Citazioni olimpiche

"Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono."

ARISTOTELE

"I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre."

USAIN BOLT

"L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo."

CANDIDO CANNAVO'
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giovedì 9 gennaio 2014

Ledecky e Lochte votati migliori nuotatori dell'anno

La FINA, come di consueto, ha nominato i due nuotatori dell'anno, entrambi americani. Tra le donne la scelta è ricaduta su Katie Ledecky mentre tra gli uomini è stato designato Ryan Lochte.


La 16enne Ledecky ha stracciato la concorrenza agli ultimi Mondiali di Barcellona in cui ha portato a casa ben 4 medaglie d'oro stabilendo 2 record del mondo. La prima medaglia l'ha conquistata nei 400 stile libero, dove con il tempo di 3'59"82 piazza la seconda miglior prestazione di tutti i tempi, dietro solo a quella della nostra Pellegrini ai Mondiali del 2009, ma ottenuta con i costumi in poliuretano. Nei 1500 stile libero, Katie vince con il tempo di 15'36"53, chiudendo gli ultimi 50 metri in uno strepitoso 29"47, strappando così il record del mondo alla connazionale Ziegler. Nella staffetta 4x200 stile libero, insieme a Vreeland, Bispo e Missy Franklin chiude la gara in 7'45"14. Infine, nei 800 stile libero, arriva al quarto oro staccando Lotte Fris di oltre 2 secondi con un 8'13"86 che le vale il nuovo record mondiale, tolto a Rebecca Adlington.

Foto: Javier Soriano/AFP/Getty Images

Per quanto riguarda Ryan Lochte chi segue questo blog ormai sa che è da diversi anni il mio nuotatore preferito, come potete notare dagli innumerevoli post che pubblico su di lui.
Il nuotatore di Daytona Beach sigla una strepitosa tripletta bissando i successi del 2010 e del 2011. Nel 2013 ha vinto i 200 dorso, i 200 misti e la staffetta 4x200, ai quali si aggiunge anche la medaglia d'argento nei 400 misti.



Entrambi gli atleti avevano già ricevuto il titolo di "Atleta dell'anno" ai  Golden Goggle Awards dello scorso Novembre, gli Oscar del nuoto statunitense. 



Fonte:

lunedì 5 agosto 2013

Who the hell is Ryan Lochte? (part 3)

Se vi siete persi i post precedenti:

http://london2012giochiolimpici.blogspot.it/2013/08/who-hell-is-ryan-lochte-parte-1.html
http://london2012giochiolimpici.blogspot.it/2013/08/who-hell-is-ryan-lochte-part-2.html

Qualche curiosità riguardo Ryan Lochte che non credo molte persone sappiano......


La sua paura più grande al di fuori dell’acqua? 

“Quella di essere un cattivo padre. Sarebbe terrificante se non fossi capace di sostenere i miei figli e dargli tutto ciò che vogliono. La mia famiglia mi ha sempre amato e sostenuto, riempiendo la mia vita con un amore immenso. Vedo così tanti bambini i cui genitori non sono vicini. Voglio esserci per i primi passi, le prime parole. E invece faccio questo lavoro per cui potrei non essere presente in quei momenti. Ho questa paura di non esserci, di non fare parte della vita di mio figlio. E non voglio perdermi niente”.



Ryan in realtà è un romanticone estremamente sensibile. Non ci credete? Sentite qua. 

Una sera suggerì al fratello Devon di vedere il film d’amore “The Notebook”(“Le pagine della nostra vita”, tratto da un libro di Nicholas Sparks)e ad un certo punto….. 
Pianse! Lui davvero pianse. Ho provato a non dirlo a nessuno, ma è un sentimentale, una femminuccia” dichiara Devon.


