"Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono."
ARISTOTELE
"I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre."
USAIN BOLT
"L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo."
Ammettiamolo: prima dell'inizio della Final Six di World League a Firenze chi avrebbe scommesso sugli Stati Uniti? La maggior parte delle persone pronosticava una vittoria per il Brasile o la Russia o magari, perché no, anche per i nostri azzurri. Dopo la prima partita che ha visto opporsi gli USA e l'Italia i sostenitori di una vittoria azzurra sono aumentati: per una volta sembrava possibile arrivare all'oro. E invece......
La Russia non si è qualificata neanche per la semifinale (con le ipotesi peraltro anche abbastanza fondate di una sconfitta voluta dai brasiliani contro gli iraniani proprio per sbattere fuori i campioni olimpici in carica), l'Italia ha ceduto di schianto al Brasile con un imbarazzante primo set perso a 11 e gli Stati Uniti si sono imposti con facilità contro l'Iran.
FINALE
USA 3-1 BRASILE
GLI STATI UNITI VINCONO LA WORLD LEAGUE PER LA SECONDA VOLTA NELLA LORO STORIA
Primo set spettacolare, chiuso 31-29 a favore degli americani. Il Brasile non molla e si aggiudica il secondo parziale. I verdeoro sembrano poter conquistare la partita, ma gli Stati Uniti mostrano un gioco brillante e capitanati da un Sander in stato di grazia e da un Lee capace di stampare ben 7 muri riescono a chiudere il match con un attacco di Anderson.
Dal punto di vista del gioco il match ha proposto azioni lunghe ed emozionanti, muri e schiacciate davvero impressionanti. Il mio 10+ va al muro ad una mano di Holt su Lucas.
Per godervi tutte le azioni migliori della finale cliccate qui sotto:
Gli Stati Uniti avevano mostrato un buon gioco anche nella fase a gironi, eliminando Bulgaria e Serbia, ma non sembravano avere grandi chance per la vittoria. La prima sonora sconfitta inflitta dall'Italia in apertura aveva nutrito ancor più dubbi, ma gli americani sono poi riusciti a ritrovasi contro l'Australia e soprattutto contro l'Iran.
Sicuramente le prestazioni di Taylor Sender, 22enne neo acquisto di Verona, hanno dato una marcia in più a tutta la squadra, ma possiamo dire che il sestetto in generale è di altissimo livello. Da sottolineare il talento al palleggio classe 1993, Christenson, che ha mostrato di saper guidare al meglio i suoi attaccanti. Eccellenti le prove dei due centrali, Lee e Holt. Anderson, ormai utilizzato sempre come opposto, ha mostrato di sapersi calare perfettamente in questo ruolo e ha contribuito al successo del team. Il libero Shoji è riuscito a contenere bene le battute dei brasiliani e i loro attacchi.
Insomma, una squadra che rappresenta un bel mix tra giovani e giocatori più esperti e che si candida a recitare un ruolo da protagonista ai Mondiali.
Capitolo Italia. C'è chi è felicissimo di questa medaglia e ne va fiero, d'altronde è pur sempre un bronzo che ci conferma il valore altissimo della squadra, ma non riesco a vedere il bicchiere mezzo pieno.
Per me è davvero grave il fatto che riusciamo sempre ad arrivare alle fasi finali delle competizioni importanti, ma che stecchiamo sempre la partita decisiva. Non è tanto una questione di fisicità o tecnica, i giocatori validi li abbiamo, ma mentalmente non riusciamo mai ad entrare bene in partita.
Più che un bronzo che vale oro è un bronzo che vale poco per me.
Spero di essere smentita dagli azzurri ai prossimi mondiali in Polonia. Dopo 3 anni in cui abbiamo collezionato solo argenti e bronzi un oro mondiale sarebbe il giusto coronamento di un percorso sin qui davvero importante e ricco di soddisfazioni, ma che non ci ha mai regalato una vittoria completa.
I mezzi li abbiamo, i giocatori anche, bisogna solo cambiare atteggiamento nelle partite chiave e ce la possiamo fare.
L'altra semifinale, giocata alle 17:30, ha decretato la prima finalista di questa World League: gli Stati Uniti. I ragazzi di Speraw hanno battuto l'Iran con un secco 3-0 aggiudicandosi così il primo posto disponibile per la sfida di domani. USA trascinati dal neo acquisto veronese Sander, capace di mettere a segno ben 17 punti. Serata no, invece, di Anderson e Rooney, compensati dalle belle prestazioni dei due centrali Lee e Holt, decisivi anche in battuta e a muro.
Foto FIVB
L'Iran è apparso spento rispetto alle partite già giocate a Firenze, incapace di entrare nel match e di mettere in seria difficoltà gli statunitensi.
Top scorer Ghafour con 10 punti messi a segno. Nel secondo set il centrale Mousavi, unico giocatore sino a quel momento capace di colpire gli avversari, è dovuto uscire per un infortunio alla caviglia destra.
