Citazioni olimpiche

"Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono."

ARISTOTELE

"I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre."

USAIN BOLT

"L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo."

CANDIDO CANNAVO'
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giovedì 12 giugno 2014

100 anni del Coni: il perché della mancata presenza del volley

Ora BASTA, davvero. Ne ho lette davvero troppe.
Su Facebook, Twitter..centinaia di condivisioni, di messaggi di protesta contro Malagò e il Coni per non aver parlato di pallavolo nella serata di festeggiamenti dedicata al 100° anniversario di questa istituzione.

Ma vi rendete conto che si stava festeggiando il CONI, Comitato OLIMPICO Nazionale Italiano?? In quei messaggi e post la gente si lamenta perché hanno parlato di....

sci, con Alberto Tomba che ha fatto scoprire a una nazione intera questa disciplina che prima era sconosciuta

di atletica, con Sara Simeoni che è il simbolo delle atlete italiane ed è stata votata, insieme a Tomba, atleta del centenario

Foto: CONI

di pallanuoto, che ha portato a casa la medaglia d'oro ben 3 volte con i maschi e una con le femmine. E l'impresa del Settebello a Barcellona 1992 quando riuscirono ad essere più forti dell'arbitraggio contro, degli spagnoli agguerriti in piscina e sugli spalti, che è stato uno dei momenti più belli nella storia dello sport nostrano.

di nuoto, con Federica Pellegrini, che può essere antipatica quanto vi pare, ma che è in assoluto una delle sportive italiane più forti di sempre, la prima donna a vincere un oro nel nuoto nella competizione a cinque cerchi (l'incursione di Magnini non l'ho apprezzata neanche io, ma in Italia si sa, il gossip è più importante dei risultati)

Foto: CONI

Davvero vogliamo mettere in discussione questi personaggi e questi avvenimenti, veri e propri miracoli sportivi che hanno rappresentato l'Italia negli anni, simboli ed esempi per migliaia di bambini e appassionati?

La pallavolo italiana ha forse vinto un oro alle Olimpiadi e non me ne sono accorta? SI PARLAVA DI OLIMPIADI, DIAMINE! Informatevi prima di accusare. Nella diretta si è parlato di ORI OLIMPICI!

Concordo solo sul fatto che avrebbero dovuto invitare dei pallavolisti, come ad esempio Samuele Papi, due bronzi e due argenti olimpici, o Andrea Giani, due argenti e un bronzo. Questa è stata veramente una mancanza irreparabile. 

Ma addirittura chiedere che fosse citata la storia di Jack Sintini o di Bovolenta, che sono entrambe drammatiche e allo stesso tempo stupende e toccanti, ma che con quella serata non c'entravano assolutamente nulla!

Neanche la pallacanestro è stata nominata, eppure ha portato a casa due argenti, nel 1980 e nel 2004, ma nessuno si è lamentato!

Forse, oltre al male peggiore per il volley italiano, ovvero i dirigenti che pensano solo a se stessi e mai allo sport che dovrebbero tutelare e promuovere, anche quelle pseudo tifose che ormai hanno trasformato la pallavolo nostrana in un covo per bimbeminchia assatanate a cui importa solo se un giocatore è figo e che non sanno niente del volley passato in qualche modo stanno "rovinando" il nostro sport.


domenica 22 luglio 2012

Il guardaroba olimpico degli azzurri

Siete curiosi di sapere quali saranno i vestiti ufficiali che a Londra indosseranno gli atleti e le atlete italiani? Allora questo è il link che fa per voi:


C'è il documento ufficiale del Coni in cui viene scritto che gli azzurri dovranno per forza indossare i vestiti consegnategli, gli schizzi di tutte le uniformi e il video di EA 7.

martedì 17 luglio 2012

La verità sul cosiddetto "silenzio olimpico"

Se seguite diversi atleti italiani su Facebook o Twitter sicuramente vi sarete accorti dei messaggi che la maggior parte di loro ha scritto ieri. Ve ne riporto alcuni: 
"Scatta il silenzio olimpico, ma voi... Statemi vicino!" Valentina Arrighetti
"Non potrò più scrivere, almeno questo è quello che mi hanno detto...". Flavia Pennetta
"L'uso dei social network e la comunicazione con tutti i media per noi atleti sarà limitata per ordini del Coni!" Elisa Santoni
"Non potrò più aggiornarvi".  Carlotta Ferlito

In realtà le cose non stanno proprio così. Nè il Coni nè il CIO hanno imposto il silenzio stampa, hanno vietato solamente la pubblicazione di video. Il regolamento del CIO, infatti, recita così: "Le attività sui social media o siti web dovranno essere a titolo personale, in formato diario e in prima persona; non devono riportare notizie sulle competizioni o commenti su attività di altri partecipanti". Il Coni, giustamente, ha inserito questa norma nell'accordo che ogni partecipante è tenuto a firmare prima della partenza. La pena per chi sgarra è di 100.000 euro. Forse è proprio perchè "impauriti" dall'ammontare della somma in caso di violazione che gli atleti italiani hanno deciso di scegliere la via del silenzio stampa sui social network fino al termine dei Giochi. Dunque si tratta di un "misunderstanding" solamente italiano.

Anche perchè gli sportivi stranieri sinora arrivati al Villaggio stanno postando foto e commenti a tutto spiano. Due esempi? I nuotatori britannici Liam Tancock e James Goddard.

Il primo mostra il suo letto....


...il paesaggio notturno dalla camera...



...la palestra...



...e per finire la tazza ufficiale del Team GB! :)


Il secondo invece mostra un momento di pausa in cui con i suoi compagni consuma uno snack...


.....e il suo letto! :)



(-10) Il 22 Luglio messa con gli azzurri a St.Peter's Church


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Il Presidente del CONI Giovanni Petrucci e il Segretario Generale, Capo Missione della Squadra italiana, Raffaele Pagnozzi, parteciperanno il 22 luglio, con una delegazione di atleti, alla S.S. Messa per la Squadra Olimpica azzurra che sarà celebrata a Londra nella storica St.Peter's Church. Nella chiesa della comunità italiana, che si trova nel centro della capitale britannica a due passi dalla City, celebreranno la Messa il parroco della Chiesa, padre Carmelo Di Giovanni, con il Nunzio Apostolico in Gran Bretagna, Arcivescovo Antonio Mennini. L’iniziativa del Comitato Olimpico Nazionale Italiano ha trovato disponibilità nelle autorità ecclesiastiche: “Gli atleti e i dirigenti del CONI sono stati coraggiosi a volere un momento spirituale prima di cominciare a gareggiare - ha dichiarato padre Di Giovanni -. Penso che questa decisione bellissima, nel mondo secolarizzato di oggi, vada vista come una scelta coraggiosa. La fede aiuta a superare tanti ostacoli, a vedere anche le cose negative come positive e quindi servirà agli atleti.”