Se non siete ancora convinti della sua dolcezza vi consiglio di fare un giro sul suo profilo Twitter e soprattutto su quello Instagram: è pieno zeppo di foto bellissime in compagnia dei nipotini, che adora letteralmente. Ma c’è anche un altro tipo di affetto profondo che lo lega non ad una persona, ma bensì ad un cane, il suo adorato doberman Carter. E’ ancora Devon a raccontare: “Qualche volta entro in casa e trovo Ryan tutto accoccolato sul pavimento insieme a Carter, entrambi sdraiati faccia a faccia mentre lui gli sussurra dolcemente. Mi avvicino e gli chiedo: Ryan, che stai facendo? E lui risponde: Umm, uh, beh, sto solo giocando con Carter. E’ probabilmente l’unico doberman al mondo che si comporta come un cagnolino o un cane da salotto. E questo è tutto a causa di Ryan”.






Ryan è molto legato alla sua famiglia, in primis ai suoi genitori. “Non voglio che qualcuno dica niente a proposito della mia famiglia. Quella è la mia vita”. La famiglia Lochte è formata anche da due sorelle maggiori e due fratelli minori. Tra di essi Ryan ha un rapporto speciale con Davon, con cui ha vissuto a Gainesville fino a quest’anno, e lui già teme il momento in cui dovrà abituarsi all’idea di non averlo più sempre accanto, cosa che accadrà sicuramente dopo i Mondiali di Barcellona, come dichiarato da Ryan stesso.


Alfy



domenica 4 agosto 2013

Vincitori nuoto giorno 7 (3 Agosto)

Photo Credits: RFEN 2011

50 FARFALLA FEMMINILI

JEANETTE OTTESEN GRAY (DAN)

25:24



50 STILE LIBERO UOMINI

CESAR CIELO FILHO (BRA)

21:32



200 DORSO FEMMINILI

MISSY FRANKLIN (USA)

02:04.76


100 FARFALLA UOMINI

CHAD LE CLOS (RSA)

51:06





800 STILE LIBERO FEMMINILI


KATIE LEDECKY (USA)

08:13.86

NEW WORLD RECORD

Vincitori nuoto giorno 6 (2 Agosto)

100 STILE LIBERO FEMMINILI


CATE CAMPBELL (AUS)

52:34

Getty Images


200 DORSO UOMINI


RYAN LOCHTE (USA)

1:53.79

Credits: RFEN 2011

200 RANA FEMMINILI

YULIYA EFIMOVA (RUS)

2:19.41

Credits: RFEN 2011



200 RANA MASCHILI

DANIEL GYURTA (UNG)

02:07.23 

(NEW WORLD RECORD)


Credits: RFEN 2011


4x200 STILE LIBERO MASCHILE


USA

07:01.72

Credits: RFEN 2011




Vincitori nuoto giorno 8

50 DORSO UOMINI

CAMILLE LACOURT (FRA)

24.42


50 RANA DONNE

YULIYA EFIMOVA (RUS)

29.52



400 MISTI UOMINI

DAIYA SETO (JPN)

04:08.69



50 STILE LIBERO FEMMINILI


RANOMI KROMOWIDJOJO (HOL)


24.05


400 MISTI FEMMINILI


KATINKA HOSSZU (HUN)

4:30.41



4x100 MISTA MASCHILE

FRANCIA (dopo la squalifica degli USA)





4x100 MISTA FEMMINILE


USA


3:53.23





Paltrinieri splendido bronzo

GREGORIO PALTRINIERI




BRONZO MONDIALE






1500sl 


Credits: Alive

14:45.37

venerdì 2 agosto 2013

Un tributo dovuto a James Feigen

Ha portato fortuna il post di ieri su di lui a quanto pare. James Feigen ha concluso la finale dei 100sl al secondo posto, dietro soltanto all'australiano Magnussen e davanti all'altro statunitense Adrian, campione olimpico in carica. E' il primo vero risultato importante a livello mondiale in una gara singola per il 23enne americano e se lo merita davvero!



foto pubblicata sulla sua pagina Fb






News Photo: Silver medal winner James Feigen celebrates on the…
Getty Images


La 4x100 d'argento a Barcellona
Photo Credits:Michael Sohn


Qui trovate un bell'articolo su di lui in cui si spiega perché questo è un risultato davvero importante:




Who the hell is Ryan Lochte? (part 1)

Alcuni lo indicano come l'unico in grado di ereditare lo scettro di miglior nuotatore al mondo lasciato da Michael Phelps; altri dicono che sia uno stupido, anche un pò montato e superbo, che sfrutta la sua bravura in piscina solo per guadagnare soldi; altri ancora lo considerano un idolo, un esempio da seguire e da tentare di emulare; infine c'è chi crede che abbia qualche rotella fuori posto e sia "pazzo", ma tutto sommato è proprio per questo che lo adora.
Ma chi è in realtà Ryan Lochte?

