"Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono."
ARISTOTELE
"I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre."
USAIN BOLT
"L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo."
Al primo posto indubbiamente il fisioterapista inglese che dopo il momentaneo pareggio di Sturridge nella partita d'esordio contro l'Italia si infortuna alla caviglia durante i festeggiamenti. Le immagini hanno fatto il giro del mondo e provocato l'ilarità di tutti gli spettatori.
Foto: Getty Images 2) THOMAS MüLLER Germania-Algeria, ottavi di finale. Siamo all'87'. Il risultato è fermo sullo 0-0 e alla Germania viene assegnato un calcio di punizione poco fuori dall'area degli africani. E' un'occasione ghiotta per la Mannschaft. Schweinsteiger finta il tocco, poi arriva Müller che però cade rovinosamente a terra. Si rialza immediatamente, ma ormai lo schema è irrimediabilmente saltato. Anche lo stesso giocatore tedesco scoppia a ridere dopo la sua incredibile scivolata mentre Löw si dispera. Sul web è stata definita la punizione più brutta degli ultimi 15 anni e non sono mancate frasi come "Müller, fate l'amore con il sapone". Muller in versione "neonato a gattoni" Il video: http://video.repubblica.it/dossier/brasile-2014-mondiali-calcio/brasile-2014-muller-che-combini-lo-schema-e-imbarazzante/171023/169546
Non si sono viste solo in campo stranezze del calibro del morso di Suarez a Chiellini o della scivolata di Muller sul calcio di punizione. Anche sugli spalti alcuni tifosi eccentrici si sono distinti per i loro vestiti e accessori. Ecco alcuni esempi.
Foto: Getty Images
Un tifoso ghanese
Anche una rana tifa Giappone
Il Diavolo e il Papa versione tifoso argentino
Questa si commenta da sola
Asterix e Obelix
Lo scettro dell'eccentricità spetta sicuramente agli olandesi:
Noi italiani siamo un popolo così variegato che addirittura capita di sentire due dialetti completamente diversi nel giro di una manciata di km. Siamo una nazione così divisa che c'è chi dice che "dal Po in giù l'Italia non c'è più". Siamo così frammentato che c'è chi non riconosce neanche l'inno di Mameli come inno ufficiale.
Ma quando ogni quattro anni arriva il Mondiale di calcio diventiamo tutti fratelli. FRATELLI D'ITALIA. Non importa più se si è piemontesi, abruzzesi o siciliani, si tifa tutti insieme perché solo in quel caso ci si sente davvero italiani.
Ragionando a mente lucida questo atteggiamento crea molta tristezza, ma siamo fatti così noi, prendere o lasciare. Siamo anche quelli che "me ne vado dall'Italia, che bello, qui non c'è meritocrazia, si sta da schifo", ma appena uno straniero insulta la nostra terra saltiamo su tutte le furie e difendiamo la penisola con il coltello tra i denti. Contraddittori, forse bugiardi, marpioni, mafiosi, ma anche solari, gentili, divertenti, altruisti, giocherelloni, colorati.
Perché in fondo ammettiamolo: oltre a pizza, mafia, mandolino c'è molto di più e dovremo ricordarcelo più spesso, non solo ogni quattro anni.
Buon Mondiale a tutti! E godetevi questo video stupendo.