Citazioni olimpiche

"Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono."

ARISTOTELE

"I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre."

USAIN BOLT

"L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo."

CANDIDO CANNAVO'
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sabato 23 agosto 2014

Cagnotto-Dallapè: 6° oro europeo consecutivo

Immense le nostre azzurre nella gara del trampolino 3 metri sincro. 

TANIA CAGNOTTO

FRANCESCA DALLAPE'

CAMPIONESSE EUROPEE PER LA SESTA VOLTA CONSECUTIVA

328.50 punti

ANSA

mercoledì 20 agosto 2014

Immensa Tania Cagnotto: 20° medaglia europea!

(LaPresse)
LaPresse
Immensa Tania Cagnotto. Sono passati 12 anni dalla prima medaglia europea e oggi si è confermata per l'ennesima volta sul gradino più alto del podio nel trampolino 1 mt.
La vittoria è stata sofferta, dopo un quarto tuffo che le ha complicato il cammino verso l'oro, ma con un ultimo tuffo da vera campionessa ha sbaragliato la concorrenza. 289,30 il punteggio finale che le ha permesso di superare la russa Ilinykh e la tedesca Punzel.

Con questo oro Tania diventa la tuffatrice ad aver vinto in assoluto più medaglie agli Europei: sono ben 20 quelle conquistate dalla bolzanina a partire dal 2002. Superato il tedesco Hausding che con l'oro di ieri nella stessa gara maschile l'aveva raggiunta a quota 19 (ma visto che entrambi parteciperanno ad altre gare in questa edizione c'è da scommettere che questo record verrà battuto altre volte).
Berlino, campionati europei di nuoto e di tuffi: Tania Cagnotto conquista la medaglia d’oro dal trampolino da un metro (LaPresse)
LaPresse

Amaro in bocca per l'altra azzurra in gara, Maria Marconi. Dopo essere stata sempre al secondo posto in classifica generale negli ultimi due tuffi è stata ripresa e superata dalla russa e dalla tedesca dovendosi quindi accontentare dell'ennesima medaglia di legno della sua carriera. Tanto il rammarico, ma resta comunque una buona gara quella condotta dalla romana.

sabato 22 febbraio 2014

L'Italia dello sci fa collezione di medaglie di legno

Le storie drammatiche sono sempre più interessanti di quelle con il lieto fine. Se ci fate caso, quanti libri e film sulle storie d'amore sono stati scritti? Un'immensità. Ma se li andate ad analizzare vi accorgerete che la maggior parte di essi raccontano della parte iniziale, quella fatta di dubbi, problemi, insicurezze e di solito la storia termina quando i due vanno a finire insieme.

E' per questo motivo che mi trovo molto spesso a celebrare le sconfitte o i risultati deludenti di un atleta. Spesso questi sono il trampolino di lancio per le vittorie future e rappresentano dei veri esempi, anche nella vita di tutti i giorni.

Perché vi scrivo questo? Perchè Stefano Gross ha perso una medaglia di bronzo per cinque centesimi. Provate a sbattere gli occhi: è passato un secondo. Provate dunque ad immaginare cosa significhi perdere una medaglia olimpica per 5 centesimi.


La storia si ripete. In tantissime occasioni, purtroppo, è successa una cosa simile. Le ultime in ordine di tempo: Daniela Merighetti nella discesa libera che si è dovuta accontentare del quarto posto per 17 centesimi e Nadia Fanchini idem per 11 centesimi.


Archivio FISI
Nadia, in maniera particolare, è un'atleta da ammirare, non solo per i suoi risultati, comunque prestigiosi, ma soprattutto per le (tante) cadute nella sua carriera e per le altrettante risalite. Vedee le sue lacrime a fine gara mi è veramente dispiaciuto molto.

