Citazioni olimpiche

"Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono."

ARISTOTELE

"I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre."

USAIN BOLT

"L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo."

CANDIDO CANNAVO'

lunedì 12 agosto 2013

Mondiali scherma: oro per il fioretto maschile a squadre

Londra 2012 Cassarà Baldini Aspromonte Avola - AP/LaPresse
Gli azzurri sul gradino più alto del podio a Londra
Credits: Ap/LaPresse

Il Mondiale di Budapest si conclude nel modo migliore per l'Italia. Dopo l'oro a squadre delle ragazze del fioretto anche gli uomini non sono stati da meno: anche loro salgono sul gradino più alto del podio, confermando la vittoria di Londra, battendo gli USA per 45-33. I protagonisti sono gli stessi dell'impresa inglese: Andrea Baldini, Andrea Cassarà, Giorgio Avola e la riserva Valerio Aspromonte. 
 La vera prova di forza, però, arriva in semifinale con la Russia di Cerioni: 45-44 in un finale thrilling.
La finale, invece, non è mai stata in discussione con gli azzurri sempre in vantaggio.

6 punti per l'Italia nel secondo weekend del Grand Prix

Con la giornata di ieri si è concluso anche il secondo weekend del World Grand Prix.
Le azzurre portano a casa sei punti dai tre incontri disputati a Ekaterinburg, in Russia, frutto di due vittorie e una sconfitta.


9 Agosto

RUSSIA 3-1 ITALIA (25-13, 18-25, 25-18, 26-24)

L'Italia ha aperto il weekend con la prima, e finora unica, sconfitta della competizione. Le padrone di casa si sono imposte per 3-1 dominando per tre quarti di gara, con un passaggio a vuoto solamente nel secondo set. Grande rammarico soprattutto per il finale del quarto parziale in cui, dopo aver rimontato dal 24-20 per le russe, le ragazze di Mencarelli non sono riuscite a chiudere il set a loro favore.
La migliore marcatrice dell’Italia è stata Indre Sorokaite con 18 punti, mentre per le avversarie è stato determinante il contributo della coppia Kosheleva  e Goncharova, rispettivamente 22 e 21 punti.
L'Italia ha dovuto fare a meno dell'opposta Valentina Diouf a causa di un problema intestinale. 


10 Agosto

ITALIA 3-0 CUBA (25-16, 25-16, 25-20)

Senza storia il secondo match giocato dalle azzurre contro una giovanissima Cuba, in cui spicca indubbiamente l'età della, appena 13 anni. Le inesperte sudamericane hanno mostrato tutti i loro limiti: diversi falli ed errori banali, poca incisività a muro e in attacco, precaria la ricezione e la difesa. L'Italia ne ha approfittato egregiamente: soltanto in avvio di terzo set ha subìto una flessione, a cui però ha immediatamente posto rimedio per chiudere l'incontro.
La Diouf è rientrata in rosa, anche se in panchina.
Le migliori marcatrici sono state Sorokaite e Arrighetti, entrambe a quota 10 punti.



11 Agosto

ITALIA 3-0 THAILANDIA (25-18, 25-14, 29-27)

Partita dominata dalle azzurre per i primi due set, poi partenza in salita nel terzo parziale, in cui sono riuscite a rimontare lo svantaggio e a vincere, anche se a fatica.

Decisivo per la qualificazione alle Final Six sarà l’ultimo week end di gare che vedrà le azzurre impegnate a Kaohsiung (Cina Taipei) contro Turchia, Algeria e Rep.Dominicana. 

Oggi il ct Mencarelli e le azzurre Guiggi, Arrighetti, Signorile e Costagrande fanno ritorno in Italia per poi radunarsi nuovamente il 16 agosto al Centro Sportivo Giulio Onesti di Roma. Tutte le altre, alle quali si aggiungono la centrale Bertone e la palleggiatrice Caracuta, partono invece alla volta di Kaohsiung. In panchina a guidare l’Italia ci sarà Paolo Tofoli, il secondo allenatore della Nazionale. 

Foto: fivb.org

Bolt si conferma l'atleta più veloce al mondo

Anja Niedringhaus/AP

Era l'atleta più atteso, come sempre d'altronde. E' il velocista che dà spettacolo prima, durante e dopo la gara, la più emozionante e la più veloce di tutte, la regina dell'atletica, i 100m piani.

Tutti sanno quanto sia difficile vincere, ma soprattutto quanto impegno, sacrificio e anche fortuna ci voglia per riconfermarsi. Sembra che Usain Bolt sappia farlo come nessun altro.

Ieri sera lo sprinter giamaicano ha vinto, come da pronostico, i 100m, fermando il tempo a 9"77. Un buon crono se si considera il vento contro e la pioggia battente che ha reso la falcata meno impetuosa del solito.

Forse sta proprio lì la notizia: Bolt vince, ma non stravince. L'americano Gatlin chiude in 9"85 e l'altro giamaicano Cole in 9"98.Non ci sono più tutti quei metri di distacco tra Bolt e il resto del mondo, tra l'alieno e i "normali" e il tutto renderà le prossime sfide ancor più emozionanti.

Nuoto, Coppa del Mondo Berlino: giorno 2

Con la giornata di ieri si è conclusa la seconda tappa della World Cup 2013, per quest'anno stranamente in versione estiva nei primi due appuntamenti. 

Protagoniste assolute due donne che hanno battuto ben tre record del mondo.