Ryan Lochte è tutto questo e ancor di più. 

Nato 28 anni fa (saranno 29 domani) a Rochester, New York, da Ileana "Ike" e Steven R. Lochte, entrambi allenatori di nuoto, Ryan ha due sorelle maggiori, Kristin e Megan, e due fratelli minori, Devon e Brandon.
Presto si trasferiscono in Florida per il lavoro del padre ed è lì che a 5 anni entra per la prima volta in vasca. Non è subito amore a prima vista, anzi: Ryan è un tipo irrequieto, che ama fare scherzi ai suoi compagni e per questo viene punito spesso. "Per punirlo lo mandavo a farsi la doccia. Passava più tempo in doccia che in piscina" afferma il padre. La svolta della sua carriera si ha quando a 14 anni perde agli Junior Olympics: "Mi sono detto: sono stanco di perdere. Da quel momento ho iniziato ad allenarmi duramente" dichiara lui stesso. 
Da quella sconfitta esce fuori il Ryan Lochte che tutti noi conosciamo.

Ryan and his family at Trials
Dal sito ufficiale ryanlochte.com

La carriera di Lochte segue di pari passo quella scolastica, come per tutti gli atleti statunitensi. Nel 2002 si diploma alla Spruce Creek High School di Port Orange per poi frequentare la University of Florida, in cui si laurea nel 2007 in sport management e dove trova il suo mentore, l'allenatore Gregg Troy. In questo periodo già si comincia a intravedere la stoffa del campione, battendo diversi record e ottenendo riconoscimenti come l'NCAA Swimmer of the Year (due volte) o l'All American (24 volte!).

Il 2004 è l'anno in cui Lochte inizia a raccogliere risultati anche in campo internazionale grazie alle Olimpiadi di Atene. In quella manifestazione porta a casa un oro nella 4x200 stile libero e un argento nei 200 misti, dietro al grande nemico/amico Phelps.
Da quel momento in poi inizia la sua vera e propria ascesa fatta di medaglie su medaglie ottenute ai Mondiali, indifferentemente in vasca corta e lunga.

Le Olimpiadi di Pechino 2008 sono memorabili per Lochte per un motivo ben preciso: lì riesce a vincere la prima medaglia d'oro in una gara singola. Si sa, un primo posto olimpico è sempre bello in ogni caso, ma quando lo si ottiene unicamente grazie al proprio talento e alla propria forza assume una sfumatura particolare, soprattutto se si riesce a battere il grande Aaron Peirsol. In Cina Ryan conquista anche due bronzi (200 e 400 misti dietro a Czeh e Phelps) e un altro oro con la solita staffetta 4x200 che segna anche il record del mondo.

Staffetta 4x200 d'oro a Pechino


2009 + nuoto = Mondiali di Roma. E chi se li scorda? Non solo per le polemiche che hanno accompagnato l'evento (per gli impianti e i soldi spesi), ma soprattutto per i record del mondo che venivano continuamente battuti grazie all'apporto dei costumi in poliuretano. E' una triste pagina del nuoto o perlomeno io la considero tale, perché lo hanno reso meno spettacolare: la bellezza della disciplina sta nella fatica, negli atleti che raggiungono risultati grazie al duro lavoro e all'impegno quotidiano. Ma tornando al nostro Ryan in quell'occasione riesce a conquistare un bottino di 4 ori (le staffette veloci, 200 e 400 misti privi di Phelps) e un bronzo nei 200 dorso, dove l'altro statunitense Peirsol si riprende ciò che Ryan gli aveva tolto a Beijing.