World League: Azzurri al lavoro in vista del doppio impegno contro il Brasile
Il gruppo azzurro è tornato completo da ieri a Cavalese (TN) in vista della doppia sfida con il Brasile in programma a Casalecchio di Reno (3 luglio ore 20) e Milano (6 luglio ore 17). Dopo la trasferta in Polonia e Iran il commissario tecnico azzurro ha comunicato le sue scelte: agli atleti che stanno lavorando in Val di Fiemme già da domenica - Birarelli, Buti, Kovar, Parodi, Rossini, Travica e Zaytsev – si uniranno alcuni reduci dagli impegni fuori casa: Anzani, Baranowicz, Giovi, Lanza, Piano, Randazzo e Vettori. Lo staff azzurro, dunque, ha cominciato a preparare la doppia sfida con gli uomini di Bernardo nella località trentina con 14 atleti a disposizione. Il commissario tecnico, nel frattempo, è tornato sulle gare disputate fuori casa: “Sono state quattro partite vere, complicate, giocate in contesti assolutamente entusiasmanti con cornici di pubblico che hanno oscillato tra i 10mila e i 12mila spettatori. E’ esattamente quello che volevo per la nostra giovane squadra; affrontare situazioni con un coefficiente di difficoltà molto alto.” Berruto poi prosegue: “Devo dire che nella prima e nell’ultima gara i ragazzi hanno dimostrato di valere questo contesto meritando forse qualcosa di più in termini di punti. L’aspetto positivo da tenere in considerazione è che dopo il passo falso di venerdì i ragazzi hanno reagito dimostrando tutto il loro valore contro una formazione (l’Iran, ndr) che in questo momento gioca la miglior pallavolo della Pool A”. “Nel complesso c’è qualche rammarico – continua Berruto - visti i risultati ma le quattro gare mi hanno confermato ciò che pensavo: in vista della Final Six di Firenze posso contare su un gruppo di valore che arriverà all’appuntamento conclusivo con diverse partite nelle gambe e considerato l’alto tasso tecnico e agonistico di questa World League non è poco”. Tornando poi alla sconfitta di venerdì: “Sono stato duro, ma condividendo le responsabilità. Allo stesso modo però voglio fare i complimenti ai ragazzi per l’atteggiamento visto domenica, non era facile uscire da quel momento di difficoltà. È stata la dimostrazione più eloquente delle loro qualità tecniche e caratteriali. Per questo voglio ancora una volta complimentarmi per come hanno affrontato la gara”.
In attesa di scendere in campo domani sera a Teheran, gli azzurri questa mattina hanno fatto visita all'ambasciata italiana in Iran. La squadra e lo staff sono stati ricevuti dall'ambasciatore Luca Giansanti ed hanno trascorso qualche ora insieme a lui e al suo corpo diplomatico.
Il Dott. Giansanti ha risposto alle numerose domande dei ragazzi incuriositi da una cultura profondamente diversa, ma della quale “si ha spesso una visione distorta e incompleta all’esterno”. Alla fine i ragazzi di Berruto hanno consegnato all'ambasciatore una maglia della Nazionale e un pallone autografato da tutti i partecipanti alla spedizione azzurra.
Inizia domani il quinto weekend di World League che vedrà protagonisti gli azzurri in Iran, in casa della formazione allenata da Boban Kovac,
Anche per queste due sfide Berruto ha scelto un gruppo rinnovato, composto per la maggior parte da giovani con poca esperienza sul campo in Nazionale e che vogliono approfittare al massimo di questa occasione. L'unico cambiamento è avvenuto nel reparto centrali con Anzani che ha preso il posto di Buti.
In risalto nelle due sfide della scorsa settimana con la Polonia in particolare Randazzo, capace di giocare ad alto livello, e Vettori, ormai passato dall'essere una giovane promessa a una bella realtà.
Purtroppo in Polonia l'Italia è riuscita a portare a casa soltanto un punto, ma considerando che si trattava di un gruppo che non aveva mai giocato insieme una partita ufficiale è comunque un buon risultato. La sensazione è che possano soltanto migliorare, devono solo riuscire ad amalgamare le individualità e a formare una squadra compatta e unita, come sottolineato da Baranowicz dopo la sfida persa 3-1 : "Credo che ci manchi un po’ di amalgama, nel senso che abbiamo bisogno di giocare con una certa continuità per esprimerci al meglio. Ora abbiamo a disposizione altre due gare per migliorare in certe situazioni di gioco”.
Foto: FIVB
I CONVOCATI
ALZATORI: MICHELE BARANOWICZ, ANTONIO CORVETTA
CENTRALI: MATTEO PIANO, THOMAS BERETTA, SIMONE ANZANI
SCHIACCIATORI: LUIGI RANDAZZO, FILIPPO LANZA, GABRIELE MARUOTTI
L'Italia di Berruto è pronta a scendere in campo domani in Polonia. Gli azzurri si apprestano a vivere un doppio weekend lontano dalla penisola con una formazione priva dei titolari (escluso Piano), a cui sono state concesse due settimane di vacanze. Sarà una bella occasione per le riserve e per i giovani di dimostrare il loro talento e anche un modo per farsi conoscere nel panorama internazionale.
Si inizia domani alle 19:30 con la prima sfida contro i polacchi, a Katowice. Si replica a Lodz, sempre alla stessa ora, domenica.
In entrambi i casi gli incontri verranno trasmessi su Rai Sport 2, ma a partire dalle 20:30. Non c'è niente da fare: nonostante anche i giocatori abbiano protestato su Twitter, nonostante le lamentele dei tifosi sui vari social la Rai non trasmetterà gli azzurri in diretta! Sempre più scandalizzata e sorpresa (in negativo).
I 12 CONVOCATI
ALZATORI: Michele Baranowicz, Antonio Corvetta
CENTRALI: Matteo Piano, Simone Buti (fino al 16), Simone Anzani (dal 16), Thomas Beretta
Diramata la lista dei 14 convocati per il primo weekend italiano di World League. Berruto lascia a riposo Baranowicz che convolerà a nozze venerdì prossimo con la fidanzata Tatiana.
PALLEGGIATORI: Dragan Travica, Davide Saitta
CENTRALI: Simone Buti, Emanuele Birarelli, Matteo Piano