Due sono stati migliorati dall’ungherese Katinka Hosszú: con 57’’45 in batteria ha ulteriormente abbassato il tempo che aveva nuotato tre giorni fa nella tappa olandese nei 100 misti e nella sessione pomeridiana ha fermato il cronometro a 4’20’’85, impadronendosi anche del primato dei 400 misti (migliorando il 4’21’’04 della statunitense Smit, ottenuto nel 2009).
In questo modo la nuotatrice magiara si impadronisce dei record mondiali in vasca corta di tutte le distanze dei misti (100,200,400).


Grande prestazione anche della spagnola Mireia Belmonte García: dopo quello degli 800 stile libero ha tolto alla francese Camille Muffat anche il primato mondiale dei 400 con un bel 3’54’’52.

Storico anche il risultato ottenuto nei 100 farfalla dallo statunitense Thomas Shields che ha vinto la gara in 49’’01, migliorando il record americano di Ian Crocker, che resisteva dal 2004.

Nei 200 rana Rikke Møller Pedersen ha migliorato il suo record europeo di Istanbul 2012, aggiudicandosi la gara con il tempo di 2’15’’93.


Record continentale nei 200 misti per l’australiano Kenneth To, che vince col tempo di 1’52’’01.



ITALIA


Ora parliamo degli italiani in gara, che hanno ottenuto dei risultati prestigiosi.

Gregorio Paltrinieri si è aggiudicato i 1500 stile libero (14’30’’74)

Fabio Scozzoli ha portato a casa la vittoria sui 100 rana (56’’58)

Nei 50 farfalla Ilaria Bianchi, a causa della squalifica della danese Ottesen, è salita sul gradino più alto del podio con il nuovo record italiano, 25’’62.

Eurosport

Nuoto, Coppa del Mondo Berlino, giorno 1


Dopo Eindhoven la World Cup si è spostata a Berlino e anche qui nella prima giornata, svoltasi Sabato 10, si è assistito all'abbattimento di un record del mondo in vasca corta.

Stavolta è toccato a Mireia Belmonte García: la spagnola è la prima donna a scendere sotto il muro degli 8 minuti negli 800 stile libero: 7’59’’34 è il nuovo primato con cui ha migliorato il tempo nuotato ai campionati nazionali francesi del novembre 2012 da Camille Muffat (8’01’’06).

Shaun Botterill/Getty Images Europe

Sono stati segnati anche diversi record continentali.



Nei 50 rana il nostro Fabio Scozzoli ha ulteriormente abbassato il limite europeo della distanza fissato a 25"72 ad Eindhoven. Anche in questa occasione l'azzurro si è dovuto accontentare della seconda posizione dietro a Roland Schoeman, che con 25’’65 ha limato di oltre due decimi il WR in tessuto stabilito tre giorni fa. 

Nei 400 misti il giapponese Daiya Seto, campione mondiale a Barcellona, ha migliorato il suo record della manifestazione nuotando in 3’58’’84, tempo che vale anche il nuovo record asiatico.

Nei 200 dorso l’ucraina Daryna Zevina con 2’00’’81 ha tolto il record europeo per 2 centesimi all’inglese Simmonds.




Record continentale nei 100 dorso per l’australiano Robert Hurley: 50’’01 il suo tempo.

sabato 10 agosto 2013

Mondiali atletica: splendido argento nella maratona della Straneo

Possiamo parlare di vera e propria impresa per l'azzurra Valeria Straneo. L'alessandrina con una prestazione eccezionale porta a casa la medaglia d'argento nella maratona nella giornata di apertura dei Mondiali di atletica a Mosca. Soltanto la  campionessa del mondo uscente, la keniana Kiplagat, rimane incollata all’italiana, che impone un ritmo impressionante. Si intuisce ben presto che la Straneo non potrà ambire all'oro, la fortissima africana ha una marcia in più, e dopo il quarantesimo km decide di cambiare il passo che le permette di riconfermarsi ancora la migliore in assoluto in questa specialità. Completa il percorso in 2h25:44, mentre la nostra atleta chiude in 2h25:58. il Bronzo va alla giapponese Fukushi, che completa il podio in 2h27:45.

L'altra azzurra, Emma Quaglia, conquista un bel sesto posto.


La Straneo con questo splendido risultato conferma che l'ottavo posto alle scorse Olimpiadi non è stato il frutto di un caso, anzi.

Valeria Straneo

Scherma: bronzo per Vecchi e Aspromonte

Proprio ieri in un post (http://london2012giochiolimpici.blogspot.it/2013/08/errigo-e-di-francisca-per-ora-le-uniche.html) mi auguravo che gli azzurri ai Mondiali di scherma a Budapest ci regalassero altre soddisfazioni a livello individuale e in effetti è successo. 
Irene Vecchi e Valerio Aspromonte hanno conquistato due belle medaglie di bronzo, la prima nella sciabola femminile, il secondo nel fioretto maschile.

La 24enne livornese ha ceduto alla russa Ekaterina Dyachenko per 12-15. Per lei si tratta della prima medaglia assoluta a livello mondiale.


Il 26enne romano è stato sconfitto in semifinale dallo statunitense Miles Chamley-Watson per 13-15. Il fiorettista a stelle e strisce ha poi conquistato l'oro. Per Valerio si tratta della seconda volta sul podio individuale mondiale: a Catania 2011 aveva ottenuto il secondo posto.