Arrivati a questi punto uno potrebbe pensare: Ryan ha ormai 25 anni, di solito un nuotatore se è davvero forte lo dimostra subito, in giovane o talvolta anche in giovanissima età, quindi è un buonissimo nuotatore, ma non può aspirare ad entrare nella storia. E invece Ryan sorprende tutti: il 2010 e il 2011 saranno ricordati come i suoi anni, i mesi in cui si conferma sempre al vertice in ogni manifestazione e viene riconosciuto universalmente come il nuotatore più forte al mondo. Viene anche nominato American Swimmer of the Year dallo Swimming World Magazine e FINA male swimmer of the year dal FINA Aquatics World Magazine.

Parlano da soli i cinque ori ottenuti ai Pan Pacific e i sei conquistati ai Mondiali in vasca corta di Dubai che si vanno ad aggiungere ad un argento. E' il primo nuotatore a vincere sette medaglie in questa competizione e anche il primo a segnare un record del mondo da quando i costumoni sono stati (fortunatamente) eliminati. Ryan non si accontenta di un record, ma addirittura ne segna due, nei 200 e 400 misti.

L'apice della sua forma, però, viene raggiunto a Shanghai, l'anno dopo, nel 2011, quando ai Mondiali conquista ben cinque medaglie d'oro e un bronzo. La caratura dell'atleta può essere facilmente intuibile se si considera che nei 200 sl e nei 200 misti Ryan ottiene il primo posto battendo niente di meno che Michael Phelps. Queste due gare sono passate alla storia come alcune tra le più belle sfide natatorie di sempre e vi consiglio di andarle a recuperare su YouTube nel caso ve le siate perse. 


Shanghai ne è la prova: Lochte ha superato l'apparentemente irraggiungibile Michael Phelps, ma il duello non finisce qui, ci sono ancora le Olimpiadi di Londra nel 2012.
"Vincere cinque ori è davvero fantastico, ma so che posso fare meglio. Ho un intero anno per migliorare alcune cose che ho sbagliato nelle mie gare per andare ancor più veloce" dichiara alla fine dei Campionati. 

Prima dell'avventura a cinque cerchi c'è chi sussurra addirittura che Ryan possa battere il record degli 8 ori in un'unica edizione registarto da Phelps nel 2008. D'altronde Ryan è un campione vero, che riesce ad eccellere nello stile libero e nei misti mostrando un talento innato per ogni stile e che fa parte degli USA, la nazione che nelle staffette riece semre ad ottenere risultati prestigiosi. 

Ma le cose nella capitale inglese non vanno come Ryan e i suoi tifosi speravano e incappa in una delusione. O meglio: sempre se 2 ori, 2 argenti e 2 bronzi possano essere considerati una delusione. Per la maggior parte dei nuotatori rappresentano un miraggio lontanissimo, ma se ti chiami Ryan Lochte e avevi delle aspettative altissime alla vigilia non puoi essere soddisfatto. Il ragazzo di Daytona, però, non si scompone e mostra orgoglioso i suoi allori al mondo. Viene considerato uno degli atleti più belli delle Olimpiadi e anche grazie ai suoi risultati, comunque prestigiosissimi, vede aumentare la sua celebrità in maniera esponenziale.
Con il ritiro di Phelps è lui l'uomo da mettere in copertina e ci va su TimeMen's HealthMen's Journal e addirittura su Vogue, quarto uomo di sempre dopo Gere, Clooney e LeBron James . Fa anche delle
comparse in televisione: in "30 Rock" dove rappresenta sè stesso in un episodio, e come guest star in "90210".
Infine dall'Aprile 2013, su E! inizia il suo reality show, "What Would Ryan Lochte Do"?


Su "Vogue" nel Giugno 2012 insieme a Hope Solo e Serena Williams


Termina qui la prima parte dedicata ad una conoscenza più approfondita di Ryan Lochte. Nel prossimo post mi dedicherò a tratteggiare un ritratto più accurato e personale del Ryan ragazzo tralasciando in secondo piano la sua vita sportiva.


