Citazioni olimpiche

"Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono."

ARISTOTELE

"I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre."

USAIN BOLT

"L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo."

CANDIDO CANNAVO'
Visualizzazione post con etichetta Jamaica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Jamaica. Mostra tutti i post

lunedì 12 agosto 2013

Bolt si conferma l'atleta più veloce al mondo

Anja Niedringhaus/AP

Era l'atleta più atteso, come sempre d'altronde. E' il velocista che dà spettacolo prima, durante e dopo la gara, la più emozionante e la più veloce di tutte, la regina dell'atletica, i 100m piani.

Tutti sanno quanto sia difficile vincere, ma soprattutto quanto impegno, sacrificio e anche fortuna ci voglia per riconfermarsi. Sembra che Usain Bolt sappia farlo come nessun altro.

Ieri sera lo sprinter giamaicano ha vinto, come da pronostico, i 100m, fermando il tempo a 9"77. Un buon crono se si considera il vento contro e la pioggia battente che ha reso la falcata meno impetuosa del solito.

Forse sta proprio lì la notizia: Bolt vince, ma non stravince. L'americano Gatlin chiude in 9"85 e l'altro giamaicano Cole in 9"98.Non ci sono più tutti quei metri di distacco tra Bolt e il resto del mondo, tra l'alieno e i "normali" e il tutto renderà le prossime sfide ancor più emozionanti.

domenica 5 agosto 2012

100m: ancora oro per Usain Bolt!

(Afp/Dennis)
Apf/Dennis


Non c'è niente da fare: è sempre lui l'uomo più veloce del pianeta, il giamaicano Usain Bolt, già oro a Pechino 2008. 
Concludendo la gara in 9"63 ha anche firmato il nuovo record olimpico.

IMMENSO USAIN!

Waiting 4... Bolt/Blake

WAITING FOR.......


Bolt, Blake take to track as Phelps leaves pool


.......JAMAICAN DUEL BOLT/BLAKE!




ore 22:50 (ora italiana): NON PRENDETE IMPEGNI...

venerdì 27 luglio 2012

Portabandiera

Questa sera, durante la tradizionale sfilata di tutte le nazioni partecipanti ai Giochi, dopo la delegazione azzurra sfilerà la selezione della Giamaica e chi poteva essere scelto come portabandiera se non Usain Bolt"E' un onore - ha commentato - Non vedo l'ora, per il mio Paese farei di tutto, amo la Giamaica".





Invece, per quanto riguarda la Svizzera, per la terza volta consecutiva era stato designato Roger Federer, ma lui ha rifiutato per permettere ad un altro atleta di vivere quest'esperienza unica. Al suo posto il tennista (compagno nel doppio dello stesso Federer) Stanislas Wawrinka. Una scelta a sorpresa, motivata così dal campione del tennis mondiale: "Mi è stata offerta la possibilità di fare il portabandiera ad Atene e a Pechino, ma ho pensato che fosse giusto dare questa possibilità a un altro. Per me è un onore speciale. Ricordo la vittoria di Pechino, resa possibile dallo spirito di squadra che auguro a tutti i componenti di questo bello e forte team olimpico svizzero".



La Gran Bretagna affiderà la sua bandiera al ciclista su pista Chris Hoy, quattro volte campione olimpico.




La Cina, dopo Yao Ming, portabandiera nel 2008, ha scelto un altro giocatore NBA, Yi Jianlian, ala dei Dallas Mavericks.




Anche la Serbia ha preferito un tennista, il n.2 al mondo Novak Djokovic, che ieri ha dichiarato: "Non mi sono preparato per portare la bandiera, in realtà ho fatto una breve chiacchierata con Jasna Sekaric che ha più esperienza di me essendo alla settima olimpiade. Non vedo l’ora sia domani perché sarà un’esperienza unica nella vita. E’ un onore incredibile e dovrò essere responsabile. Sono nervoso ed eccitato al tempo stesso, sarà un avvenimento di quelli che non si dimenticano."




"Curiosa" scelta per il Kenya: il portabandiera sarà un atleta bianco, il nuotatore Jason Dunford. Nato a Nairobi e rappresentante della minoranza bianca keniana, Jason Dunford, che ha già partecipato ai Giochi di Pechino dove ha chiuso al 5° posto la finale dei 100 farfalla, è andato vicinissimo alla medaglia ai Mondiali di Shanghai dove è arrivato quarto.

mercoledì 25 luglio 2012

Usain Bolt: "Vincere qui per diventare una leggenda".

Nella giornata di ieri è arrivato a Londra uno degli atleti più attesi della rassegna a cinque cerchi, lo sprinter jamaicano Usain Bolt. In un'intervista esclusiva al "Sun" afferma che "se non vinco anche qui non divento una leggenda". A quanto pare, essere arrivato primo nei 100, 200 e 4x100 a Pechino nel 2008 con altrettanti record del mondo, non lo fa entrare di diritto nella cerchia dei miti dello sport.
"Può capitare a chiunque - dichiara riferendosi a campioni del suo livello -di vincere un'Olimpiade, ma ciò non basta per essere considerato uno dei più grandi atleti. Ci devi riuscire di nuovo, se vuoi staccarti dalla massa".



Ecco dunque spiegato il motivo del suo unico obiettivo in terra inglese: vincere ogni gara a cui prenderà parte, da solo o con gli altri atleti jamaicani, tra cui spicca sicuramente il suo avversario più temibile, Yohan Blake, che lo ha battuto ai Trials. I bookmakers lo danno per sconfitto dietro al connazionale, anche per i problemi alla schiena, ma Bolt pensa solo al bis, anche perchè questi, probabilmente, saranno gli ultimi Giochi in cui gareggerà nelle sfide regine della velocità: "I fan pensano sempre ai 100 però io preferisco i 200. Ma in Brasile, quando compirò 30 anni, potrei dedicarmi ai 400 ed al salto in lungo. Successivamente gareggerò ancora per una stagione, e poi sarà finita." Dopodichè si dedicherà ad altro: "A 32 anni non correrò più, potrebbero offrirmi 50 milioni di dollari ma non mi farebbero cambiare idea, smetterei comunque''.





I suoi obiettivi cambieranno ''perché Alex Ferguson non mi ha mai visto giocare, quindi non si sa mai. Non credo che nel Manchester United - scherza da tifoso dei Red Devils - ci sia qualcuno più veloce di me''


Poi, spazio anche alla sua vita privata. "Un giorno voglio sposarmi, ma non avverrà prima del mio ritiro dall'atletica. Invece nel frattempo vorrei dei figli, forse anche dopo le Olimpiadi''. Nel caso sia maschio tutti si aspetterebbero un fenomeno delle piste di atletica, esattamente come il padre ''ma io vorrei che facesse il calciatore. Se corresse, dal momento in cui potrà stare in piedi tutti gli chiederebbero di essere il più veloce del villaggio''.