT

"L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo."

CANDIDO CANNAVO'
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venerdì 27 giugno 2014

Vettori and Zaytsev talk about their fans

ZAYTSEV - VETTORI INTERVISTA DOPPIA 



TRANSLATION 

(I'm not so good at English: forgive me for all the mistakes that I've made!)

Interviewer: Two different personalities, physicalness and colours. One is tall, has brown hair, a lean body and an harmless smile. The other is blond, has fair eyes and a glance of someone who knows a lot about women.

Luca Vettori and Ivan Zaytsev, Italian volleyball players, find way into fans' heart that follow them. They are the most loved and the most admired. But what kind of relationship have they with the female fans?

Vettori: With the female fans? Well, their attention is surely appreciated, sometimes a little pressing, you know, after a match.. In every situation has to be attention and comprehension. We have to be good but fans have to be understandable, too.

Zaytsev: It's always good to have female fans, even if they're young women, because they start to be passionated about volley and they consider me a reference point. It's also a thing that proves I'm doing a good job.

Interviewer: What are the exaggerations made by their fans?

Vettori: On the Net there are many stupid things, but at the end they are enjoyable if you consider them not too seriously.
Even in my house in Piacenza some fans sometimes leave me some stuff..

Zaytsev: Except some fans that ask me a photo every time we meet, about two times a day, they make posters, signs on the car, notes everywhere, letters..but nothing exaggerated. 

Interwiever: How do they live with their image of beautiful and unattainable?

Vettori: I don't care much about this because of my personality. I like it, but it's a thing that fans think, not me.

Zaytsev: Well, in Rome there were some rumours, but I'm pretty calm now, I had got my head together. 

Interwiever: But Zaytsev wife (Ashling Sirocchi, ndr) is jealous of his special relationship with fans?

Zaytsev: Our love it's only a question between her and me, the passion showed by my fans is another thing.

Interwiever: Soccer and volleyball players are often compared. What does Luca Vettori think about it?

Vettori: They are shorter than us, so it's easy raising your voice when you're taller. The height is in favour of us (us = volleyball players, ndr). 

venerdì 23 maggio 2014

World League: Brasile 1-3 Italia

Inizia nel migliore dei modi l'avventura degli azzurri nella World League 2014. A Jaragua Do Sul i ragazzi allenati da Berruto si sono imposti per 3-1 sui padroni di casa mostrando per lunghi tratti una pallavolo davvero di alto livello.

Tra le file tricolori spiccano le prestazioni di Jiri Kovar con 20 punti, di cui 3 muri e un ace, e di Ivan Zaytsev con 17 punti complessivi. Buono l'innesto di Buti al posto di un opaco Piano (a sua discolpa bisogna dire che Travica non gli ha servito dei palloni perfetti). In generale buona prestazione dell'Italia che ha saputo dare il meglio soprattutto a muro e in battuta, mettendo così in difficoltà in ricezione gli avversari e dando a Bruno, spesso sostituito da Raphael, poche possibilità di scelta.
Tra i verdeoro opaca prestazione di Murilo, cercato molto in battuta, che non è riuscito neanche a dare il suo contributo in attacco.
Da segnalare l'ace chirurgico di Travica che ha chiuso la partita.

Domani si replica alle 15. La partita sarà trasmessa alle 18 in differita su Rai Sport 1, ma sarà visibile in diversi siti streaming in diretta.


Gli azzurri prima dell'inizio del match

Foto: FIVB.org

martedì 13 maggio 2014

Lube MACERATA campione d'Italia! (parte 1)

Sì, lo so, arrivo con più di una settimana di ritardo a celebrare la vittoria dello scudetto da parte della Lube Banca Marche Macerata, ma ho impiegato diversi giorni per rendermi conto di cosa sono stati capaci di fare questi ragazzi.


Si dice sempre che l'ultima vittoria sia la più bella, ma stavolta questa affermazione non è data dalla vicinanza temporale. Vincere per la prima vera volta in trasferta di fronte ad un pubblico avversario davvero splendido, ad una squadra che ha dimostrato col tempo di essere una vera corazzata con nulla da perdere e tutto da guadagnare e dopo un'annata negativa, dà ancor più lustro al terzo scudetto della storia Lube.

A inizio anno tutti davano per vincitrice Macerata: Trento aveva dovuto cedere i suoi fenomeni, Piacenza non sembrava essere all'altezza della corazzata Lube vista l'età media e i lunghi play off da giocare al meglio delle 5 gare, Cuneo e Modena non avevano delle squadre capaci di puntare in alto e Perugia aveva un bel sestetto, ma avrebbe potuto lottare massimo per un quarto-quinto posto.


