"Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono."
ARISTOTELE
"I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre."
USAIN BOLT
"L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo."
L'Argentina di Lionel Messi viene battuta 1-0 dalla Germania di Müller grazie ad un gol del giovane Mario Götze al 113', quando tutto faceva presagire un epilogo ai calci di rigore.
La Germania conquista così il suo quarto titolo mondiale e raggiunge l'Italia nella classifica delle nazioni che hanno vinto più edizioni nella storia del calcio.
L'allenatore argentino è diventato l'idolo della gente dopo la semifinale Argentina-Belgio. Perché? La motivazione è contenuta in questo video:
L'albiceleste si trovava in vantaggio di un gol a zero contro les Diables Rouges quando Higuain colpisce la traversa. Sabella per mostrare il suo disappunto finge un mancamento, ma perde l'equilibrio e rischia di cadere.
Sui social network impazzano i fotomontaggi, ecco i più divertenti.
Sabella versione Michael Jackson
Sabella alle prese col limbo
Questa è la prova che Dio sta dalla parte degli argentini
Sabella e Leo Di Caprio nella celebre scena del "Ti fidi di me?"
Zidane non si è lasciato sfuggire questa appetibile occasione per una testata all'allenatore
Ieri si sono svolti i primi due incontri della Final Six della World League 2013. Molto interessante soprattutto la sfida tra Russia e Brasile: i vice campioni olimpici sembrano non essere così imbattibili come loro solito, anzi. Moltissimi gli errori, solamente a muro sono riusciti a raggiungere un buon livello. Da rivedere soprattutto l'opposto: sia Vissotto sia William non hanno brillato. La Russia ha potuto disporre soprattutto di un importante contributo dalla panchina che è risultato determinante, fattore che invece ha penalizzato i verde oro.
Nell'altra sfida del girone D, quello dell'Italia, la Bulgaria ha battuto i padroni di casa come da pronostico, anche se faticando un pò più del previsto a causa dei tantissimi errori punto regalati agli argentini, che comunque non ne hanno saputo approfittare. In evidenza Sokolov (ben 19 punti) tra le fila bulgare e Quiroga (22 punti) per i sudamericani.
Questa sera il debutto dell'Italia contro la Bulgaria alle ore 02.00 italiane.
ARGENTINA 1-3 BULGARIA (26-28, 23-25, 25-20, 23-25)