Nel mio blog ho dedicato diversi post alle medaglie di legno clamorose, due delle quali con protagonista una delle più grandi atlete donna di sempre: Tania Cagnotto.





martedì 23 luglio 2013

Argento dorato per Tania

Italy's Cagnotto performs a dive at the women's 1m springboard preliminary during the World Swimming Championships in Barcelona
REUTERS/Gustau Nacarino

Un argento che sa di oro, ma che oro non è. Ho aspettato un pò per scrivere qualcosa perché a primo impatto l'amarezza e la delusione erano maggiori rispetto alla felicità e alla soddisfazione.

Tania Cagnotto ha vinto l'argento nella finale del trampolino 1m donne. Detto così sembra un grandissimo risultato e in effetti lo è, ma perde un pò il suo enorme valore se si considera che la cinese ha ottenuto l'oro con un distacco quasi inesistente, appena 10 centesimi.

Di nuovo una beffa per la nostra Tania, ma siccome ha pur sempre guadagnato uno storico argento mondiale, allora preferiamo vedere il bicchiere mezzo pieno e ci alziamo in piedi per applaudire questa atleta straordinaria e una ragazza speciale di cui tutta l'Italia è fiera.

Italy's Cagnotto performs a dive at the women's 1m springboard preliminary during the World Swimming Championships in Barcelona
REUTERS/Gustau Nacarino

Diving - 15th FINA World Championships Day Two
 Adam Pretty/Getty Images

Waiting for.... Tania!

WAITING FOR.....







TANIA CAGNOTTO!



Tra poco, ore 14.00



FINALE TRAMPOLINO 1m DONNE

domenica 21 luglio 2013

Mondiali nuoto: aggiornamenti giorno 2

TUFFI

TRAMPOLINO 1m FEMMINILE

"Cagnotto vs Cina": potrebbe essere questo il titolo per la finale del trampolino da un metro che si terrà Martedì prossimo alle ore 14.00. E' il frutto delle eliminatorie di quest'oggi, che hanno visto la nostra Tania chiudere al secondo posto con il punteggio di 284.85, ma la vera notizia è data dai punti di distacco dalla prima classificata, la cinese He Zi, soltanto 2,85. Mai la Cagnotto in una gara individuale era stata così vicina ad una cinese e bisogna considerare anche che si è messa alle spalle l'altra cinese, seppur di soli 85 centesimi. Considerando che alcune tra le favorite sono state eliminate, su tutte l'australiana Keeney, ora si può pensare davvero in grande in vista della finale.



Per una splendida notizia un'altra alquanto negativa: Maria Marconi non si è qualificata per la finale. La romana fino al penultimo tuffo occupava la quarta posizione. Gli italiani già pregustavano una splendida finale con le due azzurre a tentare di contrastare le asiatiche e invece Maria spreca tutto con l'ultimo tuffo: sbaglia totalmente la sua esecuzione sin dallo stacco dalla tavola; ne esce un tuffo non completato che ottiene il punteggio di 7.80. Un disastro che ha fatto scivolare l'italiana al ventitreesimo posto con un totale di 221.55 punti.

PIATTAFORMA SINCRO MASCHILE

La coppia italiana Francesco Dell'Uomo-Maicol Verzotto si ferma ad un ottimo settimo posto, anche se il punteggio ottenuto non soddisfa le loro ambizioni: l'obiettivo era superare i 400 punti, da cui rimangono lontani con un totale di 386,25.

Discorso a parte per la lotta per le medaglie. Se non avete visto la gara vi consiglio di recuperarla su qualche sito e rivederla perché è stata davvero emozionante fino all'ultimo tuffo. Sfida caratterizzata da molti errori e da grandissime sorprese, una su tutte la coppia cinese Cao-Zhang che non va oltre la medaglia di bronzo con un 445.45 che non soddisfa gli asiatici, colpa soprattutto dell'errore grave di Cao nel quinto tuffo. In questo modo viene scongiurato già in partenza l'en plein ottenuto due anni fa a Shanghai dal team cinese.