Alfy

giovedì 1 agosto 2013

Vincitori nuoto giorno 5

200 MISTI UOMINI

RYAN LOCHTE (USA)

1:54.98

Photo credits: REUTERS/Michael Dalder



100 STILE LIBERO UOMINI

JAMES MAGNUSSEN (AUS)

47.71 


Photo credits: Big Australia



200 FARFALLA FEMMINILI

LIU ZIGE (CHI)

2:04.59



50 DORSO FEMMINILI

ZHAO JING (CHI)

27.29




STAFFETTA 4x200 FEMMINILE


USA

7:45.16

Alla scoperta di James Jimmy Feigen

Chi non segue assiduamente il nuoto e in particolar modo chi non si interessa al nuoto a stelle e strisce sicuramente non sa minimamente chi sia James Jimmy Feigen.
Per farla breve vi cito solo le informazioni più importanti. James è un ragazzone che sfiora quasi i due metri (si ferma a 1.98), nato a Hilo, nelle Hawaii, il 26 settembre 1989; studente della University of Texas, il suo risultato più prestigioso è la medaglia d'argento vinta con la 4x100 sl a Londra (risultato bissato ai Mondiali in corso di svolgimento a Barcellona).


Ma non voglio parlare dei suoi risultati in vasca bensì del motivo per cui io lo adoro.

Non so se vi ricordate la parodia di "Call me Maybe" ideata proprio dai nuotatori statunitensi prima delle scorse Olimpiadi inglesi. Beh, se l'avete vista non potete non aver notato James. Al minuto 00.45 sfoggia tutta la sua simpatia e "pazzia". La prima volta che l'ho visto non riuscivo a smettere di ridere, è troppo forte, e da lì ho iniziato a interessarmi anche alla sua carriera sportiva.

Vi ripropongo il video:


mercoledì 31 luglio 2013

Immensa Fede

E PER FORTUNA ABBIAMO FEDE







SPLENDIDO ARGENTO NEI 200 sl

Vincitori giorno 4 nuoto

200 FARFALLA MASCHILI

CHAD LE CLOS (RSA)


1:54.32



200 STILE LIBERO FEMMINILI

MISSY FRANKLIN (USA)

London 2012: Missy Franklin 200M Backstroke Results
TOBY MELVILLE/REUTERS/LANDOV
1:54.81




50 RANA UOMINI

CAMERON VAN DER BURGH (RSA)


26.77




800 STILE LIBERO UOMINI


SUN YANG (CHI)


7:41.36

Mondiali nuoto: aggiornamenti giorno 12

100 STILE LIBERO MASCHILI

Gli azzurri in gara sono Luca Dotto e Filippo Magnini. Il pesarese è il primo a scendere in acqua, ma chiude la sua modesta batteria solamente al quinto posto con un 49″02 che rischia anche di escluderlo dalla semifinale. 
Luca Dotto si trova a gareggiare nell'ultima batteria con dei compagni blasonati come l'olimpionico Adrian: ferma il cronometro a 48.88 davanti proprio allo statunitense. E' il decimo tempo di qualificazione mentre anche Magnini riesce ad agguantare la semifinale in extremis con il tredicesimo posto. Stasera, però, se vorranno ottenere l'accesso in finale dovranno puntare su tempi indubbiamente più veloci.


200 FARFALLA FEMMINILI

Stefania Pirozzi si riscatta dopo la delusione nei misti con una ottima batteria dei 200 farfalla che le permette di ottenere l’ottavo tempo e soprattutto di migliorare il suo primato personale segnando un incoraggiante 2’08″50.


Foto: swimbiz

200 MISTI MASCHILI

Delude, invece, Federico Turrini nelle batterie dei 200 misti: l'azzurro ferma il cronometro su 2’00″02, diciannovesimo tempo. Il miglior crono è di Laszlo Cseh in 1’57″70 mentre l'iridato Ryan Lochte si limita a vincere la sua gara in scioltezza senza strafare.