Citazioni olimpiche

"Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono."

ARISTOTELE

"I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre."

USAIN BOLT

"L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo."

CANDIDO CANNAVO'

giovedì 13 febbraio 2014

Arianna Fontana in finale

Alle 13.05 tutti davanti alla tv per tifare ARIANNA FONTANA nella finale dello short track, specialità 500 m.

Per scaramanzia non dico nient'altro, solo FORZA ARIANNA!


Arianna Fontana
Foto Corbis

domenica 9 febbraio 2014

Plushenko, quando il pattinaggio diventa arte

Non riesco più a trovare parole adatte per descriverlo.

E' l'unico pattinatore al mondo che non pattina, ma regala emozioni e commuove qualsiasi persona lo guardi. E' spettacolo puro.

E voglio citare i commentatori che hanno affermato che Sochi 2014 senza Plushenko non sarebbe la stessa Olimpiade, perderebbe gran parte del suo fascino.





EVGENI PLUSHENKO

Zoegeller, un bronzo per la leggenda

E' BRONZO PER ARMIN ZOEGGELER!

Slittino - Zoeggeler


ENTRA DI DIRITTO NELLA LEGGENDA DELLO SPORT, NON SOLO DELLO SLITTINO



SEI OLIMPIADI: DUE ORI, UN ARGENTO, TRE BRONZI

Zoeggeler dopo il trionfo alle olimpiadi del 2006 (foto presa da simonesalvador.blogspot.it )
foto presa da simonesalvador.blogspot.it

GRAZIE DI ESISTERE

Innerhofer splendido argento

Prima medaglia per l'Italia alle Olimpiadi invernali di Sochi.
Christof Innerhofer conquista una splendida medaglia d'argento nella discesa libera con il tempo di 02:06.29 . C'è un pò di rammarico per l'oro, distante solamente 6 centesimi, ma rimane comunque una grandissima impresa quella dello sciatore 29enne.
E' stata una discesa olimpica davvero difficile, lo dimostrano campioni affermati come Bode Miller (ottavo) e il grande favorito della vigilia, Svindal, che si deve accontentare della medaglia di legno.
Primo posto al 23enne asutriaco Matthias Mayer che ha chiuso la gara in 2′ 06″ 23. Terza posizione per il norvegese Kjetil Jansrud (2′ 06″ 33).
Dunque un podio inaspettato se si esclude il nostro Christof che ci aveva già abituato a grandi vittorie in passato, ma per il quale la medaglia olimpica rappresenta il coronamento di un sogno e di una carriera di tutto rispetto.

Innerhofer è arrivato a soli 6/100 dall'austriaco Mayer, medaglia d'oro. Reuters

Non sono Innerhofer: tutta la squadra azzurra si è comportata benissimo. Peter Fill ha concluso al settimo posto, davanti a Miller e poco lontano dal podio; Dominik Paris ha chiuso undicesimo.

sabato 8 febbraio 2014

Tanti auguri Carolina!

Ormai lo sapete che sono una sportiva romanticona e che adoro le iniziative promosse da P&G, le quali mi fanno commuovere perché mettono in risalto l'importanza delle mamme degli sportivi di qualsiasi disciplina.
Oggi vi propongo il video di una delle più grandi sportive italiane dell'ultimo decennio, Carolina Kostner, ma non vi metto semplicemente il link perché credo che debba essere prima "presentato".

Per quei pochi che non sappiano chi sia, Carolina, che compie proprio oggi 27 anni, è la pattinatrice italiana più forte di sempre. Il suo bottino di medaglie comprende un oro, due argenti e due bronzi mondiali e ben cinque ori, due argenti e due bronzi europei. Ma la caratteristica più importante di questa ragazza che ci tengo a sottolineare è la sua capacità di rialzarsi dopo dei momenti difficili. Nella sua carriera ha dovuto affrontare dei periodi bui in cui tutti la criticavano per i mancati successi, additandola come una pattinatrice ormai alla fine della sua carriera, di un'eleganza innata, ma troppo debole psicologicamente. Critiche dure, forti, pesanti e che avrebbero buttato giù la stragrande maggioranza delle persone, ma non Carolina.

Ha già preso parte a due Olimpiadi, ma nel 2006 a Torino, quando è stata designata portabandiera, ha chiuso ad un magro nono posto a cause di diverse cadute; nel 2010 a Vancouver quando tutti si aspettavano grandi cose da lei è arrivata addirittura sedicesima e ha dovuto subire anche il giudizio negativo dell'allora presidente del CONI Gianni Petrucci, il quale affermò che "forse la Kostner non è una campionessa" e si dichiarò pentito di aver sborsato dei soldi per permetterle di allenarsi in America. 
E' come se le Olimpiadi fossero maledette per la Kostner ed è per questo che spero vivamente che riesca a raggiungere quantomeno una buona posizione, se non addirittura una medaglia.

E' un grande esempio per tutti perché è la prova vivente di come nello sport, e nella vita, si debbano affrontare periodi difficili, in cui mollare sembra la scelta più semplice e facile da prendere, ma da cui, se si dimostra di avere la forza necessaria, si può uscire a testa alta per raggiungere grandi risultati.






TANTISSIMI AUGURI CAROLINA

Getty Images

IN BOCCA AL LUPO

martedì 4 febbraio 2014

Le (strane) divise delle Olimpiadi di Sochi

Volete un motivo per guardare le gare di curling alle ormai imminenti Olimpiadi invernali di Sochi? Beh, guardate un pò queste foto che rappresentano la nazionale norvegese di curling mentre indossa la divisa che utilizzeranno ai Giochi. Dire che sono esilaranti e divertenti è dire poco. Certo è che daranno un pò di colore a questa disciplina troppo poco considerata e spesso giudicata non al pari di un vero sport.

Norway's Olympic Crazy Pants

Ma non sono gli unici a sfoggiare delle divise alquanto suggestive. I padroni di casa sembrano avere delle divise normali, ma....

Sochi 2014

....notate un pò i guanti...

Sochi 2014

I bielorussi, invece, sfruttano al meglio i colori della loro bandiera:

Sochi 2014

Anche gli atleti della Repubblica Ceca possono vantare una divisa addirittura quasi elegante:

Sochi 2014

I tedeschi puntano tutto su un abbinamento alquanto strano tra giallo, azzurro, bianco, verde. Per non parlare dei pantaloni delle donne!

Sochi 2014

Infine il Giappone, decisamente colorato:

Sochi 2014

Insomma, se non siete grandi appassionati di sport invernali perlomeno vi consiglio di godervi la cerimonia di apertura con la sfilata di tutte le delegazioni. Ci sarà da ridere! :D

Photo Credits: Eurosport Photos