Patrick Hausding and Sascha Klein
Foto: Adam Pretty/Getty Images

L'oro va al duo tedesco Sascha Klein-Patrick Hausding che totalizzano 461.46 punti: è premiata la loro costanza, cosa che ha penalizzato invece i loro diretti avversari. Secondo posto per i russi Minibaev e Shabakov con 445.95.


Medaglia d'argento per Cagnotto-Dallapè

Grandissima prestazione di Tania Cagnotto e Francesca Dallapè che ai Mondiali in corso di svolgimento a Barcellona conquistano una splendida medaglia d'argento nel sincro dal trampolino 3m con 307.80 punti, dietro solo alle inarrivabili cinesi Wu Minxia e Shi Tingmao con un punteggio di 338.40.
E' una conferma del secondo posto ottenuto a Roma nel 2009 e soprattutto una sorta di rivincita per la beffarda medaglia di legno ottenuta alle scorse Olimpiadi.
Il gradino più basso del podio è occupato dalle canadesi Abel-Ware dopo una lotta entusiasmante. 

Foto ANSA

Con questa medaglia la Cagnotto diventa la prima atleta riuscita ad ottenere medaglie in cinque edizioni consecutive dei mondiali di nuoto. Il ricco palmares di Tania comprende anche il bronzo dal trampolino 3 metri a Montreal 2005 (prima medaglia assoluta di una tuffatrice italiani ai mondiali), Melbourne 2007 e Roma 2009, al quale si aggiunge anche il terzo posto dal trampolino da un metro a Shanghai 2011.
Inoltre la coppia Cagnotto-Dallapè si conferma un duo di altissimo livello, come confermano anche le cinque medaglie d'oro consecutive conquistate ai campionati europei dal 2009.

domenica 5 agosto 2012

L'Italia intera è con Tania....

20 centesimi. Una differenza sottilissima, quasi impercettibile. 20 centesimi in più e sei nell'olimpo dei grandi. 20 centesimi in meno e ti ritrovi a piangere tra le braccia di tuo padre. In quel momento non contano nulla le medaglie ottenute in precedenza, la disperazione ti assale. 






Piange Tania e piange un'Italia intera. Questo è il bello e il brutto dello sport............
Piange l'Italia perchè Tania la rappresenta al meglio: una ragazza genuina, semplice, discreta, sorridente. 
L'amica che tutte le ragazze vorrebbero e la figlia ideale per ogni mamma. Sembra uno scricciolo a vederla dal vivo, ma quando si posiziona sul trampolino si trasforma in una gigante: la vedi saltare sopra quella striscia sottile così a suo agio che viene spontaneo chiedersi se ci sia nata. In parte è vero, viste le carriere dei suoi genitori, ma Tania è diversa, si è staccata dall'ombra del padre, che poteva schiacciarla. 
Tania è stata la prima tuffatrice italiana a vincere una medaglia ai Mondiali. Tania è stata la prima in tutto e ci vorrà moltissimo tempo prima di poter vedere qualcun'altra battere i suoi record.






Campionessa in piscina e campionessa nella vita. Lontana dalle luci dei riflettori, mai uno scandalo, una parola fuori posto, soltanto allenamenti duri, ogni giorno, dalla mattina alla sera: rincorsa, tuffo, uscita dalla vasca per poi ricominciare daccapo, il tutto alternato alle sedute in palestra.
E' questa l'Italia che mi piace e che voglio esaltare; l'Italia che lavora duramente per raggiungere i propri obiettivi; l'Italia che sogna in grande; l'Italia che perde anche, ma si rialza sempre.




Non so se deciderà di ritirarsi, ora si godrà le meritate vacanze e poi ci rifletterà, ma anche se decidesse di smettere questo non cambierà il suo status di atleta formidabile.

Come lei nessuna mai. 

Getty Images



La medaglia, non quella di bronzo, ma quella d'oro, te la regalano tutte le migliaia di persone che con te hanno sognato, sperato, sorriso e alla fine pianto. Tutti insieme, perchè Tania è di tutti, Tania è una di noi.