In effetti la Lube chiude l'anno da campione d'inverno, mentre Perugia a sorpresa con il bomber Magnum Atanasijevic inizia ad inanellare una vittoria dopo l'altra. Primo appuntamento importante, la Coppa Italia, che mette in scena in semifinale Macerata contro la Sir. L'epilogo è dei più inimmaginabili e drammatici per la squadra favorita, che viene mestamente eliminata dopo aver avuto la possibilità di chiudere il match addirittura sul 3-1. Piovono critiche su critiche, Giuliani presenta le dimissioni che vengono prontamente rifiutate dalla società e la squadra si stringe attorno al tecnico settempedano dimostrando di avere cieca fiducia in lui. Il momento è davvero critico, ma la situazione peggiora ulteriormente quando Macerata viene eliminata dalla Champions per mano di Piacenza. Il copione sembra sempre lo stesso negli ultimi anni della competizione europea: Lube vittoriosa in casa per 3-0 con una prestazione netta e convincente, poi sconfitta per 4-0 (tre set più il golden set) a casa dei Lupi Biancorossi. 
E' in quel momento che scatta qualcosa nei giocatori marchigiani: capiscono di aver toccato il fondo, sono insultati e criticati in maniera a dir poco aspra da parte di tutti e comprendono che c'è una sola maniera per zittire quelle voci....portare a casa lo scudetto. Si rimettono a lavorare in palestra a testa bassa, cercando di non dar peso ai giudizi sul loro conto, unendosi sempre più, diventando una vera SQUADRA che lotta fino all'ultimo pallone per un obiettivo comune. Ma la strada è davvero lunga e quando si semina non si possono raccogliere subito i frutti del proprio lavoro.

Piacenza alla penultima giornata li supera in classifica, ma si riscattano nell'ultima partita di campionato spedendo a casa con un secco 3-0 al Fontescodella proprio gli emiliani.


Play off. Con Verona in gara 1 un brivido immenso assale i tifosi: vanno sotto 2-1, poi recuperano e portano a casa la vittoria. Da quell'istante in poi non perderanno più un set fino alla semifinale con Modena. I canarini con uno Ngapeth in gran forma sembrano in grado di impensierire seriamente i maceratesi, ma il campo dà un esito implacabile: la serie si conclude con un bottino di 9 set a 0 per i vincitori della regular season.

La Lube è in finale! Contro chi? Serve un'emozionante gara 5 tra Piacenza e Perugia per definire la sua sfidante, ma alla fine sono gli umbri a scamparla mostrando di aver fatto passi da gigante rispetto alla finale di Coppa Italia. E' così che Atanasijevic la spunta su Vettori, Buti su Simon e Vujevic/Petric su Zlatanov/Papi. 
Tutta la città è in festa, per loro è già un grandissimo risultato essere riusciti ad arrivare al rush finale, ma visto il loro entusiasmo e il loro gioco con un Aleksandar mattatore assoluto hanno tutto il diritto di pensare a conquistare l'ambito trofeo.


Gara 1, PalaBaldinelli di Osimo completamente gremito. La Lube parte male, sugli spalti già si registrano i primi malumori. Nel secondo parziale riescono a vincere, ma è quando si trovano sotto di 2-1 che arriva la reazione che tutti volevano e dopo una sfida emozionante portano a casa la gara (da segnalare un grande Kurek, MVP, in attacco e a muro).

Nel dopo gara Giuliani accusa il secondo allenatore perugino di essersi intrufolato in una stanza chiusa a chiave per rubare i materiali utilizzati dagli scout per preparare la partita. La Sir non smentisce, ma si limita a scusarsi dell'accaduto e classifica quel gesto come un'iniziativa del singolo in cui gli altri non c'entrano. Il clima si fa infuocato, soprattutto sui social network e c'è chi addirittura arriva a giustificare il gesto del secondo allenatore!

Gara 2, PalaEvangelisti di Perugia. Il pubblico umbro è a dir poco assordante, colorato e esaltato: sostengono i loro beniamini dall'inizio alla fine, il palas è uno spettacolo. Macerata sembra poter vincere, ma non ha fatto i conti con Atanasijevic (MVP) e compagni: è un altro 3-2, che stavolta sorride ai perugini.

Gara3, di nuovo a Osimo, è nel segno del nervosismo e in effetti la gara dal punto di vista tecnico non è esaltante. L'inarrestabile, fino a quel momento, opposto serbo non riesce a confermarsi con una . Sugli scudi la prestazione del regista Baranowicz che riesce a trovare sempre la soluzione più efficace e a smarcare bene i suoi compagni mentre in negativo spicca l'appena 13% di capitan Vujevic.



Nel finale di terzo set Kovac viene espulso (forse una punizione eccessiva) e questo causa ulteriore nervosismo alla squadra e allo staff umbri, nervosi dall'inizio del match. Appena terminata la partita Boban viene intervistato e, probabilmente ancora scosso per il cartellino e la sconfitta, si lascia andare a dichiarazioni alquanto discutibili e pesanti nei confronti di una squadra che lo ha amato profondamente da giocatore e che continuava a ricordarlo con affetto.
Dopo tutto ciò, e dopo altri episodi che non mi va di ripetere, la finale si accende ulteriormente e lasciatemi dire che, a parte degli atteggiamenti negativi, comunque lo spettacolo in campo e sugli spalti ne ha beneficiato.

La Lube Banca Marche Macerata ora ha la possibilità di chiudere i conti, ma dovrà andare a vincere in un palazzetto che è una vera bolgia e dopo tutte le polemiche sarà ancor più caldo del solito.......

TO BE CONTINUED......

giovedì 16 gennaio 2014

Waiting for... Lube-Piacenza

Al Fontescodella questa sera andrà in scena la gara di andata dei Playoff a 12 della Champions League e che vedrà affrontarsi i padroni di casa della Lube Macerata e la Copra Elior Piacenza.

Sfida tra opposti azzurri: Vettori vs Zaytsev

Foto Trabalza